Da Lisbona a Singapore su rotaia: l’avventura ferroviaria epica di tre settimane

Tre settimane su rotaia da Portogallo a Singapore: 13 Paesi, 19.000 km di binari e un'alternativa sostenibile al volo a costo comparabile.

Esiste un’odissea contemporanea che nemmeno Jules Verne avrebbe osato immaginare nei suoi romanzi d’avventura. Grazie a un innovativo collegamento ferroviario, è ora realtà il tragitto ferroviario più esteso del pianeta: tre settimane di viaggio, tredici nazioni da scoprire, per complessivi 11.600 miglia – equivalenti a circa 19.000 chilometri. Tutto questo è diventato possibile grazie alla nuova linea ferroviaria tra Laos e Cina, che consente finalmente di collegare Lisbona e Singapore esclusivamente via treno.

Un’alternativa consapevole, paziente e incredibilmente affascinante al trasporto aereo. Proprio il genere di esperienza che, in un’era dove la sostenibilità turistica rappresenta una priorità imprescindibile e non più una scelta elitaria, vale la pena approfondire.

L’itinerario da Lisbona a Singapore

L’avventura prende il via da Lagos, località costiera nel meridione portoghese, per terminare nella metropoli di Singapore. Nel mezzo, un intero continente da scoprire con calma.

Partendo da Lagos, l’itinerario tocca la capitale lusitana, prosegue verso i Paesi Baschi spagnoli, attraversa territorio francese, russo, cinese, vietnamita e thailandese, prima dell’arrivo finale a Singapore. Durante il percorso, alcune delle metropoli più celebri del globo: la Ville Lumière, la capitale russa, Pechino e la città degli angeli.

La tratta più impegnativa è quella che collega Parigi a Mosca: ben 40 ore ininterrotte, un’immersione totale nei panorami europei e russi destinata a lasciare il segno. L’intero tragitto prevede undici soste programmate, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di scendere, visitare e recuperare energie.

È importante precisare che non si tratta di un convoglio unico: il percorso coinvolge diverse compagnie ferroviarie nazionali e necessita di un’attenta pianificazione logistica. In alcuni segmenti, come tra Vietnam e Cambogia e tra Malesia e Singapore, diventa indispensabile utilizzare collegamenti in autobus per completare il tragitto.

Economico quanto un volo diretto

Uno degli elementi più interessanti riguarda l’aspetto economico. Il costo totale dell’esperienza si attesta intorno ai 1.200 euro, una somma comparabile a quella di un biglietto aereo diretto dalla penisola iberica a Singapore.

Il vantaggio economico rispetto al volo è dunque trascurabile, ma l’esperienza acquisita non ha prezzo: scenari in continua evoluzione, incontri casuali, culture diverse, passaggi graduali da un universo all’altro. Durante il percorso è possibile organizzare pernottamenti nelle destinazioni intermedie, interrompere il viaggio ed esplorare liberamente.

L’unico ostacolo burocratico: per completare l’intero itinerario servono sette visti distinti. Un aspetto che richiede organizzazione preventiva, ma che contribuisce al fascino dell’impresa.

Il significato di questo viaggio nell’era contemporanea

In un periodo storico in cui l’impronta ecologica dell’aviazione commerciale è oggetto di crescente attenzione globale, un’esperienza di questo calibro rappresenta un’alternativa radicalmente differente. Il trasporto ferroviario produce mediamente tra il 70 e il 90% di CO₂ in meno rispetto a un volo equivalente. Naturalmente, tre settimane non sono una fuga di fine settimana, e non tutti dispongono di un mese sabbatico. Tuttavia, per chi possiede tempo e motivazione, questa rappresenta probabilmente l’avventura di una vita.

Il tragitto è stato realizzato grazie all’inaugurazione della linea ferroviaria Laos-Cina, un’infrastruttura attesa da tempo che dovrebbe favorire anche la crescita economica del Laos, facilitando il movimento di persone dalla Cina attraverso il territorio laotiano. Una rete in espansione, un’opzione alternativa al volo che diventa progressivamente più accessibile.

Il precedente primato, va ricordato, apparteneva al collegamento tra Londra e Singapore. Adesso il record si sposta ulteriormente verso occidente, fino alle coste atlantiche. Il trasporto su rotaia, ancora una volta, supera ogni concorrente.

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