Azzurri da record: 166 medaglie ai Virtus European Summer Games 2026

Trionfo azzurro ai Virtus Games 2026: gli atleti con disabilità intellettiva conquistano 166 medaglie e 6 record mondiali.

Una pagina memorabile si aggiunge alla storia della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR): ai Virtus European Summer Games 2026, disputati in Polonia dal 7 al 12 luglio, gli sportivi azzurri hanno portato a casa 166 medaglie, 6 record mondiali e due primati europei, dimostrandosi tra le eccellenze assolute del continente e del pianeta.

I Virtus European Summer Games, giunti a un’edizione che affonda le radici in una tradizione avviata nel 1986, raccolgono i migliori atleti europei con disabilità intellettiva. Organizzata sotto la supervisione di Virtus Europe, la manifestazione del 2026 ha visto la partecipazione di centinaia tra sportivi, tecnici, dirigenti e volontari giunti da ogni angolo d’Europa. A curare l’organizzazione è stata la Federazione Sportiva Polacca ‘Sprawni-Razem’, in sinergia con la città di Bydgoszcz e diversi partner nazionali e internazionali.

La nostra rappresentativa ha offerto una prestazione eccezionale: il computo finale parla di 166 medaglie complessive, suddivise in 67 ori, 55 argenti e 44 bronzi, un risultato che conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nella competizione continentale riservata agli atleti con disabilità intellettive e relazionali.

Tra le protagoniste assolute spicca ancora una volta Nicole Orlando, vera icona dell’atletica azzurra, capace di conquistare l’argento nel getto del peso e l’oro sia nel lancio del disco sia in quello del giavellotto.

L’intera delegazione ha mostrato un livello altissimo, motivo di orgoglio collettivo. Dietro il medagliere si nascondono anche ben 6 record mondiali siglati da altrettanti atleti:

  • Chiara Zeni, 100 m II2
  • Andrea Mattone, 400 m II3
  • Giovanni Zaramalle, 1500 m II2
  • Agnese Spotorno, 400 m II3
  • Luca Venturelli, 1500 m II3
  • Luigi Casadei, giavellotto II1

Dietro ogni medaglia ci sono allenamenti, fatica, rinunce e la voglia di migliorarsi ogni giorno – scrive la FISDIR sulla propria pagina Instagram – Ci sono persone che credono in te, una squadra che ti sostiene e una passione che ti spinge ad andare oltre ogni limite. Le loro parole raccontano ciò che spesso non si vede, ma che rende possibile ogni risultato. Perché prima del podio c’è sempre un percorso. “Sempre grati, mai soddisfatti” non è solo una frase, è la mentalità di chi sceglie di mettersi in gioco ogni giorno, di non accontentarsi mai e di continuare a inseguire i propri obiettivi. Questa è la voce di chi vive lo sport ogni giorno

Un applauso a questi straordinari ragazzi!

Fonti: Comitato Italiano Paralimpico / FISDIR/Instagram / Nicole Orlando/Facebook

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