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Sclerosi multipla: Settimana nazionale promossa da (Aism)

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Si torna a parlare della sclerosi multipla, la malattia cronica ed invalidante del sistema nervoso che colpisce prevalentemente donne e giovani tra i 18 e i 30 anni.

E lo si fa in occasione della Settimana nazionale, promossa dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica: sette giorni di eventi su tutto lo stivale per sensibilizzare, informare e prevenire.

È partita lo scorso sabato 26 maggio con l’Open Day nelle 99 sezioni Aism sparse sul territorio nazionale e aperte per tutta la manifestazione per chi vuole sapere di più sulla malattia, e proseguirà fino al 3 giugno. “Con questa iniziativa – spiega Agostino D’Ercole, presidente Aism – cerchiamo di raggiungere tutte le persone che ne soffrono per ribadire che è un loro diritto, per esempio, non rinunciare al lavoro o alla maternità. Inoltre, vogliamo ricordare loro che un intervento precoce consente di vivere meglio“.

Ma durante questi giorni si parlerà anche di ricerca scientifica e si potranno richiedere tutte le informazioni che si vogliano direttamente ai ricercatori della Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism). “Anche se le cause della malattia sono ancora in parte sconosciute e non esiste una terapia risolutiva – continua D’Ercole –, la ricerca scientifica ha fatto molti passi in avanti e le terapie attualmente disponibili sono in grado di contrastare, per alcune forme, l’avanzare della malattia e di ridurre la frequenza e la gravità delle ricadute“.

Dunque, è indispensabile informare e continuare a portare avanti i tanti studi in laboratorio, necessari per trovare la giusta cura a questa malattia che conta due milioni e mezzo di malati nel mondo, 65 mila solo in Italia.

Tantissimi come sempre i testimonial dell’Aism, prima fra tutti la madrina Antonella Ferrari, attrice e autrice del libro “Più forti del destino“. Ma anche gli sportivi Valentina Vezzali (prossima portabandiera alle Olimpiadi di Londra), Josefa Idem, Sara Morganti (che porterà i colori azzurri alle paraolimpiadi inglesi) e il campione di nuoto Massimiliano Rosolino. Un contributo importante quello del mondo dello sport, considerato un valido strumento di aggregazione e inclusione sociale: a tal proposito in questi giorni verrà presentato il progetto “AFA – Attività Fisica Adattata”, che permetterà alle persone affette da sclerosi multipla di frequentare corsi specifici pensati su misura, a seconda del loro livello di disabilità.

Il tutto in attesa del 30 maggio, quando in 40 paesi del mondo si celebrerà la Giornata mondiale promossa dalla Federazione Internazionale della Sclerosi Multipla. In Italia sarà la capitale ad ospitare l’evento in questione, che vedrà protagonista il congresso internazionale “Ricerca AISM. Progetti centrati sulla persona”, dove verranno ufficializzati i risultati ottenuti dalle ricerche scientifiche promosse e finanziate da Aism e Fism e consegnato il “Premio Rita Levi Montalcini” al ricercatore che si sarà distinto nella ricerca sulla malattia.

Fabrizio Giona

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