Piccolo indiano di 3 anni conquista il ranking FIDE: è il più giovane scacchista classificato della storia dopo aver battuto adulti esperti.
Nel mondo degli scacchi internazionali è appena stato registrato un evento straordinario: Sarwagya Singh Kushwaha, un piccolo prodigio indiano di appena 3 anni, 7 mesi e 20 giorni, è entrato ufficialmente nel ranking della FIDE (Federazione Internazionale degli Scacchi), diventando il più giovane giocatore classificato della storia. Il suo ingresso ha battuto il precedente record detenuto da un altro talento indiano, Anish Sarkar, che aveva ottenuto il riconoscimento a 3 anni, 8 mesi e 19 giorni.
Nonostante la tenera età, questo bambino dimostra una concentrazione e un’attitudine all’apprendimento fuori dal comune. Vive nel Madhya Pradesh, dove frequenta la scuola materna, e trascorre molte ore al giorno perfezionando le sue abilità scacchistiche attraverso partite reali, sessioni di pratica digitale e visione di contenuti formativi. Suo padre, Siddharth Singh, racconta che fin dalle prime lezioni il figlio ha manifestato un’inclinazione sorprendente: nel giro di sette giorni era già in grado di riconoscere e chiamare per nome tutti i pezzi della scacchiera.
Trionfi incredibili contro giocatori esperti
Per accedere al sistema di classificazione FIDE, Sarwagya doveva conseguire almeno cinque vittorie contro avversari già inseriti nel ranking. Il piccolo campione ha superato brillantemente questa sfida, sconfiggendo persino giocatori adulti di grande esperienza come Yogesh Namdev, ventenne con un punteggio di 1.696. Il suo rating d’ingresso di 1.572 punti rappresenta un risultato eccezionale, considerando che supera ampiamente la soglia minima di 1.400 richiesta per l’iscrizione ufficiale.
Metodi ludici per l’apprendimento
La famiglia di Sarwagya sostiene attivamente il suo percorso verso l’ambito titolo di gran maestro. Le sessioni di allenamento sono state progettate tenendo conto della sua giovane età: il suo istruttore, Nitin Chaurasiya, ha dovuto inizialmente superare alcune difficoltà nel mantenere alta la sua attenzione, ma ha sviluppato tecniche innovative, come l’utilizzo di piccole ricompense dolciarie dopo ogni mossa corretta, trasformando l’apprendimento in un’esperienza divertente e coinvolgente.
Questo giovane talento rappresenta un fenomeno straordinario nel contesto scacchistico mondiale. L’India, terra natale di leggende come Gukesh Dommaraju e Viswanathan Anand, conferma ancora una volta la sua capacità di generare campioni di calibro internazionale, e Kushwaha sembra avere tutte le carte in regola per proseguire questa tradizione. Un prodigio assoluto che proietta questo piccolo protagonista come una delle più grandi speranze non solo per la sua nazione, ma per l’universo degli scacchi globale.