mente demenza senile

Allenare la mente per ritardare la demenza senile

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un giro di carte, un buon libro e un quaderno dove appuntare tutti i pensieri. Mantenete attivi la mente e non ve ne pentirete!

Uno studio americano ha dimostrato che allenare la mente con attività simili può ritardare il declino della memoria che sfocia poi nella demenza senile. La demenza è la riduzione di capacità come la facoltà di ricordare e il funzionamento cerebrale. Questi possono essere provocati da determinate malattie, come il morbo di Alzheimer e di Parkinson, oltre a ictus e infezioni al cervello.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Neurology, ha coinvolto 488 persone di età compresa tra i 75 e gli 85 anni, non affetti da demenza. I partecipanti sono stati seguiti per una media di cinque anni, durante i quali 101 persone hanno sviluppato demenza.

All’inizio dell’analisi, le persone indicavano che spesso si dedicavano ad attività come leggere, scrivere, fare cruciverba, giocare a carte o a giochi da tavolo, discutere in gruppo e suonare o ascoltare musica.

Per ogni attività, la partecipazione di ogni giorno veniva valutata con sette punti, alcuni giorni a settimana con quattro punti, una volta a settimana con un punto solo. Chi riceveva il punteggio medio di sette punti erano quelli che sviluppavano la demenza più tardi.

I ricercatori hanno poi esaminato il punto in cui è aumentata la perdita di memoria e hanno scoperto che per ogni ulteriore attività cui si partecipava, questa si ritardava di circa 9 settimane.

“Il punto di accelerazione del declino è stato ritardato di 1,29 anni per la persona che ha partecipato ad 11 attività a settimana, rispetto alla persona che ha partecipato solo a quattro attività a settimana”,

ha spiegato l’autore dello studio Charles B. Hall dell’Albert Einstein College of Medicine, negli Stati Uniti.

Insomma, un passo in avanti da non sottovalutare.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Per suggerimenti, storie o comunicati puoi contattare la redazione all'indirizzo redazione@wellme.it