pillola contraccezione

I contraccettivi ormonali raddoppiano il rischio Aids

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Secondo la ricerca “Use of hormonal contraceptives and risk of HIV-1 transmission”, le donne africane che fanno uso di contraccettivi ormonali correrebbero il doppio del rischio di contrarre l’HIV-1 e avrebbero il doppio delle probabilità di trasmettere l’infezione al partner sessuale.

 

 

Controllo delle nascite e lotta all’AIDS non sarebbero facilmente integrabili. Non con l’uso esclusivo dei contraccettivi ormonali.

Lo studio, effettuato da alcuni ricercatori dell’Università di Washington e pubblicato su The Lancet Infectious Diseases, ha coinvolto 3.790 coppie eterosessuali dell’Africa Sub-Sahariana (provenienti da Zimbabwe, Uganda, Tanzania, Sud Africa, Ruanda, Kenya e Botswana), composte da un partner infetto da HIV-1 e l’altro no (coppie sierodiscordanti).

Tra le 1314 coppie del campione in cui nella coppia l’uomo era sieropositivo e la donna sieronegativa, i ricercatori hanno rilevato dei dati discordanti a seconda dell’uso dei contraccettivi ormonali:  tra le donne che li usavano il rischio di contagio era del 6,61% (persone all’anno), per coloro che non ne facevano uso, invece, era del 3,78%. Il rischio, dicono i ricercatori, sarebbe poi particolarmente elevato tra chi utilizza i contraccettivi per mezzo di iniezione. Il contraccettivo ormonale più diffuso in Africa per il controllo delle nascite è, infatti, il medrossiprogesterone acetato, somministrabile ogni tre mesi attraverso un’iniezione.

Per questo, spiega la ricerca, le donne in generale, non solo le africane, dovrebbero essere informate sui potenziali rischi, visto che quelle che utilizzano contraccettivi ormonali sono circa 140 milioni in tutto il mondo.

Questi risultati hanno importanti implicazioni per la pianificazione familiare e per i programmi di prevenzione dell’HIV-1“, ha detto Jared Baeten, tra gli esperti americani che hanno condotto la ricerca, mentre Il primo autore dello studio, Rene’e Heffron, ha spiegato che sarebbero “urgenti e necessarie raccomandazioni riguardo all’uso dei contraccettivi; in particolare è importante sottolineare l’importanza di una doppia protezione con preservativi in aggiunta ai metodi ormonali e non ormonali a basso dosaggio per le donne con o a rischio di HIV-1“.

In attesa dell’approvazione di un vaccino contro l’Hiv, è bene ricordare che durante i rapporti sessuali è fondamentale utilizzare il preservativo, anche se si utilizzano contraccettivi ormonali. Il condom rimane l’unica carta spendibile su entrambi i fronti “africani”, quello del controllo delle nascite e quello della lotta all’Aids.

Roberta Ragni

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Seguici su Facebook