Cellulari e cervello: coi telefonini i neuroni si elettrizzano

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Stare parecchio tempo al cellulare fa male? Sì, fa male, potrebbe farti venire un cancro.

Beh, però guardiamo il risvolto positivo: il telefono cellulare t’arricchisce il cervello, almeno secondo quanto dicono i ricercatori dell’Istituto di Neurologia dell’Università Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, diretti da Paolo Maria Rossini.

Gli studiosi italiani affermano che i telefonini avrebbero la capacità di accrescere l’eccitabilità dei neuroni, soprattutto di quelli che si trovano in prossimità dell’antenna. In pratica, “elettrizzano” il cervello e modificano l’attività cognitiva, facendo in modo che alcuni processi addirittura migliorino.

Per scoprire ciò, i ricercatori hanno sottoposto alcuni soggetti a dei test cognitivi sottoponendoli nel contempo a un encefalogramma e hanno poi esposto il loro cervello alla stimolazione GSM legata ai telefoni cellulari. Secondo Rossini, l’esposizione al GSM può “in qualche maniera migliorare l’efficienza neurale“, attraverso la modulazione delle frequenze alfa del cervello, incaricate all’attenzione e alla concentrazione e influenzate in maniera positiva dalle elettromagnetiche dei cellulari.

Quello dei cellulari potrebbe essere un effetto positivo, per esempio, in situazioni in cui l’obiettivo sia aumentare l’eccitabilità del cervello di un soggetto malato“. E si pensa ad alcune patologie cerebrali come l’Alzheimer.

Staremo a vedere.

Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.