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Pressione alta? L’esercizio fisico potrebbe essere il miglior toccasana

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In caso di pressione moderatamente alta, l’esercizio fisico potrebbe essere sufficiente a riequilibrare i valori come da attese. A sostenerlo sono l’American Heart Association (AHA) e l’American College of Cardiology (ACC), che hanno diramato una nuova “prescrizione” per le persone con pressione sanguigna alta e colesterolo. Appunto, fare un po’ più di attività fisica.

Più nel dettaglio, le due associazioni hanno dichiarato come l’esercizio fisico dovrebbe essere la prima linea di difesa contro i casi moderati di ipertensione e colesterolo, e che l’esercizio regolare può abbassare la pressione sanguigna, il colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (LDL) e i livelli di trigliceridi.

Il consiglio dell’AHA per adulti sani con pressione sanguigna e colesterolo nel sangue moderatamente elevati è dunque quello di i “stare meno seduti e muoversi di più“. Insieme all’ACC, l’AHA ha rilasciato una nuova dichiarazione scientifica che sottolinea il valore di raccomandare l’esercizio fisico come prima linea di trattamento per questi individui.

Ricordiamo che il documento definisce l’ipertensione moderata come un livello di pressione sistolica di 120-139 millimetri di mercurio (mm Hg) o una lettura diastolica di 80-89 mm Hg. Gli autori sostengono altresì che i livelli moderati di LDL, che sono quelli che superano i 70 milligrammi per decilitro (mg/dl), riguardano il 78% degli adulti statunitensi, ovvero 71 milioni di persone.

Bethany Barone Gibbs, Ph.D., dell’Università di Pittsburgh, PA, presidente del gruppo responsabile della scrittura del documento, afferma che “le attuali linee guida dell’American Heart Association per la diagnosi di pressione alta e colesterolo riconoscono che gli individui altrimenti sani con livelli lievemente o moderatamente elevati di questi fattori di rischio cardiovascolare dovrebbero tentare attivamente di ridurre questi rischi”.

Le persone che soddisfano questi criteri sono candidati per il trattamento solo stile di vita della loro condizione, secondo la nuova guida. “La prima strategia di trattamento per molti di questi pazienti dovrebbe essere cambiamenti di stile di vita sano, a partire dall’aumento dell’attività fisica“, specifica ancora Gibbs.

Quanto esercizio fisico si dovrebbe fare?

Ma quanto esercizio fisico si dovrebbe fare per ottenere i benefici sperati? “Nel nostro mondo, dove l’attività fisica è sempre più ingegnerizzata fuori dalle nostre vite, e lo standard è quello di sedersi – e ancora di più ora che la nazione e il mondo sta praticando la quarantena e l’isolamento per ridurre la diffusione del coronavirus – il messaggio che dobbiamo essere implacabili a condividere è di ‘sedersi meno e muoversi di più’ durante il giorno” – dichiara la ricercatrice.

La quantità di esercizio che la dichiarazione congiunta raccomanda è di un minimo di 150 minuti ogni settimana di esercizio aerobico di intensità moderata – come camminare veloce, correre, andare in bicicletta, saltare la corda e nuotare – o 75 minuti ogni settimana di attività aerobica di intensità vigorosa. Raccomanda anche di eseguire attività di allenamento della forza in almeno 2 giorni della settimana. Tale abbinamento può ridurre la pressione sistolica di 4 mm Hg, la pressione diastolica di 3 mm HG, il colesterolo LDL di 3-4 mg/dl e i trigliceridi di 4-12 mg/dl.

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Giornalista pubblicista, collabora dal 2005 con alcuni dei principiali network nazionali dell'informazione online.