Educazione sessuale: ora ci pensano speciali Supereroi

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Parlare con tranquillità di sesso in famiglia è ancora un tabù per i genitori, che non sanno mai quali parole utilizzare.

Ma lo è anche i figli che, imbarazzati e perplessi, faticano a pensare che il proprio genitore abbia una vita sessuale come tutti. E proprio questi reciproci timori portano a una non corretta e mai esplicita esposizione delle tematiche legate alla sessualità che spaziano dall’educazione sentimentale (spesso ignorata) all’educazione sessuale vera e propria in cui si dovrebbe affrontare la prevenzione di malattie e gravidanze indesiderate (altrettanto spesso non adeguatamente dettagliata).

Per risolvere questo inconveniente, in Canada, si è pensato di delegare il compito di educazione dei giovanissimi ad alcuni speciali Supereroi attraverso un gioco via web. La curiosa idea è stata adottata dall’Unità sanitaria locale di London (in Canada) che, attraverso un quiz, dà informazioni utili per affrontare coscientemente e preparati i primi rapporti sessuali.

È tutto molto semplice e divertente. Basta collegarsi al sito dell’ML Health Unit e si è catapultati in Adventures in Sex City (questo è il titolo del game).

L’obiettivo è quello di sconfiggere il pericoloso Sperminator che attraverso le sue possenti braccia lancia colpi “seminali” con l’intento di contagiare tutti i cittadini di Sex City con infezioni e virus trasmissibili per via sessuale. Prima di iniziare il gioco bisogna scegliere il proprio personaggio e qui ci sono quattro alternative molto sui generis: Wonder Vag, una giovane ragazza dai sani principi e decisa a rimanere casta fino al matrimonio; Power Pap, una ragazza sessualmente attiva e scrupolosa nel fare continuamente test contro le malattie veneree; Willy the Kid, un ragazzino di colore molto basso che afferma con forza che le dimensioni non contano; Captain Condom, un ricercatore scientifico che mentre cercava di creare il preservativo perfetto ha avuto un incidente che l’ha reso mezzo uomo e mezzo condom.

A questo punto inizia la vera e propria sfida a colpi di domande di educazione sessuale: per ogni risposta esatta hai a disposizione uno scudo che ti protegge dai colpi di Sperminator, mentre per ogni risposta errata il pericoloso Sperminator ti colpisce con il suo liquido infettivo. La cosa interessante è che sia in caso di risposta corretta che errata vengono fornite spiegazioni dettagliate al riguardo. Il gioco termina dopo 25 domande e solo allora si può conoscere il proprio livello di conoscenza sull’educazione sessuale (con particolare riferimento alla prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili).

L’esperimento è assolutamente apprezzabile per le intenzioni e per lo spirito anche giocoso con cui si è voluto affrontare questa tematica spinosa. Ed è un modello da diffondere anche in altri paesi e in altre lingue. Sicuramente è un buon punto di partenza per diffondere le istruzioni di base per il sesso sicuro. Poi si spera che si possano continuare ad approfondire questi argomenti in modo più serio e professionale.

Lazzaro Langellotti