Cherofobia: cos’è la paura di essere felici e da cosa ha origine?

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Si possono temere davvero tante cose: tra le paure più comuni e conosciute rientrano sicuramente la claustrofobia (paura degli spazi chiusi), l’agorafobia (paura degli spazi aperti, specialmente in presenza di folla) e l’aerofobia (paura di volare in aereo). Ma sapevate che esiste persino la paura di essere felici? Ebbene sì, questo tipo di disagio ha un nome preciso: cherofobia.

Cos’è la cherofobia e da cosa ha origine

Il nome cherofobia deriva dal greco (chairo significa rallegrarsi, mentre phobia paura). Pur non trattandosi di un disturbo riconosciuto ufficialmente dal mondo degli psichiatri, questo disagio rientra tra le cosiddette “paure del nuovo millennio” e tocca sempre più persone, a partire dai più giovani.

Chi soffre di cherofobia non riesce ad affrontare serenamente i cambiamenti positivi, al contrario li vive con apprensione e cerca addirittura di evitarli. Vive nell’ansia costante che dopo una fase felice seguirà automaticamente un evento negativo e triste, come se si trattasse di una legge fisica secondo cui se vivi una grande felicità, ti capiterà una disgrazia subito dopo. I cherofobici non mostrano necessariamente di essere tristi o angosciati, ma devono continuamente fare i conti con l’incapacità di godere dei propri momenti di felicità.

Ma da cosa deriva questo disagio? Molto probabilmente risale al periodo dell’infanzia, ad un evento traumatico o ad alcuni episodi in cui dopo una fase di felicità è seguita improvvisamente una tragedia o una punizione.

Inoltre, esistono vari tipi di cherofobia. Mentre il cherofobico patosensibile pensa che esprimere la felicità sia moralmente deplorevole, il cherofobico mistico ritiene che la felicità renda malvagi (per esempio non porta ad interessarsi alle sofferenze altrui) oppure che predisponga a ricevere eventi infelici, come punizione.
Quando la cherofobia condiziona la vita e le azioni di una persona sarebbe bene intraprendere un percorso psicoterapico per provare a uscire dalla prigione della paura.

La canzone di Martina Attili dedicata alla cherofobia

Nel 2018 Martina Attili, cantante che ha sorpreso tutti a X Factor 12, ha dedicato un suo brano musicale proprio alla cherofobia, accendendo i riflettori su questo disagio ancora poco conosciuto ma che affligge tante persone, in particolare giovani e giovanissimi.

“Come te la spiego la paura di essere felici
Quando non l’hanno capita nemmeno i miei amici
Mi dicono di stare calma quando serve
Mi portano del latte caldo e delle coperte
Ed è proprio quando stanno a parlare che vorrei gridare
“Grazie a tutti, ora potete andare”
Ma resto qui
A guardare un film”:

inizia così la canzone di Martina Attili, che vi consigliamo di ascoltare per intero per capire meglio la paura di essere felici.

Fonte: Tandem Psicologia/Albanesi.it

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Siciliana nata tra le pendici dell’Etna e il mare, ma trapiantata a Roma da qualche anno. Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo, è appassionata al mondo del benessere e del bio. Estremamente curiosa, ama scrivere, conoscere nuove storie e osservare il mondo, soprattutto attraverso le lenti di una macchina fotografica.