Scopri il passeggino ideato da Designability per chi usa la carrozzina: prove con 20 famiglie, test di sicurezza superati, prezzo e tempi di arrivo.
Accompagnare un figlio al parco, portarlo all’asilo o fare la spesa insieme a lui. Per tanti genitori che usano una carrozzina manuale, anche queste azioni quotidiane richiedono l’aiuto di qualcuno. In Gran Bretagna l’ente benefico Designability ha ideato un passeggino che si collega direttamente alla sedia a rotelle, così che i genitori possano muoversi in piena autonomia con i bambini.
Il dispositivo si chiama Accessible Pushchair ed è nato dal confronto con chi avrebbe poi dovuto usarlo. Dopo le prime prove, l’organizzazione ne ha affidati 20 ad altrettante famiglie britanniche per una sperimentazione di sei mesi. Il modello ha superato i test di sicurezza previsti dalle norme del Regno Unito e ora si lavora a una prima produzione destinata alla vendita. Per il momento, però, non si può ancora acquistare liberamente.
Indice
Come si aggancia il passeggino alla sedia a rotelle
L’idea è semplice, almeno in apparenza. I tecnici di Designability hanno rivisto la parte posteriore di un passeggino tradizionale, eliminando ruote posteriori e freno e inserendo una struttura che lo unisce a una carrozzina manuale. Il genitore può così guidare l’insieme mentre si sposta, senza dover spingere il passeggino con una mano e la sedia con l’altra.
Lo sviluppo è partito dai bisogni reali delle famiglie. Secondo quanto spiega la presentazione del progetto, i primi prototipi sono stati provati da utenti di sedie a rotelle manuali, mentre altri genitori hanno contribuito con commenti e consigli.
Un aspetto interessante è che il passeggino resta utilizzabile anche senza carrozzina. Può dunque passare all’altro genitore o a chi accudisce il bambino, evitando di acquistare due prodotti diversi. A marzo 2023 ha concluso i test di sicurezza secondo lo standard britannico BS EN 1888, con il supporto tecnico del marchio Mamas & Papas.
Per 20 famiglie uscire da sole è ora realtà
La prima consegna risale a settembre 2024. L’ha ricevuta Ali, madre di tre figli, che aveva spiegato a Designability di non riuscire più ad accompagnarli a scuola da sola: gestire insieme carrozzina e passeggino era diventato troppo complicato.
A maggio 2025, come riferisce l’organizzazione britannica, altri 20 passeggini sono stati donati a famiglie selezionate per sei mesi di prova. I partecipanti li hanno usati nella vita di ogni giorno e hanno potuto tenerli anche al termine della sperimentazione.
Tra loro c’è Paul Sloan, padre in sedia a rotelle, per il quale uscire con i figli senza dover organizzare l’aiuto di terzi toglie un pensiero dalla giornata. Il suo auspicio è chiaro: che nessuno lo consideri un papà eccezionale solo perché si prende cura dei suoi bambini. Una richiesta più che ragionevole.
Anche Fiona Dick, coinvolta nel test, ha raccontato quanto fosse penoso vedere altre mamme uscire con naturalezza, mentre lei aveva bisogno di assistenza persino per un caffè. Secondo una stima di Designability, circa 20mila genitori e caregiver nel Regno Unito potrebbero trarre beneficio da una soluzione simile. Si tratta di una valutazione dell’ente, non di un censimento indipendente. L’Accessible Pushchair è comunque diventato il prodotto più richiesto nella storia dell’organizzazione, attiva dal 1968.
Prezzo e disponibilità
Resta un ostacolo di natura commerciale. Dopo lo sviluppo e le prove di sicurezza, Designability ha cercato un’azienda disposta a produrlo su larga scala. L’interesse non è mancato, ma nessuno ha voluto assumersi l’impegno della produzione.
L’ente ha perciò scelto di andare avanti da solo, preparando una prima serie limitata per il mercato britannico. Il prezzo indicativo comunicato è di 699 sterline, comprese le modifiche a ruote posteriori e sistema frenante. Per Designability è una cifra in linea con quella di altri passeggini tradizionali di fascia analoga, anche se per molte famiglie resta una spesa rilevante.
Il modello destinato alla vendita sarà adatto fin dalla nascita e includerà anche una navicella. In una recente comunicazione ufficiale, l’organizzazione ha annunciato l’arrivo di 200 esemplari nel Regno Unito, senza indicare una data precisa di lancio. Per l’estero, Italia inclusa, non è prevista per ora alcuna distribuzione, ma è possibile registrare il proprio interesse sul sito dell’ente anche da fuori dal Paese.