Cibi integrali: perché sono da preferirsi a quelli raffinati?

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Tempo fa gli alimenti integrali, in particolar modo pane integrale e cereali integrali, erano considerati cibo per poveri, in quanto non soggetti a processi di raffinazione. Solo di recente ci si è resi conto che quello che era considerato cibo "rozzo" è in realtà il cibo ideale per persone colte e palati raffinati, gli alimenti integrali sono infatti l'ideale per chi è attento alla propria salute e non vuole rinunciare a tutti quei nutrienti utili che un alimento perde durante il processo di raffinazione.



In un'intervista dell'ultim'ora, il professor Gabriele Riccardi, ordinario di malattie del metabolismo all'Università Federico II di Napoli e presidente della Società italiana di diabetologia, ha affermato che i cibi integrali sono da preferirsi a quelli raffinati per una lunga serie di motivi.

I cibi integrali a dispetto di quelli raffinati, sono ricchi di fibre e quindi risultano ottimi per combattere i problemi di irregolarità intestinale.

A differenza di quanto molti pensano i nutrienti contenuti negli alimenti integrali non si limitano alle sole fibre, ma sono una vera e propria "famiglia" che costituisce l'insieme di elementi utili al nostro organismo per la protezione della salute e per la prevenzione di numerose malattie.

Gli alimenti integrali sono ricchi di prebiotici, ossia di quelle sostanze che favoriscono la crescita batterica positiva, importante non solo per la difesa immunitaria, ma anche per combattere malattie cardiovascolari e metaboliche.

Assumere alimenti integrali e in particolar modo i cereali, aiuta infatti a ridurre le infiammazioni intestinali, il rischio di diabete, ma soprattutto a prevenire l'obesità, in quanto la differenza fra mangiare cibo raffinato e cibo integrale è che mangiando quello integrale si mangia di più, ma si assumono meno calorie, il che non fa altro che aumentare il senso di sazietà e ridurre la fame.

Come possiamo capire, mangiare regolarmente alimenti integrali è molto importante per la nostra salute, ma molti di noi non lo fanno affatto, basti pensare al solo fatto che in Italia il 98% delle persone non mangia alimenti integrali nemmeno una volta a settimana. Secondo il professor Riccardi consumare almeno una o due porzioni di alimenti integrali al giorno tutti i giorni, rappresenterebbe un grande passo avanti per la nostra salute in quanto in questo modo si riuscirebbe a ridurre del 20-30% il rischio di malattie cardiovascolari.

Al giorno d'oggi proteggere la propria salute è la cosa più importante al mondo, per questo motivo non bisogna pensarci due volte e fare le scelte alimentari giuste, ma soprattutto essere consapevoli di come si mangia e di cosa si mangia, con questo scopo nasce il nuovo progetto FP6 della Commissione Europea destinato al settore cerealicolo, il progetto "Health Grain".

L'intento di chi ha promosso questo progetto è quello di stimolare il consumo di cereali integrali in quanto con costi moderati, si possono acquistare alimenti ricchi di fibre, vitamine e minerali indispensabili al nostro organismo e alla nostra salute.

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