Volley femminile, doppio trionfo europeo per Under 18 e Under 22

Le nazionali italiane di volley femminile Under 18 e Under 22 conquistano entrambe il titolo europeo in una giornata storica

Mentre l’attenzione dei media restava concentrata altrove, soprattutto sui Mondiali e sulla straordinaria affermazione di Sinner a Wimbledon, le giovani promesse della pallavolo azzurra hanno realizzato un’impresa storica passata quasi inosservata. Nel giro di poche ore, sul campo de L’Aia, in Olanda, sia la nazionale Under 18 che quella Under 22 hanno raggiunto la vetta del continente europeo.

La perfetta cavalcata delle Under 18 contro la Turchia

Il primo capitolo di questa storia straordinaria porta la firma della selezione Under 18, allenata da Stefano Gregoris. Le azzurre hanno regolato la Turchia con un netto 3-0 (25-20, 25-16, 25-15), vendicando così la sconfitta al tie-break subita nella fase a gironi. In campo si è vista una superiorità schiacciante a muro, testimoniata dal parziale di 11-2 in questo fondamentale. Il capitano Lisa Monari Gamba ha trascinato le compagne con 11 punti personali, affiancata in attacco da Anita Tessariol, autrice di 18 punti con una percentuale realizzativa del 50%.

Il sestetto titolare scelto da Gregoris comprendeva la diagonale palleggiatrice-opposto formata da Alessia Manda e Anita Tessariol, le centrali Bianca Legrenzi e Marina La Tella, le schiacciatrici Lisa Monari Gamba e Giulia Faleschini, con Sara Grossi impegnata nel ruolo di libero. La dimostrazione di forza collettiva ha trovato conferma anche nei riconoscimenti individuali assegnati al termine della manifestazione: Bianca Legrenzi ha ricevuto il premio di miglior centrale, merito anche dei 5 muri vincenti realizzati in finale, Alessia Manda è stata premiata come miglior palleggiatrice, Giulia Faleschini ha ottenuto il riconoscimento di miglior schiacciatrice e Lisa Monari Gamba è stata proclamata MVP del torneo.

Il secondo oro firmato Under 22

A completare questa giornata trionfale è arrivata la rappresentativa Under 22, guidata dal commissario tecnico Nino Gagliardi. Le azzurre hanno superato la Serbia per 3-1 (25-21, 25-19, 18-25, 25-13), replicando il successo di categoria già ottenuto nel 2022. La partita ha messo in luce il valore del sestetto base, composto da Helena Sassolini, Merit Adigwe, Nicole Manfredini, Dalila Marchesini, Dominika Piomboni, Giorgia Amoruso e dal libero Roberta Regoni. Nonostante il serio infortunio alla gamba occorso a Giorgia Amoruso durante il primo set, sul punteggio di 20-19, il gruppo ha dimostrato una notevole capacità di reazione.

L’ingresso in campo di Maria Teresa Bosso si è rivelato fondamentale per conservare la lucidità nei momenti più delicati dell’incontro; la giocatrice ha chiuso la partita in doppia cifra con 11 punti, lo stesso bottino realizzato da una solidissima Dalila Marchesini. In fase offensiva è stata straripante Merit Adigwe, che si è confermata miglior marcatrice dell’incontro con ben 24 punti messi a segno. Dopo un calo evidente nel terzo set, mitigato dall’ingresso di Alessandra Talarico al centro e di Gaia Tosini in banda, la squadra di Gagliardi ha dominato il quarto parziale, chiudendo definitivamente i conti grazie a un muro punto firmato dal duo Piomboni-Marchesini.

Fonte: FIPAV / FIPAV

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin