Il cestista Achille Polonara dice addio al basket a 34 anni con un messaggio toccante. Dopo la leucemia ha provato a tornare ma ha scelto di fermarsi
Achille Polonara ha annunciato la fine della sua carriera nel mondo della pallacanestro. L’annuncio è arrivato attraverso i suoi canali social, chiudendo così un capitolo professionale durato anni e segnato, nell’ultimo periodo, da una battaglia personale ben più impegnativa di qualsiasi partita. A 34 anni, il giocatore marchigiano ha scelto di appendere le scarpe al chiodo dopo aver tentato un graduale ritorno attraverso sessioni di allenamento personalizzate. Le sue parole esprimono una maturità acquisita attraverso l’esperienza:
Ci ho provato, riprendendo gli allenamenti individuali, ma capisco che è ora di dire basta al basket giocato perché non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quel che ero.
Un congedo che non giunge inaspettato, ma rappresenta la conclusione di un viaggio difficile, dove il desiderio di ritornare in campo ha dovuto confrontarsi con le conseguenze fisiche della malattia oncologica.
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Un percorso professionale tra campionati e maglia azzurra
Polonara ha rappresentato un punto di riferimento della pallacanestro nazionale, distinguendosi con la divisa dell’Italia dalle categorie giovanili fino alla selezione senior, collezionando 94 apparizioni e segnando 596 punti. Tra i ricordi più preziosi, la qualificazione e la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2021, ottenute grazie al successo nel torneo Pre Olimpico contro la Serbia, oltre alle presenze al Mondiale 2023 e ai campionati europei.
Formatosi nelle giovanili del Basket Teramo, ha sviluppato la propria carriera attraverso campionati italiani ed europei, accumulando trofei in diverse nazioni. Nel nostro Paese ha sollevato il tricolore con la Virtus Bologna nel 2025 insieme a una Supercoppa, mentre fuori dai confini ha celebrato vittorie in Spagna con il Baskonia, in Turchia con il Fenerbahce e in Lituania con lo Zalgiris Kaunas. Il suo palmares include anche il successo in Fiba Europe Cup con la Dinamo Sassari.
La diagnosi e il tentativo di recupero
Nel giugno 2025 è arrivato il verdetto medico che ha stravolto ogni programma: leucemia mieloide acuta. Da quell’istante, la dimensione agonistica è passata in secondo piano per concentrarsi sulle terapie necessarie. Polonara si è sottoposto a trapianto di midollo osseo nel settembre dello stesso anno, dopo essere già rientrato in attività mesi prima in seguito a un intervento chirurgico per una patologia testicolare. Nelle ultime settimane, i progressi sul fronte sanitario gli avevano consentito di riprendere l’attività fisica, facendo nascere l’ipotesi di un possibile ritorno agonistico. Tuttavia, la consapevolezza dei propri limiti lo ha portato alla scelta finale.
Il messaggio di commiato tra riconoscenza e realismo
Nel suo annuncio pubblico, Polonara ha espresso gratitudine verso tutte le persone che hanno accompagnato il suo cammino, includendo anche gli aspetti meno piacevoli dell’esperienza sportiva.
Grazie ai coach, grazie ai compagni, allo staff medico di ogni squadra dove sono stato per avermi fatto sentire un bravo giocatore ma soprattutto un uomo… grazie a chi mi ha insultato nei social e nei palazzetti, siete stati la mia forza!!!!Vorrei che questo momento non arrivasse mai.
Una riflessione matura per chiudere un capitolo sportivo a cui ha dedicato energie e passione. Adesso, però, dopo aver tentato il ritorno, ha optato per fermarsi al momento opportuno, lasciando che a parlare siano le sue prestazioni sul campo. Un’eredità sportiva importante, riconoscibile, che rimane testimonianza di ciò che ha rappresentato, senza necessità di ulteriori conferme.