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I prodotti naturali per la pelle possono scatenare irritazioni

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Si è spesso portati a pensare che l’uso di prodotti naturali per la cura della pelle riduca le probabilità di andare incontro a una cattiva reazione. Dopo tutto, i prodotti privi di sostanze chimiche aggressive dovrebbero essere più facili da sopportare per la tua pelle ma… a quanto pare, non è così.

Secondo un dossier recentemente pubblicato sul Wall Street Journal, i ricercatori del North American Contact Dermatitis Group, hanno individuato una corposa lista di circa 80 oli vegetali che possono causare reazioni allergiche.

Sorprendentemente, tra di essi ci sono elementi come il tea tree oil, il gelsomino, la menta piperita, l’olio di lavanda e l’olio di ylang-ylang. E questi oli appaiono spesso in prodotti completamente naturali come lozioni, saponi, deodoranti e shampoo.

La notizia arriva in un momento in cui sempre più persone scambiano prodotti a base di sostanze chimiche con i loro omologhi naturali.

Per esempio, secondo la società di ricerche di mercato NPD Group, i marchi che commercializzano i loro prodotti come “naturali” rappresentano oggi il più grande gruppo di vendita di prodotti per la cura della pelle di fascia alta.

I millennials, in particolare, sono gli utenti più propensi a cercare prodotti con ingredienti naturali o biologici.

Naturalmente, molte persone usano prodotti naturali e non hanno mai una reazione negativa, ma gli esperti dicono che è una buona idea procedere con cautela.

In particolare, Gary Goldenberg, direttore medico della Facoltà di Dermatologia presso l’Istituto di Medicina della Icahn School of Medicine del Monte Sinai, ha sottolineato come le reazioni negative ai prodotti naturali siano “molto comuni” e che “la gente pensa automaticamente che, poiché qualcosa dice che è naturale, sarà più sano, ma non è necessariamente vero”.

David E. Bank, direttore del Center for Dermatology, Cosmetic, & Laser Surgery di Mount Kisco, New York, è d’accordo, e ricorda che “se un prodotto è naturale, non significa che sia ‘privo di allergie'”. “Le persone sono preoccupate per le sostanze chimiche, ma spesso non sanno nulla di chimica di base”, afferma a SELF la dermatologa Doris Day, notando che vede reazioni di tutti i prodotti naturali ogni giorno nel suo studio. “Tutto è una sostanza chimica, sia essa artificiale o naturale, e questo non dice nulla sulla sua sicurezza”. Day fa anche notare che il termine “naturale” nella cura della pelle non ha senso, dato che… non si strofina la pianta sulla pelle e, peraltro, anche questo può dar luogo a molti problemi.

Per quanto attiene le condizioni dermatologiche che potrebbero derivarne, lo studio sottolinea come la reazione più comune sia quella di dermatite ascellare, cioè arrossamenti, vesciche o squame nella zona delle ascelle, a causa di un’allergia al deodorante.

È inoltre stato rilevato che le fragranze sono di solito il problema più grande, e che “hanno il potenziale per agire come un trigger ambientale che scatena gravi sintomi di allergia”.

Se dunque si nota lo sviluppo di una reazione dopo l’uso di un nuovo prodotto naturale, è bene smettere di usarlo immediatamente e contattare il dermatologo, soprattutto se si finisce per sviluppare una reazione intorno agli occhi.

“Puoi mettere qualcosa sulle mani e non esserne allergico, ma poi grattarti l’occhio e trasferirlo sulla palpebra”, spiegano ancora gli esperti, affermando poi che “una reazione allergica sul viso può essere dovuta a qualcosa che hai messo altrove, e per questo è importante consultare il tuo dermatologo”.

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Basilio Petruzza ha conseguito la laurea triennale in Lettere, indirizzo Musica e Spettacolo, e la laurea magistrale in Dams, indirizzo Teatro-Musica-Danza. È uno scrittore e blogger, ha pubblicato due romanzi e ha un blog.