Dagli idropulsori alle unghie: cosa fare (e non) per una perfetta igiene orale

idropulsore

L’igiene dentale è il gesto che per la maggior parte delle persone rappresenta l’inizio e la fine della giornata. I denti sono molto importanti per una persona in quanto svolgono alcune funzioni essenziali: dalla masticazione alla prima digestione dei cibi, aiutano a parlare e ad emettere differenti suoni e, più in generale, contribuiscono ad avere un buon sorriso ed una buona estetica del viso.

Ecco perché la pulizia dei denti svolta ogni giorno diventa fondamentale per eliminare la placca dentale che si deposita nei denti e a prevenire problematiche future come l’insorgere di carie o la gengivite.

Inoltre, è scientificamente dimostrato che la salute della bocca è strettamente correlata con il corretto funzionamento dell’organismo. Un solo esempio riguarda la salute delle gengive strettamente relazionata a patologie vascolari e addirittura all'indice glicemico per le persone che soffrono di diabete.

Cosa significa avere una buona igiene orale?

Per rispettare una buona igiene orale bisogna soddisfare tre criteri:

  1. Avere denti puliti e senza resti di alimenti.
  2. Mantenere le gengive con un colore naturale, senza che sanguinino né che siano dolenti durante la pulizia.
  3. Avere un alito fresco e pulito.

I 7 passaggi per svolgere una corretta igiene orale

Non è semplice ottenere una pulizia dei denti impeccabile, soprattutto perché bisogna rispettare dei passaggi, da non sottovalutare, ogni volta, ogni giorno.

  1. Lavare i denti dopo i pasti, almeno tre volte al giorno. L’accumularsi del cibo può far variare il pH della saliva, utile per evitare l’eccesso della demineralizzazione dello smalto.
  2. Rispettare una dieta sana: mangiare e variare i cibi aiuta la digestione.
  3. Utilizzare gli idropulsori al posto del filo interdentale. Questo nuovo prodotto, usato dopo l’azione degli spazzolini elettrici, dona nuova vita ai denti essendo notevolmente più potente ed efficace del vecchio filo interdentale. Dopo aver lavato i denti con lo spazzolino elettrico, l’idropulsore permette di eliminare tutti i piccoli residui negli spazi interdentali grazie ad un getto d’acqua (regolabile di intensità) che disintegra la placca residua, elimina la fauna micro batterica ed igienizza dentatura e gengive in profondità. Su Habu.it troverete le recensioni dei migliori idropulsori per scegliere il prodotto migliore per le vostre necessità.
  4. Lavare i denti con criterio. La prassi per una corretta pulizia richiede movimenti brevi, ellittici e morbidi, senza dimenticare la linea delle gengive, dei denti posteriori e delle zone intorno alla corona del dente e le otturazioni.
  5. Qualora si utilizzasse ancora lo spazzolino manuale è indicato cambiarlo spesso. In linea di massimo la vita di uno spazzolino è di 12 settimane, altrimenti le setole troppo utilizzate diventano inefficaci per la pulizia dei denti.
  6. Utilizzare il collutorio 1-2 volte al giorno. Questo prodotto non rimuove la placca, ma il suo utilizzo al termine del lavaggio aiuta a disinfettare la bocca, a rinfrescare l’alito e a prevenire alcune problematiche orali.
  7. Recarsi dal dentista almeno 1 volta all'anno. L’ideale durante la visita è svolgere una pulizia dentale e fare un check sulla situazione seguendo i consigli del dentista.

Cose da evitare

Al contempo vi sono anche alcuni consigli che possono essere utili per evitare di incombere in certe brutte abitudini che possono rovinare la routine quotidiana:

  1. Non mordere le unghie. Con questo brutto vizio, oltre ad introdurre in bocca batteri presenti sulle unghie, si erode lo smalto dei denti provocando microtraumi che possono portare alla lunga ad un aumento della sensibilità dentale.
  2. Abusare di bevande energetiche e di dolci che corrodono lo smalto dentale e aiutano la proliferazione delle carie.
  3. Lavare i denti subito dopo aver mangiato. Bisogna sempre attendere 25-30 minuti altrimenti si rischia di danneggiarli seriamente intaccando ancora più in profondità lo smalto, andando a bruciare o corrodere il livello sottostante chiamato “dentina”.
  4. Non fumare. La sigaretta è senza dubbio il nemico numero uno per i nostri denti in quanto accresce il rischio di contrarre la parodontite, oltre che la maggiore presenza di tartaro e macchie sui denti.

Le carie dentali sono ancora oggi uno dei maggiori problemi sanitari nei paesi industrializzati, dove interessano il 60% dei bambini in età scolare e la maggior parte degli adulti.

In età adulta, le malattie paradontali sono in aumento, ed i rischi di arrivare a perdere i denti sono sempre maggiori.

Prendersi cura della propria bocca è quindi fondamentale, non dimenticatelo.