Come fare una spesa intelligente in 5 mosse

spesa intelligente

Il supermercato: può essere rilassante quanto una spa, o infernale come una notte in trincea.

Può essere il regno del capriccio, o l’estasi della disciplina. Molto, anzi, tutto dipende da noi: da come siamo messi quando varchiamo le porte automatiche dell’amato/odiato luogo della spesa, ma anche da cosa abbiamo fatto prima, e da quanto siamo in grado di farci inebetire dalle ormai palesi logiche del marketing.

E siccome inebetirsi dopo una giornata o dopo una settimana di lavoro non è così difficile, registrate bene nella vostra mente questi 5 semplici consigli che vi metteranno in guardia dallo spendere troppo e soprattutto dallo spendere male, per comprare cose per nulla salutari. Perché il supermercato non è come il ristorante, dove più paghi, meglio mangi. Spesso, tra gli scaffali, si nascondono delle belle fregature.

E allora fatevi furbi e prendete appunti!

1. Mai fare la spesa a stomaco vuoto

È assodato che, col languorino che incombe, vi verranno in testa le voglie peggiori e alla cassa, senza sapere come, vi ritroverete il carrello pieno di tutte quelle schifezze che in vita vostra avevate visto solo nei telefilm americani. A stomaco pieno, invece, si ragiona decisamente meglio!

2. Non buttatevi a pesce sulle offerte

Per il principio del “nessuno vi regala niente”, state attenti agli specchietti per le allodole. Evitate di comprare cibo preconfezionato svenduto (è inutile spiegarvi perché) ma soprattutto cercate di comprare, quando sono in offerta, solo i prodotti che acquistereste di solito. Spesso il ribasso fa venire voglia di provare quei cibi che, a prezzo pieno, disdegnereste per la loro spropositata quantità di grassi e conservanti.

3. Preparatevi la lista della spesa e tenetela sempre sott'occhio

Andare al supermercato con la lista già pronta aiuta a non perdersi tra gli scaffali con la stessa faccia da pesce lesso che fareste guardando la vostra soap opera preferita. Bisogna essere pragmatici, decisi e lucidi. Più prodotti in lista, meno tentazioni in giro.

4. Non sottovalutate i lati degli scaffali o dei banchi, potreste trovarci il meglio

Spesso, infatti, le astute commesse tendono a posizionare al centro i prodotti più vicini alla scadenza, o quelli pre-confezionati, o semplicemente quelli più costosi. Ai lati, invece, non c’è solo “roba di nicchia” o per salutisti, come vi piace pensare. Due passi in più non vi costano nulla, dateci un’occhiata.

5. Non fatevi fregare dalla posizione dei prodotti

Ad altezza bambino ci sono le cose più golose del mondo, ad altezza uomo/donna tutti i vostri desideri proibiti. Pensavate fosse un caso? Ebbene, non lo è! Le stesse commesse di prima, ammaestrate a dovere, sanno bene come fregarvi e, se ci pensate, finora ci sono sempre riuscite. Altrimenti perché riempire gli espositori vicino alle casse di ovetti di cioccolato e favolose chewing gum dai gusti proibiti? Quella è proprio l’area del capriccio, ovvero il punto in cui il vostro autocontrollo dovrà essere al massimo. Ma se avete già mangiato, e se la vostra lista è completa, allora forse, e dico forse, vi salverete dal consumismo di massa.

Marina Piconese