Como: apre il ponte sospeso più alto d’Europa a 204 metri

A Valvarrone apre il Ponte dei Minatori, record europeo a 204 metri d'altezza: scopri costi, orari e come arrivarci.

Una striscia d’acciaio sospesa nel vuoto a 204 metri di quota, tesa sopra la gola scavata dal torrente Varrone. Si chiama Ponte dei Minatori ed è stato aperto al pubblico il 24 ottobre scorso a Valvarrone, comune del Lecchese: da questo momento detiene il titolo di camminamento pedonale più elevato del continente europeo. Si tratta di un’opera ingegneristica audace, pensata per dare nuova linfa al turismo in quota nei pressi del Lario, capace di trasformare una piccola valle che conta appena 500 residenti in una meta capace di attirare visitatori da tutta Europa.

La visione di Cristian Adamoli e Claudia Anselmini

Dietro questo progetto c’è la tenacia di Cristian Adamoli, geologo cinquantaquattrenne nativo di Tremenico e responsabile della società che ha curato lo sviluppo dell’opera, insieme a sua moglie Claudia Anselmini. Si tratta di un investimento privato nato con l’obiettivo di dare nuova vita a un’area colpita duramente dallo spopolamento, dopo che nel 2005 vennero chiuse le miniere di feldspato attive sin dal 1907. I lavori sono durati 500 giorni e hanno coinvolto più di 100 tra tecnici e maestranze specializzate. Il manufatto, esteso per 450 metri e largo 1,20 metri, è sorretto da cavi portanti dal diametro di 84 millimetri, ciascuno del peso di 21 tonnellate e in grado di sopportare un carico superiore alle 700 tonnellate, assicurando stabilità anche in presenza di venti fino a 150 chilometri orari.

Una traversata in quota senza bisogno di imbracatura

Diversamente da altre opere alpine basate su passerelle con pedane discontinue, qui l’attraversamento avviene su una rete metallica ininterrotta, senza che sia richiesto l’uso di alcuna imbracatura di sicurezza. Il percorso mette in collegamento il paese di Tremenico con Lentrèe, borgo ormai disabitato dove un tempo vivevano le famiglie dei minatori. Il terreno scosceso dei sentieri di accesso rende necessarie scarpe da trekking adatte e un minimo di allenamento fisico, anche se il tragitto risulta accessibile pure a chi utilizza carrozzine elettriche.

Un tributo alla memoria mineraria e al futuro della valle

Il nome scelto per questa infrastruttura vuole essere un riconoscimento verso le generazioni di lavoratori che hanno costruito la storia della Valvarrone. Più che una semplice attrazione adrenalinica, il ponte rappresenta il primo tassello di un progetto più ampio di riqualificazione del borgo di Lentrèe e delle vecchie gallerie minerarie. Il primo cittadino Luca Buzzella ha sottolineato come questa realizzazione costituisca una vera occasione di rilancio economico, utile a frenare lo spopolamento che affligge i piccoli centri di montagna.

Prezzi dei biglietti e orari di visita

Chi desidera visitare il Ponte dei Minatori può farlo da ottobre a febbraio, con apertura dalle 10 alle 16.30 e ultimo accesso consentito alle 15.30. Il biglietto d’ingresso costa 15 euro, mentre i bambini sotto i 5 anni non pagano nulla; per i ragazzi tra i 6 e i 14 anni compiuti il costo scende a 12 euro, tariffa valida anche per le persone con disabilità, il cui accompagnatore entra gratuitamente. Non serve prenotare in anticipo: i biglietti si acquistano direttamente alla cassa in loco. Per motivi di sicurezza non è consentito l’ingresso agli animali domestici, fatta eccezione per i cani guida.

Ponte dei minatori

@Ponte dei minatori

Fonte: Ponte dei Minatori

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