Scopri gli eventi della Giornata del Panorama 2026: trekking, visite ai Beni FAI e attività all'aperto in tutta Italia il 6 settembre.
Dalle vette alpine fino alla Sardegna, attraversando borghi antichi, dimore storiche, giardini rigogliosi, foreste e coste suggestive: domenica 6 settembre 2026 fa ritorno la Giornata del Panorama, l’evento dedicato alla riscoperta del territorio italiano attraverso tour guidati, camminate, workshop e iniziative all’aperto.
L’iniziativa coinvolge numerose proprietà del FAI e altri siti di rilevante valore naturalistico e culturale, offrendo occasioni per osservare i luoghi da angolazioni inedite e comprenderne a fondo storia, ricchezza ambientale e cambiamenti nel tempo.
Indice
La giornata del panorama 2026
Al centro dell’evento c’è ovviamente il paesaggio, inteso non solo come cornice da immortalare con una fotografia, ma come frutto dell’incontro tra elementi naturali, vicende storiche e intervento umano.
Il calendario prevede camminate condotte da guide naturalistiche, tour in castelli e ville nobiliari, escursioni, atelier creativi, esperienze pensate per le famiglie e persino serate di osservazione del cielo stellato e attività acquatiche. Gli eventi si terranno in molteplici regioni della penisola e, in alcuni casi, prenderanno il via già sabato 5 settembre.
Piemonte: castelli, arte pittorica e vedute alpine

Tra le proposte piemontesi figura quella al Castello e Parco di Masino, a Caravino, dove un accompagnatore ambientale guiderà i visitatori alla scoperta dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea e della Serra d’Ivrea, illustrando come l’antico ghiacciaio abbia plasmato il paesaggio circostante.
Al Castello della Manta, il panorama sarà invece protagonista sia di notte che di giorno: il sabato è dedicato a un’esperienza sotto le stelle, mentre la domenica le visite consentiranno di ammirare il Monviso, il Monte Rosa e le colline delle Langhe.
La Collezione Enrico a Villa Flecchia, a Magnano, unirà osservazione del territorio e arte, proponendo visite alle raccolte pittoriche insieme a una lezione di acquerello en plein air.
Nell’Oasi Zegna, tra le Alpi biellesi, la giornata sarà arricchita anche dalla musica, con concerti all’aperto e proposte culturali diverse.
Liguria: il paesaggio tra Portofino e le Cinque Terre
All’Abbazia di San Fruttuoso, a Camogli, sarà possibile ripercorrere l’evoluzione del territorio e del borgo attraverso immagini d’epoca, seguita da una camminata naturalistica all’interno del Parco di Portofino.
A Villa Rezzola, nei pressi di Lerici, i partecipanti potranno ammirare con il binocolo il Golfo della Spezia, con vedute che includono Lerici, Palmaria, Tino e Portovenere.
Più orientata al trekking la proposta del Podere Lovara a Punta Mesco, raggiungibile percorrendo a piedi il sentiero tra Levanto e Monterosso: da qui prenderanno il via brevi escursioni guidate verso i resti dell’eremo di Sant’Antonio, con approfondimenti su vegetazione, fauna e geologia locale.
Lombardia, dal verde bergamasco alle vedute sul Lago di Como
A Palazzo Moroni, a Bergamo, il paesaggio diventerà occasione per confrontare ambienti diversi: dalla vegetazione spontanea dell’Orto Botanico al giardino all’italiana fino all’ortaglia storica del palazzo.
Alla Torre del Soccorso, a Tremezzina, sarà invece il Lago di Como il vero protagonista. Dall’antica fortificazione lo sguardo spazia fino a Bellagio, Villa del Balbianello, l’Isola Comacina, Argegno e le montagne sulla sponda opposta.
Veneto: tra i Colli Euganei e l’architettura di Carlo Scarpa
A Villa dei Vescovi, sui Colli Euganei, sono in programma visite guidate dedicate al legame tra la dimora e il paesaggio circostante, passeggiate nel Brolo e attività per bambini pensate per scoprire colori, forme e dettagli della natura.
Al Memoriale Brion di Altivole, invece, una visita speciale sarà incentrata sulla vegetazione e sul suo dialogo con l’architettura di Carlo Scarpa, in un contesto dove piante, geometrie e strutture architettoniche si intrecciano strettamente.
Trentino: camminate e visite al Castello di Avio
Il Castello di Avio, in territorio trentino, offrirà passeggiate nei dintorni della fortezza, visite guidate all’interno delle mura e attività dedicate alle famiglie.
I visitatori avranno modo di osservare il maniero da angolazioni diverse e godere della vista sulla Vallagarina, con l’opportunità di organizzare anche un picnic nei giardini terrazzati.
Recanati: quando il paesaggio diventa anche interiore
Nelle Marche l’appuntamento si tiene all’Orto sul Colle dell’Infinito, luogo indissolubilmente legato alla figura e ai versi di Giacomo Leopardi. Oltre alle visite dedicate alla lettura del territorio, alle 15 si terrà il laboratorio “Dall’Orto sul Colle dell’Infinito al paesaggio interiore”, che inviterà i partecipanti a reinterpretare tramite il collage colori, forme e suggestioni raccolte dal Colle.
Tivoli tra storia, natura e pittura all’aperto

@Wikimedia
Anche Villa Gregoriana, a Tivoli, aderisce alla Giornata del Panorama. Una visita speciale “a staffetta” vedrà alternarsi una storica dell’arte, una biologa e un giardiniere, ciascuno chiamato a raccontare da un punto di vista differente l’evoluzione di un territorio profondamente segnato dalla grande alluvione del 1826.
Nel pomeriggio è prevista anche una sessione di pittura en plein air, ispirata alla gola dell’Aniene, alle formazioni rocciose, alla vegetazione e ai templi che caratterizzano il sito.
Assisi: una camminata tra medioevo e land art

Bosco di San Francesco, Assisi PG_Foto Mirco Baccaille_2022_© FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano
In Umbria, dal Bosco di San Francesco ad Assisi, partirà un percorso guidato che dalla Basilica Superiore condurrà fino al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Il cammino attraverserà uliveti secolari, boschi, radure e antiche costruzioni, mescolando racconti sulla spiritualità medievale con archeologia e arte contemporanea.
Campania: trekking e snorkeling nella Baia di Ieranto

Alla Baia di Ieranto, nel comune di Massa Lubrense, il paesaggio si potrà ammirare sia da terra che dal mare. La giornata comprende infatti trekking guidati lungo i sentieri della baia, con fermate nei punti panoramici più suggestivi, e la possibilità di proseguire l’avventura in kayak o praticando snorkeling, per scoprire anche il paesaggio sommerso dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Matera: una passeggiata nei Sassi al sorgere del sole

@RebeccaManzi/GreenMe
Tra gli eventi più suggestivi del calendario spicca quello organizzato a Casa Noha, a Matera. Il ritrovo è fissato alle 5.30 del mattino in Piazza Vittorio Veneto: un percorso tra i Sassi ideato per contemplare la città quando le vie sono ancora deserte e la luce dell’aurora esalta case, vicoli e ambienti scavati nella roccia.
Sardegna: tra saline, fenicotteri e trekking al tramonto
Alle Saline Conti Vecchi, nei pressi di Cagliari, il consueto tragitto in trenino sarà esteso per raggiungere zone meno conosciute della Laguna di Santa Gilla.
Tra vasche di raccolta del sale, macchia mediterranea e cumuli candidi, sarà possibile avvistare numerose specie animali che popolano l’area, tra cui aironi e fenicotteri rosa.
A Punta Don Diego, a Palau, la Batteria Militare Talmone proporrà invece attività per famiglie, visite guidate e un breve trekking serale fino alla caserma, con la possibilità di chiudere la giornata ammirando il tramonto.
Giornata del panorama 2026: quando e come partecipare
La Giornata del Panorama si svolge principalmente domenica 6 settembre 2026, sebbene alcune iniziative prendano il via già sabato 5 settembre.
Orari, tariffe e modalità di prenotazione variano in base al luogo scelto e per numerose attività i posti sono limitati oppure è necessario prenotare in anticipo. Qui è consultabile il programma completo.
Prima della partenza è consigliabile controllare il programma specifico della meta prescelta. In caso di condizioni meteo avverse, alcune iniziative potrebbero essere annullate, rimandate o svolgersi in versione ridotta.