Ecuador, festa nazionale dopo la storica vittoria sulla Germania

La nazionale ecuadoriana batte 2-1 la Germania ai Mondiali 2026 e vola agli ottavi. Il presidente Noboa proclama un giorno di celebrazioni nazionali.

Una serata memorabile ha riscritto le pagine del calcio latinoamericano, regalando alla nazionale ecuadoriana un momento di gloria sul più grande palco mondiale. Al MetLife Stadium di New York, la squadra allenata dal tecnico argentino Sebastián Andrés Beccacece ha realizzato un’incredibile rimonta, battendo 2-1 la blasonata Germania nell’ultima giornata del Gruppo E dei Mondiali 2026.

Sostenuta da migliaia di sostenitori in delirio vestiti di giallo, la formazione sudamericana ha totalizzato quattro punti nel raggruppamento, conquistando l’accesso agli ottavi di finale tra le migliori terze. Un risultato talmente straordinario che il capo di Stato ecuadoriano, Daniel Noboa, ha annunciato ufficialmente una giornata di festeggiamenti nazionali per onorare questa memorabile vittoria sportiva.

Il vantaggio tedesco e la reazione ecuadoriana

L’incontro era iniziato in salita per i ragazzi di Sebastián Andrés Beccacece. Al secondo minuto, l’attaccante tedesco Leroy Sané aveva portato in vantaggio i suoi con un tiro preciso dalla distanza, servito da Florian Wirtz, una marcatura che ha suscitato vivaci proteste ecuadoriane per un presunto fallo di Aleksandar Pavlovic non sanzionato dall’arbitro statunitense Tori Penso.

La risposta della Tricolor non si è fatta attendere: all’ottavo minuto, capitalizzando un recupero palla a metà campo, l’attaccante Angulo ha battuto Manuel Neuer con un preciso destro dal limite. Nel secondo tempo, dopo un penalty inizialmente fischiato e successivamente annullato ai tedeschi dal Var, l’Ecuador ha intensificato la pressione offensiva. Al minuto settantasette si è materializzato il gol della qualificazione: da calcio d’angolo, Gonzalo Plata ha bruciato il portiere tedesco firmando il definitivo 2-1.

Gli ivoriani spengono i sogni di Curaçao

Nello stesso momento, a Philadelphia si decideva l’altra qualificata del girone. La Costa d’Avorio ha assicurato il secondo posto con sei punti complessivi grazie a un convincente 2-0 contro la sorprendente Curaçao. Protagonista assoluto è stato Nicolas Pépé, autore di una doppietta decisiva: l’attaccante ivoriano ha sbloccato il risultato al settimo minuto su passaggio di Ousmane Diomandé, raddoppiando poi al sessantaquattresimo con un contropiede fulminante. Nonostante gli interventi del portiere Eloy Room e gli sforzi offensivi dell’esterno Tahith Chong, l’avventura caraibica si è conclusa, consentendo alla Costa d’Avorio di qualificarsi agli ottavi dove incontrerà la seconda classificata del Gruppo I.

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