Nuova politica tariffaria nella Capitale: musei civici e monumenti ad accesso libero per residenti, ticket per visitatori esterni alla Fontana di Trevi.
La Capitale italiana si appresta a rivoluzionare l’accesso al suo straordinario patrimonio artistico e storico. La nuova struttura tariffaria garantisce l’accesso senza costi ai luoghi culturali e ai siti monumentali amministrati dall’ente comunale a tutti coloro che risiedono nell’area metropolitana. Contemporaneamente viene introdotto un contributo di due euro per chi non risiede e desidera visitare la celebre Fontana di Trevi, iniziativa concepita per controllare il numero di visitatori, salvaguardare il monumento e assicurare una visita più organizzata e rispettosa.
La disposizione diventerà operativa a partire dal primo giorno di febbraio 2026. Le autorità cittadine la definiscono come un approccio più bilanciato e duraturo, in grado di rafforzare la protezione e la promozione del tesoro culturale romano in un periodo di crescente visibilità globale.
Insieme alla gratuità destinata ai cittadini della Capitale, la nuova impostazione dei prezzi mira a consolidare la stabilità finanziaria del circuito museale. I fondi supplementari saranno destinati alla cura degli edifici e alla preservazione delle opere d’arte. Il versamento richiesto ai visitatori diventa quindi una modalità di partecipazione condivisa, oltre che uno strumento per elevare la qualità complessiva dell’esperienza culturale.
Oltre alla celebre fontana barocca, altri cinque luoghi di interesse culturale e storico finora accessibili senza alcun costo diventeranno a pagamento per chi proviene da fuori.
Indice
La nuova struttura dei prezzi
Le modifiche sono state presentate a fine dicembre nella Sala Esedra del Marco Aurelio, con la partecipazione del Sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessore al Turismo Alessandro Onorato, dell’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio e del sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce.
Luoghi culturali finora ad accesso libero che richiedono un biglietto per i visitatori esterni:
- Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
- Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese
- Museo Pietro Canonica – Villa Borghese
- Museo Napoleonico
- Villa di Massenzio
Siti culturali finora con tariffa che diventano ad accesso libero per chi vive a Roma e nell’area metropolitana:
- Musei Capitolini
- Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
- Museo dell’Ara Pacis
- Centrale Montemartini
- Museo della Forma Urbis (Parco Archeologico del Celio)
- Area Sacra di Largo Argentina
- Area archeologica del Circo Massimo
- Museo di Roma a Palazzo Braschi
- Museo di Roma in Trastevere
- Galleria d’Arte Moderna
- Musei di Villa Torlonia
- Museo Civico di Zoologia
Siti che mantengono l’accesso senza costi per chiunque:
- Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina
- Museo di Casal de’ Pazzi
- Museo delle Mura
- Casa Museo Alberto Moravia
- I siti che non saranno più gratuiti
Rimangono esclusi dall’accesso senza costi:
- Eventi speciali e mostre temporanee in spazi dedicati come Ara Pacis, Villa Caffarelli ai Musei Capitolini e sale del primo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi;
- Spettacoli del Planetario;
- Visite al bunker di Villa Torlonia;
- Circo Maximo Experience.
La celebre fontana barocca
L’applicazione del contributo per accedere alla vasca della celebre fontana, di cui abbiamo già discusso in questo articolo, deriva dalla fase di test condotta durante gli interventi di restauro terminati nel dicembre 2024. In quel periodo sono stati raccolti elementi fondamentali sui movimenti dei visitatori e sperimentate nuove strategie di gestione per ridurre l’affollamento eccessivo e tutelare il monumento.
Il sistema di prova diventa ora permanente con una cifra di 2 euro per l’ingresso nell’area circoscritta interna della fontana. Ricordiamo che il luogo registra mediamente circa 30.000 ingressi al giorno, con punte fino a 70.000 e un totale annuale che supera i 9 milioni di visitatori.
Esenzioni e riduzioni
L’ingresso alla fontana rimarrà senza costi per:
- Residenti a Roma e nella Città Metropolitana con documento valido;
- Possessori di MIC Card;
- Persone con disabilità e un accompagnatore;
- Bambini fino a 5 anni.
Il versamento del contributo sarà necessario dalle 9 alle 22 e rimarrà valido anche nella prima domenica del mese.
Per ottimizzare la regolazione dei flussi e potenziare la protezione del monumento saranno realizzati degli interventi sulla recinzione, concordati tra Sovrintendenza Capitolina e Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma. I lavori inizieranno il 2 gennaio e si svolgeranno esclusivamente in orario notturno.
Modalità di acquisto
I biglietti per la fontana potranno essere ottenuti:
- Presso 10 postazioni SmartPOS all’ingresso.
- Online sul sito ufficiale dedicato alla fontana.
- Nelle biglietterie del Sistema Musei, nei Tourist Infopoint e nei punti vendita convenzionati.
Il biglietto sarà open, senza sovrapprezzi di prevendita. Gli incassi verranno reinvestiti nella conservazione e valorizzazione del patrimonio monumentale, in sinergia con gli interventi del programma Caput Mundi (Pnrr).
La tessera culturale
La Mic Card continuerà a essere disponibile e verrà rafforzata, diventando sempre più uno strumento fondamentale per incentivare la fruizione del patrimonio museale e monumentale cittadino.
Residenti senza MIC Card:
- Accesso gratuito ai Musei Civici con documento di riconoscimento, senza saltafila.
- Accesso gratuito e saltafila alla Fontana di Trevi con documento valido.
- Tariffa ordinaria per mostre temporanee ed eventi speciali.
Possessori di MIC Card:
- Accesso illimitato e gratuito ai Musei Civici.
- Saltafila e possibilità di preacquisto tramite app.
- Tariffa ridotta per mostre temporanee ed eventi speciali.
Qui potete trovare il report completo con tutte le novità.
Fonte: comune.roma.it