Scopri le dieci feste carnevalesche più spettacolari d'Italia: da Venezia a Mamoiada, un viaggio tra tradizioni, carri allegorici e maschere storiche.
Nel nostro Paese il Carnevale rappresenta molto più di una festività: si configura come un appuntamento collettivo irrinunciabile che si ripresenta ogni anno, tra cascate di coriandoli e nastri colorati che decorano le strade. Dal giovedì che inaugura i festeggiamenti fino al martedì che chiude le danze prima della Quaresima, le vie cittadine si trasformano in teatri all’aperto dove prendono vita figure tradizionali, costruzioni monumentali in cartapesta, ensemble musicali e performance che affondano le origini nella cultura popolare italiana. Ogni località dello Stivale celebra questa ricorrenza con caratteristiche uniche, custodendo tradizioni secolari e un’energia contagiosa che coinvolge persone di tutte le età e provenienza.
C’è chi attende dodici mesi per sfoggiare un travestimento originale, chi non rinuncia ai dolci tipici fritti e chi semplicemente si lascia travolgere dall’atmosfera festosa. Hai già pensato al tuo costume? Nel frattempo abbiamo selezionato dieci celebrazioni carnevalesche che valgono lo spostamento: un percorso da nord a sud attraverso manifestazioni straordinarie e contesti che conservano intatto il loro fascino.
Indice
Venezia
Il nostro percorso tra i carnevali più affascinanti della penisola prende avvio dalla città lagunare, con la sua celebre festa in maschera. La manifestazione, che si tiene dal 31 gennaio al 17 febbraio, quest’anno rende omaggio ai Giochi Olimpici con un filone tematico che fonde passato, espressione artistica e competizione sportiva (ne abbiamo discusso in questo articolo, dove potrete consultare anche il calendario completo delle iniziative).
“Olympus. Alle origini del gioco” evoca la Venezia di epoche lontane, quando la festa rappresentava un grande scenario di sfide, esibizioni acrobatiche e dimostrazioni di destrezza comune.
Ivrea
La manifestazione di Ivrea figura tra le più longeve e spettacolari del territorio nazionale, riconosciuta dal 1956 come evento di portata internazionale.
Il momento culminante, come da consuetudine, sarà rappresentato dalla famosa Battaglia delle Arance con formazioni a terra che impersonano i ribelli e veicoli decorati che simboleggiano le autorità costituite: uno spettacolo da vivere per le strade cittadine dal 15 al 17 febbraio.
Viareggio
Circa 100 mila persone hanno partecipato alla parata d’apertura della festa viareggina del 1 febbraio. Le sfilate in costume sono programmate per giovedì 12 febbraio, domenica 15, martedì 17 e sabato 21.
Da sempre i veri astri delle parate sono le monumentali costruzioni allegoriche, i colossi di cartapesta – definiti carri di prima categoria – progettati e costruiti dai “carristi” che competono per conquistare il riconoscimento finale.
Cento
Ritorna in scena attraverso cinque domeniche distribuite tra febbraio e marzo la kermesse “Cento Carnevale d’Europa”, nel ferrarese, l’unica gemellata con la città brasiliana: sonorità, performance dal vivo e, naturalmente, le imponenti creazioni in cartapesta dei Fantasti100, Risveglio, Mazalora, Ragazzi del Guercino e Toponi che percorrono il viale principale.
A dirigere la manifestazione da 35 anni è Ivano Manservisi e gli artisti invitati nell’edizione 2026 sono Jack La Furia e Rose Villain.
Fano
Ci trasferiamo a Fano, territorio marchigiano, per assistere ad una celebrazione storica, ritenuta una delle espressioni popolari più antiche del continente europeo.
Quest’anno la festa fanese si configura come un grande racconto corale ispirato alla settima arte, alla fantasia e alla potenza comunicativa della cartapesta, con la supervisione artistica di Dante Ferretti, tre volte vincitore dell’Oscar e maestro della scenografia cinematografica mondiale.
Ronciglione
Raggiungiamo Ronciglione, nella provincia di Viterbo, per la sesta fermata del nostro itinerario attraverso la penisola alla scoperta delle sue celebrazioni carnevalesche più evocative.
Il borgo dei monti Cimini, riconosciuto come il Paese del Carnevale, accoglie da secoli la manifestazione mascherata più popolare della Tuscia, discendente delle Pubbliche allegrezze che si tenevano nella capitale tra Cinquecento e Seicento. La kermesse prende avvio il giovedì grasso con la suggestiva cavalcata degli ussari.
Putignano
Edizione numero 632 per la festa pugliese di Putignano, che fino al 17 febbraio propone parate, rituali tradizionali e concerti.
Iniziato lo scorso 17 gennaio è ritenuto il Carnevale dalla durata maggiore in Italia e uno degli appuntamenti culturali più antichi d’Europa. Tema dell’edizione 2026 è il “Paradosso” e grande protagonista di questa stagione è il Teatro Comunale che ritorna ad essere un’autentica sala da ballo, come negli anni ’50.
Sciacca
Approdiamo in Sicilia per partecipare al 400° anniversario della manifestazione di Sciacca, nell’agrigentino. Le parate delle costruzioni allegoriche e dei gruppi in costume si terranno il 14, il 15, il 20, il 21 e il 22 febbraio.
La figura simbolo è Peppe Nappa, servitore indolente e ghiotto: dalla metà del XX secolo è protagonista della celebrazione, ricevendo simbolicamente le chiavi cittadine e partecipando alle sfilate prima del falò conclusivo che chiude i festeggiamenti.
Oristano
Per le ultime due fermate del nostro tour tra i carnevali più belli del Paese raggiungiamo la Sardegna. Ad Oristano, l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale – per il 2026, il 15 ed il 17 febbraio – si tiene una delle più antiche e spettacolari competizioni equestri del Mediterraneo: Sa Sartiglia, la storica giostra di origine medievale.
Protagonisti saranno i cavalieri mascherati guidati dal Componidori, impegnati nella corsa alla stella e nelle spettacolari pariglie lungo le vie del nucleo storico.
Mamoiada
Dal 24 gennaio al 21 febbraio il paese di Mamoiada, in provincia di Nuoro, rivive la sua celebrazione storica, uno degli appuntamenti più identitari dell’Isola, tra falò, maschere e rituali arcaici. Al centro della festa i Mamuthones e gli Issohadores, protagonisti di uscite rituali e delle parate attraverso il centro storico.
I momenti culminanti sono previsti per domenica 15, lunedì 16 e martedì grasso 17 febbraio, con iniziative che animeranno il nucleo storico della località.
Buon Carnevale!