Scopri Cittadella, borgo veneto con un camminamento medievale a 15 metri d'altezza: un primato unico in tutta Europa.
Esiste in Veneto un borgo che permette di girare l’intero centro storico senza mai calpestare le sue vie, ma camminando sospesi sopra le antiche mura. Parliamo di Cittadella, cittadina in provincia di Padova che custodisce una delle cinte murarie meglio conservate e più affascinanti del continente europeo. Ciò che la rende speciale è la possibilità di percorrerla completamente a piedi, a un’altezza di circa 15 metri, ammirando dall’alto tetti, piazze e il paesaggio circostante.
Non parliamo semplicemente di un monumento da immortalare con una fotografia: le mura sono state trasformate in un vero itinerario di visita, capace di mostrare il borgo da un punto di vista del tutto originale. Un’esperienza che fa di Cittadella una destinazione ideale per un’escursione di un giorno, particolarmente apprezzata da chi ama i centri storici di piccole dimensioni e le camminate all’aperto.
Indice
Le fortificazioni medievali di cittadella, intatte nel tempo

@RebeccaManzi/GreenMe
Le origini di Cittadella risalgono al 1220, anno in cui il Comune di Padova stabilì di edificare una città fortificata in un punto strategico, lungo i percorsi che collegavano Padova, Bassano del Grappa e altre zone venete. Lo scopo originario non era certamente quello di richiamare turisti, bensì presidiare il territorio e proteggere i confini dalle città nemiche. Dopo oltre otto secoli, quella costruzione resta ancora oggi l’emblema della città.
La cinta muraria si estende per circa 1.461 metri di perimetro, presenta uno spessore medio superiore ai due metri e tocca un’altezza di 14-15 metri circa, con alcune torri che arrivano fino a 30 metri. Osservata dall’alto, la fortificazione forma un ampio anello ellittico che avvolge interamente il nucleo storico. All’esterno resiste ancora il fossato, elemento che un tempo faceva parte del sistema di difesa. Lungo il perimetro murario si distinguono quattro porte principali, ognuna orientata verso una meta diversa: Porta Padova, Porta Vicenza, Porta Bassano e Porta Treviso. Queste porte continuano tuttora a rappresentare i principali punti d’accesso al centro della cittadina.
Il percorso di ronda: una camminata sospesa a 15 metri

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L’elemento che rende davvero unica Cittadella è il suo camminamento di ronda medievale, riconosciuto come uno dei rari esempi in Europa di percorso rialzato lungo una cinta muraria storica totalmente percorribile. Anticamente serviva alle sentinelle per sorvegliare gli ingressi alla città e scorgere per tempo eventuali pericoli. Oggi è accessibile ai turisti e consente di attraversare l’intero perimetro fortificato camminando.
Il tracciato è stato completamente riaperto nel giugno 2013, dopo un’opera di recupero e restauro di ampia portata che ha restituito alla città un tassello fondamentale della sua eredità storica. Durante il tragitto si attraversano sezioni protette, tratti rialzati e torri, con panorami che cambiano continuamente.
Da un lato lo sguardo cade sui tetti e sulle vie del centro storico, dall’altro si apre sulla distesa della pianura veneta. Nei giorni di cielo terso si riescono a scorgere persino i Colli Euganei, i Colli Berici e il Monte Grappa. Il percorso include scale e tratti in quota: si tratta quindi di un’esperienza suggestiva ma non alla portata di tutti, specialmente per chi ha problemi di deambulazione o soffre particolarmente di vertigini.
Cosa visitare a cittadella al di là delle mura
Le fortificazioni rappresentano certamente l’attrattiva principale che spinge molti visitatori a raggiungere Cittadella, ma conviene dedicare qualche ora anche alla scoperta del nucleo storico.
Dopo essere scesi dal camminamento, è possibile passeggiare tra vie porticate, costruzioni d’epoca e piccole piazze, seguendo un impianto urbano che mantiene ancora intatte le caratteristiche tipiche degli insediamenti medievali.
Tra le soste più suggestive si segnalano:
- Il Duomo di Cittadella, intitolato ai Santi Prosdocimo e Donato, che si affaccia sulla piazza centrale.
- La Torre di Malta, costruzione medievale legata alla figura di Ezzelino III da Romano, oggi trasformata in spazi per mostre e musei.
- La Casa del Capitano, situata vicino a Porta Bassano, che funge anche da punto d’ingresso per il camminamento.
- Il Palazzo Pretorio, edificio storico che racchiude testimonianze delle varie epoche vissute dalla città.
Il nucleo cittadino è piuttosto compatto e si presta benissimo a essere esplorato a piedi, alternando la camminata sulle mura con una sosta nei locali tipici e sotto i portici.
Quanto tempo dedicare alla visita di cittadella

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Per completare l’intero camminamento di ronda è bene calcolare circa un’ora, tempo che può aumentare se ci si sofferma spesso ad ammirare il panorama o a scattare foto. Per includere anche una visita al centro storico, entrare in qualche edificio e concedersi una pausa pranzo, mezza giornata può bastare. Chi invece desidera esplorare anche i dintorni può riservare alla gita un’intera giornata. Cittadella dista circa 30 chilometri da Padova e una ventina da Bassano del Grappa. È raggiungibile anche in treno, dato che la stazione ferroviaria si trova a breve distanza dal centro cittadino. L’accesso al camminamento richiede un biglietto d’ingresso, mentre gli orari di apertura variano a seconda del periodo dell’anno. È quindi consigliabile verificarli prima di organizzare la visita, soprattutto durante i mesi invernali o in presenza di maltempo.
Un modello di recupero del patrimonio senza snaturarlo in museo
Ciò che rende speciale Cittadella non riguarda solamente lo splendore delle sue fortificazioni, ma anche la modalità con cui sono state restaurate e aperte al pubblico. Il recupero del camminamento ha permesso di preservare un’opera medievale dandole, al tempo stesso, una nuova destinazione pubblica senza comprometterne il valore storico. Si tratta di un esempio significativo di valorizzazione del patrimonio culturale già esistente: invece di costruire ex novo un’attrazione turistica, si è scelto di riportare in vita una struttura che già apparteneva all’identità della città. Forse è proprio questo l’aspetto più affascinante di Cittadella: ciò che ottocento anni fa serviva a tenere le persone fuori dalle mura, oggi rappresenta uno dei principali motivi per entrarci.