AIDAA: tutto quello che non dovete mai fare se avete un cane

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Can che abbaia non morde… ma crea enormi problemi al proprietario che vive in un condominio in centro!!! È stato stimato che nei nostri condomini scoppia una lite ogni dodici minuti e la causa sono gli amici animali. Abbai e ululati notturni, uso degli ascensori e degli spazi condominiali da parte di 4 zampe maleducati e non ultimo, la mancanza di pulizia da parte dei loro padroni.

Queste e molte altre segnalazioni sono state raccolte dallo Sportello Animali di AIDAA in tutto il corso del 2009 ed hanno evidenziato l’urgente bisogno di un vademecum contenente le regole fondamentali per una corretta gestione del proprio animale.

Non ci stancheremo mai di ripetere che non esistono cattivi cani ma soltanto cattivi padroni.

Le cause relative ai problemi di convivenza tra uomo e cane nelle affollate e frenetiche metropoli cittadine sono da ricercarsi, nella maggior parte dei casi, negli errori di valutazione e di comportamento dell’uomo stesso. Questo fenomeno è da attribuirsi ad una scarsa conoscenza del linguaggio dei nostri animali. Non facciamo che parlare ai nostri cani senza sapere che loro comunicano con il linguaggio del corpo, attraverso le posture e fanno uno sforzo immane per “comprendere” le nostre parole. E come questo, sono molti gli errori che ogni giorno, consciamente e non, ci troviamo a compiere.

Arriva in nostro soccorso il decalogo di AIDAA con una serie di consigli “fondamentali”, che ogni padrone dovrebbe mettere in pratica, per meglio gestire il proprio cane ed evitare così spiacevoli situazioni sia per lui che per la comunità.

Non dimentichiamo mai i sacchetti per raccogliere gli escrementi di Fido: ma soprattutto non dimentichiamo mai di usarli.

Non lasciamolo mai libero in parchi e giardini pubblici in particolar modo dove ci sono persone e bambini. Verrete multati anche se il cane non è pericoloso.

Portiamo sempre con noi ad ogni passeggiata la museruola.

In ascensore o per le scale teniamolo sempre al guinzaglio. Eviteremo spiacevoli discussioni.

Se utilizziamo i mezzi pubblici quali treni o autobus, rispettiamo i regolamenti e non permettiamo a Fido di salire sui sedili.

Non lasciamo sporchi gli spazi condominiali al nostro passaggio con il nostro amico a 4 zampe.

Non lasciamolo libero di scorrazzare in macchina quando siamo alla guida. È un comportamento molto pericoloso sia per noi che per gli altri automobilisti. Il nostro amico deve viaggiare dietro, protetto dall’apposita griglia o in un idoneo trasportino.

Non dimentichiamo mai di lasciare aperto il finestrino quando il nostro cane resta in macchina ed evitiamo di parcheggiare al sole. Gli salveremo la vita.

Non incitiamolo ad abbaiare agli estranei o alle persone che non ci piacciono. Facciamoci invece aiutare da un buon addestratore per insegnare al nostro cane a non abbaiare la notte.

Evitiamo qualsiasi forma di violenza con il nostro cane. “No” a ogni forma di addestramento coercitivo e a qualsiasi incitamento all’aggressività.

Infine non dimentichiamo che ogni cane, anche il più grande e forte, dipende da noi: non solo per i bisogni primari.

Lorenzo De Ritis