Cigni, quando anche i volatili divorziano

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I luoghi comuni sulla natura ci affascinano da sempre e sono difficili da sfatare: tranne quando capitano fatti come quello che stiamo per raccontarvi che ha come protagonisti Saruni e Sarindi, una coppia di cigni di Bewick.

Da un’indagine condotta dal WWF circa le abitudini “amorose” nel mondo animale è emerso che tra gli uccelli i “fedelissimi” per natura sono le oche ma soprattutto i cigni.

A sconvolgere completamente tali teorie ci hanno pensato però Saruni e Sarindi: la coppia di cigni del parco britannico Wildfowl & Wetlands Trust di Slimbridge nel Gloucerstershire che, dopo due anni di amorosa convivenza, ha deciso di separarsi smentendo così la proverbiale fedeltà di questi eleganti e affascinanti animali.

Al ritorno della coppia dall’annuale migrazione in terra sovietica, gli studiosi hanno assistito ad un evento veramente inatteso: il maschio Sarindi è tornato in Inghilterra con una nuova compagna. Si è temuto che Saruni, la femmina, fosse morta poiché questo costituisce il principale motivo che spinge i cigni a trovarsi un nuovo partner. Invece, anche Lei è arrivata in “buona compagnia” seppure con una settimana di ritardo.

"Fino a che sono vivi i cigni tendono a stare insieme - ha spiegato la responsabile del parco Julia Newth - e se cambiano partner è perché il vecchio è morto, raramente perché ne hanno scelto uno nuovo".

Questo comportamento così irreprensibile e romantico è dettato in realtà da necessità del tutto pratiche per gli animali: unire le forze per tirare su la prole, che per gli uccelli implica cure assidue e prolungate. Come si sa l’unione fa la forza: quando un membro della coppia lascia il nido in cerca di cibo, per esempio, l'altro può restare a covare le uova e a proteggerle dai predatori.

Nei quaranta anni di attenta osservazione dei comportamenti dei cigni di Bewick, gli studiosi hanno potuto contare solo due casi di divorzio incluso questo. Ma nel caso di Saruni e Sarindi siamo di fronte ad una doppia anomalia: non solo i due cigni si sono separati ma hanno immediatamente sostituito il vecchio partner.

Le ragioni di questo misterioso divorzio restano di difficile comprensione anche per gli esperti: la tesi più plausibile sembra riguardare problematiche relative alla riproduzione.

La coppia di cigni, infatti, nonostante i due anni di convivenza non ha concepito nessun piccolo ed è risaputo che a consolidare il legame tra gli individui ci sia proprio il successo riproduttivo. Resta comunque insolita la loro crisi del secondo anno: i cigni di Beswick generalmente necessitano di almeno otto anni per creare la stabilità di coppia necessaria alla riproduzione.

Speriamo anche noi che Sarindi e Saruni trovino presto con i nuovi partners la sospirata felicità e magari che la nuova unione sia suggellata da qualche schiusa.

Lorenzo De Ritis