Storico traguardo azzurro: due tennisti italiani nella top 5 mondiale

Risultato senza precedenti per il tennis italiano: Sinner e Musetti entrano insieme nella top 5 ATP, un traguardo mai raggiunto prima nella storia.

Una giornata memorabile per lo sport tricolore: il 12 gennaio 2026 segna un primato assoluto nella storia del tennis nazionale. Da quando è stato introdotto il sistema di classificazione ATP computerizzato nel 1973, mai si era verificato che l’Italia avesse due rappresentanti tra i primi cinque posti della graduatoria mondiale. Jannik Sinner occupa la seconda posizione, mentre Lorenzo Musetti raggiunge lo straordinario quinto posto. Si tratta di un traguardo che testimonia l’evoluzione profonda del tennis italiano, ormai stabilmente ai vertici mondiali.

L’ascesa di Musetti ai vertici

Il salto di qualità di Musetti è stato sancito dalla finale disputata a Hong Kong, dove ha dovuto arrendersi ad Alexander Bublik. Nonostante la sconfitta, il tennista toscano ha accumulato abbastanza punti per scavalcare Alex De Minaur e raggiungere la posizione più alta della sua carriera. A soli 23 anni diventa il terzo italiano dell’era Open a entrare tra i primi cinque, dopo Adriano Panatta e Jannik Sinner, e il quarto nella storia se si include Nicola Pietrangeli. Un risultato che valorizza la regolarità di rendimento e lo consacra definitivamente tra i grandi del circuito.

Quattro azzurri tra i migliori 30 prima di Melbourne

Alla vigilia dell’Australian Open, l’Italia celebra non solo il doppio ingresso nella Top 5. I giocatori tricolori presenti tra i primi 30 sono ben quattro: accanto a Sinner e Musetti, ci sono Flavio Cobolli (22) e Luciano Darderi (24), entrambi qualificati come teste di serie nel primo Grande Slam della stagione. Un dato che evidenzia la solidità del movimento nazionale, non più dipendente da un singolo campione ma sostenuto da una generazione di talenti.

Le altre novità della classifica mondiale

Il torneo asiatico ha regalato soddisfazioni anche a Bublik, che con il trionfo su Musetti ha conquistato il suo nono trofeo ATP e soprattutto l’ingresso per la prima volta nella Top 10. Tra i balzi più significativi spicca quello di Hubert Hurkacz, che dopo un prolungato periodo di assenza per problemi fisici risale dalla posizione 83 alla 53 grazie alle prestazioni nella United Cup, dove ha superato anche Zverev e Fritz, entrambi nei primi dieci.

Un successo che travalica i campi da gioco

Il momento eccezionale vissuto da Sinner e Musetti rispecchia anche il trionfo della Federazione Italiana Tennis e Padel, che nel 2025 ha sorpassato la Federcalcio in termini di entrate, oltrepassando i 230 milioni di euro. Secondo le analisi di Nielsen, gli sport con la racchetta nel nostro Paese coinvolgono ormai 20 milioni di appassionati, un numero che chiarisce come il tennis possa oggi competere quasi alla pari con il calcio.

Fonte: Federazione Italiana Tennis e Padel

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