OKI non più rimborsabile: prezzo raddoppiato a 7,50€ e alternative coperte dal SSN

OKI granulato 80 mg non è più rimborsabile dal SSN e costa 7,50€. I generici con ketoprofene restano coperti. Scopri come risparmiare sulla spesa farmaceutica.

Chi di voi non ha mai avuto in casa una confezione di OKI granulato da 80 mg? Quella bustina che gran parte degli italiani utilizza contro cefalee, dolori articolari e stati influenzali? Ebbene, da oggi il suo costo è praticamente duplicato: da € 4,28 è passato a € 7,50. A partire dal 13 maggio 2026, infatti, OKI 80 mg in bustine per soluzione orale ha cambiato classificazione passando dalla fascia A alla fascia C, il che significa che il Servizio sanitario nazionale non lo rimborsa più e l’intero importo è a carico di chi lo acquista. Questa modifica non deriva da una decisione dell’AIFA né da questioni legate alla sicurezza o all’efficacia del prodotto, bensì da una richiesta esplicita di Dompè, la casa farmaceutica che lo commercializza.

Le ragioni della richiesta di Dompè

Il meccanismo è chiaro, anche se poco evidente per i consumatori. Quando un medicinale appartiene alla fascia A, il suo prezzo viene stabilito attraverso una negoziazione con lo Stato e non può essere modificato. Nella fascia C, invece, il produttore ha piena libertà di determinare il costo. Dompè ha valutato la situazione, ha richiesto volontariamente il declassamento e ha incrementato il prezzo da 4,28 a 7,50 euro per la medesima confezione da 30 bustine. Si tratta di un rincaro superiore al 75%. Non è una novità assoluta nel panorama farmaceutico italiano e difficilmente sarà l’ultima operazione di questo tipo: la normativa vigente lo consente ed è perfettamente legale, anche se penalizza chi acquista.

Le novità in farmacia

OKI continua ad essere un medicinale che richiede prescrizione medica, quindi occorrerà comunque la ricetta (non più quella del SSN rossa, ma quella bianca ordinaria) per poterlo comprare. L’unica differenza sostanziale riguarda il costo, che adesso grava interamente sul consumatore senza alcuna forma di rimborso. Se in precedenza era sufficiente versare il ticket (o nulla, in presenza di esenzione) ora sarà necessario pagare 7,50 euro a ogni acquisto. Per chi utilizza il farmaco regolarmente, l’impatto economico annuale diventa rilevante.

I generici restano coperti dal SSN: cosa richiedere al proprio medico

La notizia positiva è che il principio attivo contenuto in OKI, ovvero il ketoprofene sale di lisina 80 mg, è disponibile in molti medicinali generici che mantengono la classificazione in fascia A e continuano ad essere rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Il generico più economico ha un prezzo di 2,84 euro, con uno scarto di quasi cinque euro rispetto al prodotto di marca OKI. Il rimborso non è però garantito automaticamente e viene applicato esclusivamente nelle condizioni indicate dalla Nota 66 AIFA, che restringe la prescrivibilità a carico del SSN a determinate patologie, come artropatie di origine connettivitica, osteoartrosi in fase dolorosa o infiammatoria, dolore oncologico e attacco acuto di gotta. Chi rientra in queste indicazioni potrà ottenere dal medico la prescrizione del ketoprofene generico con la Nota 66 e pagherà soltanto il ticket (o nulla, se esente).

Per tutti gli altri, coloro che utilizzano il medicinale per cefalee o dolori mestruali, il farmaco rimane prescrivibile ma completamente a spese del paziente. Anche in questa situazione, optare per un equivalente generico anziché per il prodotto di marca OKI comporta una spesa di circa 2,84 euro invece di 7,50.

Okitask, Okidol e altre versioni: quali restano senza prescrizione

È importante sottolineare che con il marchio OKI esiste una gamma piuttosto ampia di prodotti, non tutti interessati da questa variazione. OKI bustine da 80 mg era l’unica versione in fascia A. Le formulazioni a dosaggio più basso, come Okitask da 40 mg e OKI Dolore e Febbre da 25 mg, sono farmaci da banco, acquistabili senza ricetta e già completamente a carico del consumatore. Okidol, versione orosolubile da 80 mg introdotta recentemente da Dompè, è anch’essa venduta senza obbligo di prescrizione e a totale carico dell’acquirente. Le fiale da 160 mg/2 ml per somministrazione intramuscolare rappresentano le uniche formulazioni OKI ancora classificate in fascia A, riservate però a contesti clinici specifici.

Il suggerimento pratico

Se avete una prescrizione abituale di OKI granulato, potete rivolgervi al vostro medico di famiglia e richiedere che la ricetta venga compilata indicando il principio attivo (ketoprofene sale di lisina 80 mg) invece del nome commerciale, così il farmacista vi offrirà l’equivalente disponibile a un costo inferiore. Se la vostra patologia rientra nella Nota 66, la spesa tornerà ad essere quella del ticket, altrimenti pagherete comunque meno rispetto al prezzo attuale del prodotto di marca.

L’elenco aggiornato dei medicinali di fascia A pubblicato dall’AIFA permette di controllare in ogni momento quali equivalenti al ketoprofene sale di lisina siano disponibili e rimborsati. Dompè ha effettuato le proprie valutazioni, ora spetta ai pazienti fare altrettanto.

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