Novant’anni e ancora sul podio: il segreto del culturista giapponese

Scopri come Toshisuke Kanazawa, a 90 anni, continua a vincere titoli di bodybuilding seguendo allenamento e dieta senza carne.

La vicenda di Toshisuke Kanazawa è la prova vivente che l’età anagrafica non rappresenta un limite. Venuto al mondo nel 1936 in Giappone, il suo cammino sportivo iniziò con il nuoto, disciplina che abbandonò dopo un infortunio alle spalle che spense i sogni olimpici della gioventù. Da quel punto in poi, la sua esistenza si intrecciò indissolubilmente con il culturismo, disciplina che gli regalò due titoli di Mister Japan e la partecipazione, nel 1967, al celebre Mr Universe di Montréal, dove gareggiò fianco a fianco con un mito come Arnold Schwarzenegger.

Dopo un periodo di inattività durato ben 16 anni, durante il quale si era completamente abbandonato, una ragione personale fortissima riaccese in lui la fiamma della competizione.

Un giuramento d’amore che lo ha riportato in gara

A spingerlo verso questa straordinaria rinascita atletica, a cinquant’anni suonati, fu sua moglie Kazuko, colpita da una patologia cronica severa. Guardando il proprio fisico ormai trascurato, l’uomo decise di rimettersi in forma per provarle che la determinazione può vincere qualunque ostacolo. “Mi resi conto di quanto mi fossi trascurato fisicamente dopo l’addio alle gare, e desideravo dimostrarle concretamente che niente è davvero impossibile“, ha raccontato il campione. Anche dopo la morte della moglie, avvenuta circa due decenni fa, l’atleta continua a competere con la stessa determinazione di sempre, onorando ogni successo in sua memoria e ponendosi traguardi sempre più alti per il futuro.

Allenamento e alimentazione: la disciplina ferrea senza carne e pesce

La sua preparazione fisica attuale è profondamente diversa dagli eccessi giovanili, epoca in cui si allenava anche sei ore al giorno. Oggi l’atleta si reca nella sua palestra di Hiroshima per due ore al giorno, sei volte a settimana, evitando esercizi pericolosi come squat pesanti e panca piana con bilanciere, preferendo i macchinari guidati per tutelare le articolazioni.

Dal punto di vista alimentare, segue da decenni un regime severo senza carne, pesce, fumo e alcol. La sua dieta quotidiana si basa su riso integrale, soia fermentata e zuppa di miso con uova crude, avendo anche ridotto a tre i frullati proteici giornalieri per agevolare la digestione.

Una leggenda che non intende fermarsi

Pochi giorni fa, subito dopo aver festeggiato il novantesimo compleanno, il veterano ha battuto sette avversari nella categoria over 85 ai Japan Masters Bodybuilding Championships, alzando al cielo il suo diciannovesimo trofeo nazionale. La sua visione di vita rifiuta in modo netto la rassegnazione di fronte all’età e al declino fisico che colpisce muscoli e articolazioni con il trascorrere degli anni. Convinto che disciplina e perseveranza possano rallentare il tempo biologico, il campione giapponese mantiene saldo un proposito per i prossimi anni di carriera agonistica, ribadendo con determinazione la sua passione inesauribile per il sollevamento pesi:

Voglio gareggiare fino all’ultimo respiro.

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