Herpes Zoster: perché provoca tanto dolore e rimedi naturali efficaci

Herpes zoster: scopri cosa provoca questa dolorosa eruzione cutanea e quali rimedi naturali possono aiutare ad attenuare i sintomi e il disagio.

L’Herpes Zoster rappresenta un’eruzione cutanea particolarmente dolorosa scatenata dal risveglio del virus della varicella, che rimane dormiente nei gangli nervosi dopo l’infezione primaria.

Si tratta di una patologia cutanea acuta che coinvolge direttamente le terminazioni nervose. È proprio il coinvolgimento del sistema nervoso a rendere questa condizione estremamente dolorosa per chi ne è affetto.

L’herpes zoster veniva chiamato anticamente anche ‘fiamme di Satana’, un nome che evidenzia l’intensità del dolore e del disagio provato dai malati. La denominazione più diffusa resta tuttavia quella legata a Sant’Antonio, e la ragione è chiara: anticamente si pregava Sant’Antonio Abate perché intercedesse per la guarigione. La tradizione narra che Sant’Antonio Abate, oltre a essere protettore degli animali da cortile, è associato al fuoco con cui, secondo il miracolo, avrebbe respinto gli invasori salvando un’intera comunità.

Come si manifesta l’herpes zoster

Prima che appaiano le caratteristiche vescicole, chi ne soffre può sperimentare dolore nella zona interessata, sensazioni di formicolio, ipersensibilità cutanea o rialzo febbrile, anche in assenza di manifestazioni visibili nei primi giorni. Successivamente sulla cute compare un rossore simile a quello dell’orticaria che evolve con la formazione delle tipiche vescicole piene di liquido sieroso. La febbre persiste durante questa fase. Progressivamente le vescicole si riempiono di contenuto ematico fino a formare croste che poi cadono. L’herpes zoster generalmente interessa il torace o i fianchi, ma può presentarsi anche sul volto e in altre aree corporee.

Origine dell’herpes zoster

L’herpes zoster è causato dal virus varicella-zoster, lo stesso agente patogeno responsabile della varicella nei bambini. Non va confuso con l’herpes simplex, che causa invece l’herpes labiale. Nonostante siano virus distinti, sia herpes zoster che herpes simplex appartengono alla medesima famiglia virale.

Il contatto con l’herpes zoster non trasmette direttamente questa patologia, ma può contagiare il virus della varicella a persone che non l’hanno mai contratta o non sono vaccinate: in questi casi si svilupperà varicella, non herpes zoster.

L’herpes zoster è documentato fin dall’epoca antica, sebbene inizialmente non fosse nota la sua correlazione con la varicella.

L’herpes zoster rappresenta una riattivazione del virus varicella-zoster rimasto latente, e questo implica che lo zoster può manifestarsi esclusivamente in chi ha già avuto la varicella. Il sistema difensivo dell’organismo riesce a eliminare il virus nella maggior parte delle sedi corporee, ma esso permane inattivo nei gangli nervosi adiacenti al midollo spinale (gangli dorsali) o nel ganglio di Gasser alla base cranica.

L’herpes zoster può colpire individui di ogni fascia d’età ed è altamente contagioso fino alla formazione completa delle croste. Il nostro sistema difensivo normalmente previene e controlla l’infezione da herpes zoster, ma talvolta questa si verifica ugualmente, per ragioni non ancora completamente comprese.

L’herpes zoster potrebbe quindi essere collegato a un abbassamento delle difese immunitarie.

Soluzioni naturali per lenire l’herpes zoster

Generalmente l’herpes zoster si risolve nell’arco di due settimane (deve completare il suo decorso naturale) ma possono insorgere complicazioni, come il coinvolgimento del nervo trigemino e lo sviluppo di infezioni secondarie.

La nevralgia post-erpetica rappresenta la complicanza più frequente e può durare per mesi o anni dopo la guarigione delle lesioni cutanee, con dolore neuropatico che può non rispondere ai comuni antidolorifici.

Il medico saprà indicarvi il miglior approccio terapeutico per l’herpes zoster e grazie al supporto del vostro erborista e del farmacista potrete valutare l’utilizzo di alcuni rimedi naturali per attenuare i disturbi dell’herpes zoster.

Bagni terapeutici

La detersione quotidiana delle vescicole da herpes zoster può diminuire il rischio di propagazione dell’infezione. Fare un bagno o una doccia con acqua fresca può inoltre lenire la cute e ridurre il prurito.

Puoi preparare un bagno terapeutico per attenuare i sintomi. Aggiungi da 1 a 2 tazze di farina d’avena colloidale o amido di mais nell’acqua tiepida della vasca e resta in immersione per 15-20 minuti. Evita l’acqua calda, perché può aggravare le vescicole dato che il calore incrementa la circolazione sanguigna. Asciugati con delicatezza usando un asciugamano e poi lavalo per prevenire la diffusione del virus ad altri.

Compresse fredde e umide

Oltre al bagno per lenire dolore e prurito, puoi provare ad applicare una compressa fresca e umida.

Bagna un panno in acqua fredda, strizzalo bene e posalo sull’eruzione e sulle vescicole. Puoi applicare una compressa fredda diverse volte al giorno per alleviare i sintomi. Il freddo della compressa può anche contribuire a ridurre il dolore, ma evita di applicare ghiaccio direttamente sull’eruzione, il freddo intenso può aumentare la sensibilità cutanea e intensificare il dolore.

Impasto di bicarbonato di sodio e amido di mais

Per attenuare il prurito, puoi provare a preparare un impasto con amido di mais o bicarbonato di sodio. Mescola due parti di amido di mais o bicarbonato in una tazza. Aggiungi una parte di acqua per raggiungere la consistenza desiderata. Applica l’impasto sull’eruzione. Risciacqua dopo 10-15 minuti. Ripeti più volte al giorno se necessario.

Lozioni e creme calmanti

Grattare l’eruzione può provocare cicatrici e prolungare la presenza delle vescicole, se il prurito non migliora dopo un bagno terapeutico o l’applicazione dell’impasto di bicarbonato, prova a usare lozioni e creme calmanti.

Le lozioni e le creme non accelerano la guarigione, ma possono aumentare il benessere. Evita le lozioni profumate, che possono causare ulteriore irritazione.

Applicale con moderazione: un’applicazione eccessiva può impedire alle lesioni di asciugarsi e prolungare la guarigione. Per gli stessi motivi, evita di usare pomate antibiotiche sulle lesioni.

Se scegli di usare creme o lozioni, cerca quelle che contengono capsaicina, la capsaicina ha proprietà antinfiammatorie che aiutano ad alleviare il dolore. Il dolore può aumentare inizialmente, ma diminuirà progressivamente.

La crema alla capsaicina agisce riducendo i segnali dolorosi trasmessi al cervello e può essere applicata delicatamente tre o quattro volte al giorno.

Puoi anche applicare la lozione alla calamina dopo il bagno o la doccia per calmare la pelle irritata e favorire l’asciugatura delle vescicole.

Interventi alimentari

Un sistema immunitario debilitato rende più difficile per l’organismo recuperare dall’herpes zoster. Alcune modifiche alimentari possono rafforzare le difese immunitarie e prevenire la diffusione del virus.

Un’alimentazione adatta per l’herpes zoster comprende cibi ricchi di vitamine A, B-12, C ed E, e dell’aminoacido lisina. Gli alimenti che favoriscono la guarigione includono: frutta arancione e gialla, verdure a foglia verde, carne rossa, uova, pollo, pesce selvatico, latticini, cereali integrali, legumi, fagioli, pomodori e spinaci.

Gli alimenti da evitare includono: cibi e succhi con elevate quantità di zucchero, alimenti ricchi di arginina (come cioccolato, gelatina e frutta secca), carboidrati raffinati e alimenti ricchi di grassi saturi. Un consumo eccessivo di questi alimenti può indebolire le difese immunitarie e potenzialmente prolungare il decorso del virus.

Olio essenziale di naiuoli

La farmacista francese esperta di rimedi naturali Daniele Festy nel libro “La mia Bibbia degli oli essenziali” suggerisce di utilizzare l’olio essenziale di naiuoli in caso di herpes zoster: applicare 2 gocce di olio essenziale di naiuoli direttamente sulla zona dolorante, ripetere 4-6 volte al giorno.

Miscela di oli essenziali

La stessa Daniele Festy suggerisce la preparazione di una miscela composta da: 10 gocce di olio vegetale di iperico, 2 gocce di olio essenziale di lavanda spica, 2 gocce di olio essenziale di menta piperita, 2 gocce di olio essenziale di ravintsara e 4 gocce di olio essenziale di naiuoli. Suggerisce di applicare la miscela localmente sul tratto nervoso colpito 6 volte al giorno fino al miglioramento. Potreste chiedere al vostro farmacista di preparare questa miscela e di fornirvi ulteriori indicazioni per il suo utilizzo.

Agopuntura

Chi ha esperienza con l’agopuntura conosce la sua efficacia nel ridurre i dolori. L’agopuntura può essere applicata anche per l’herpes zoster. L’agopuntore qualificato saprà su quali punti intervenire. L’agopuntura può attenuare il dolore e eventualmente affiancare l’assunzione di farmaci, sempre su indicazione e prescrizione del medico. Qui maggiori informazioni.

Ribes Nigrum

Alcuni studi scientifici hanno valutato o stanno approfondendo l’efficacia del macerato glicerico di Ribes Nigrum nel caso dell’herpes zoster. Il macerato glicerico di Ribes Nigrum viene utilizzato abitualmente per alleviare i sintomi di allergie, infiammazioni e infezioni. Anche per l’herpes zoster potrebbe contribuire a donare sollievo. Qui maggiori informazioni.

Vi raccomandiamo di evitare l’automedicazione nel caso dell’herpes zoster dato che si tratta di una condizione molto delicata. Consultate sempre il medico, il farmacista e l’erborista prima di iniziare ad assumere o ad applicare qualsiasi farmaco o rimedio naturale in modo da tutelare la vostra salute.

Vi è capitato di ricorrere ai rimedi naturali per l’herpes zoster? Raccontateci la vostra esperienza.

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