Furto shock a Cortina: sparite pietre di granito del curling paralimpico

Sottratte due stone di granito del curling paralimpico a Cortina. Indagini in corso, ma le competizioni proseguono con le pietre di scorta disponibili.

Un avvio decisamente negativo per le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, già al centro di numerose controversie. All’interno della struttura sportiva della Perla delle Dolomiti, teatro delle prime sfide del torneo paralimpico di curling in doppio misto, sono scomparse due pietre di granito, ciascuna con un valore compreso tra 750 e 800 euro.

La sottrazione è stata immediatamente segnalata alle forze dell’ordine, con la Polizia di Stato che ha dato il via alle verifiche per individuare i colpevoli. Sebbene l’impatto economico sia contenuto, l’aspetto più critico riguarda la continuità delle competizioni, dato che le pietre sottratte erano già state utilizzate nelle fasi preliminari e avevano preso parte anche al torneo olimpico di doppio misto.

Competizioni garantite grazie alle pietre di scorta

Il comitato organizzatore ha reagito tempestivamente: le pietre di scorta sono state calibrate secondo le medesime caratteristiche tecniche di quelle sottratte e verranno impiegate al loro posto. In questo modo, il programma delle competizioni rimarrà invariato e gli atleti potranno proseguire senza interruzioni o rinvii.

Stando alle prime informazioni, l’assenza delle pietre sarebbe stata rilevata durante una verifica ordinaria nella giornata di lunedì. Le indagini sono in corso per fare luce sulla vicenda e identificare i responsabili, mentre il torneo continua tra stupore e preoccupazione.

Un inizio segnato dalle difficoltà

Come anticipato, la sottrazione avviene in un contesto già complicato, considerando che i Giochi sono stati caratterizzati nelle settimane precedenti da controversie organizzative e criticità logistiche. Nonostante tutto, il calendario paralimpico procede: la cerimonia inaugurale è in programma questa sera presso l’Arena di Verona, mentre sabato inizierà la distribuzione delle prime medaglie.

Le sei discipline paralimpiche previste – sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, hockey su ghiaccio e curling in carrozzina – non subiranno modifiche, ma l’episodio del furto lascia un senso di amarezza e offusca l’atmosfera di celebrazione che dovrebbe caratterizzare la manifestazione. Controversie e atti vandalici che stonano con lo spirito dei Giochi Paralimpici, emblema di determinazione e fair play.

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