Newsweek e Statista pubblicano la graduatoria 2026 delle migliori strutture sanitarie mondiali: il Gemelli conquista il primato nazionale.
La rivista Newsweek, in collaborazione con Statista, ha reso nota l’ottava edizione della classifica “World’s Best Hospitals 2026”. Si tratta di una graduatoria internazionale che identifica le strutture sanitarie d’eccellenza nel mondo, offrendo anche ranking nazionali dettagliati. Questo strumento consente ai cittadini di reperire dati utili e pertinenti rispetto alla propria area geografica e alle necessità personali.
La rilevanza di questa risorsa appare evidente se consideriamo che, secondo le stime della piattaforma Statista, quest’anno il totale degli ospedali operativi a livello mondiale raggiungerà circa 216.000 unità. In un contesto così ampio e articolato, trovare la struttura giusta rappresenta una sfida significativa per pazienti e familiari, specialmente quando si affrontano momenti critici legati a sintomi preoccupanti o diagnosi complesse. Disporre di dati affidabili e trasparenti può determinare la qualità del percorso terapeutico intrapreso.
L’analisi di quest’anno coinvolge strutture sanitarie presenti in 32 nazioni: Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, India, Israele, Italia, Giappone, Malesia, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Filippine, Arabia Saudita, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. La scelta di questi territori si è fondata su diversi fattori comparativi: numero di abitanti, longevità media, standard di vita, concentrazione di strutture ospedaliere e qualità delle informazioni statistiche accessibili.
Indice
Come vengono valutate le strutture
Ciascun ospedale ha ottenuto un punteggio calcolato attraverso quattro indicatori differenti:
- Standard di qualità ospedaliera (40%)
- Valutazioni fornite da professionisti sanitari (30% su base nazionale e 5% su scala internazionale)
- Informazioni relative all’esperienza vissuta dai pazienti (18,5%)
- Adozione dei PROM (6,5%). Questo termine indica i Patient-Reported Outcome Measures Implementation, ovvero strumenti standardizzati attraverso cui i pazienti esprimono direttamente la loro percezione riguardo al benessere fisico e alla qualità della vita.
Le eccellenze mondiali al vertice
Nel 2026 sono state analizzate oltre 2.500 strutture ospedaliere, con un focus particolare sulle 250 realtà di maggior prestigio internazionale. La parte alta della graduatoria presenta i seguenti risultati:
- Mayo Clinic-Rochester (Rochester, USA)
- Toronto General-University Health Network (Toronto, Canada)
- Cleveland Clinic (Cleveland, USA)
- Karolinska Universitetssjukhuset (Stoccolma, Svezia)
- Massachusetts General Hospital (Boston, USA)

La Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, è la migliore struttura ospedaliera del mondo secondo Newseek. @wikimedia commons
Gli ospedali italiani nella graduatoria
Le strutture del nostro Paese presenti nella classifica ammontano a 140, con questa composizione della top 10 nazionale:
- Gemelli di Roma (33° posizione globale)
- Niguarda di Milano (43° posizione)
- Humanitas di Rozzano (51° posizione)
- San Raffaele di Milano (57° posizione)
- Sant’Orsola-Malpighi di Bologna (76° posizione)
- Papa Giovanni XXIII di Bergamo (104° posizione)
- Ospedale Universitario di Padova (127° posizione)
- San Matteo di Pavia (134° posizione)
- Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona-Ospedale Borgo Trento di Verona (142° posizione)
- Careggi di Firenze (192° posizione)
Per accedere alla graduatoria integrale potete visitare il portale ufficiale di Newsweek.