Il primo bacio non si scorda mai

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È proprio vero: il primo bacio non si scorda mai e, semmai ce ne fosse stato bisogno, tempo fa ne abbiamo la conferma scientifica direttamente dagli States.

I ricercatori dell’Università del Texas hanno infatti condotto uno studio – pubblicato su Daily Mail – secondo cui è più probabile che ci si ricordi il primo bacio che non la perdita della verginità.

E qual è il fine ultimo di un bacio? Lo scienziato Sheril Kirshenbaum ci ha fatto un libro: “The Science of Kissing”, ovvero “La scienza del bacio” dopo aver condotto delle ricerche misurando la corrente magnetica cerebrale degli uomini e delle donne durante lo scambio di un bacio d’amore. Conclusione delle conclusioni: gli uomini, più aggressivi e rudi, utilizzano il primo bacio come un mezzo per arrivare a letto.

Le donne, invece, sfuggono ai rapporti basati solo su baci e carezze, tipici dei rapporti conflittuali a causa dei problemi di comunicazione.

In tutti i casi, infine, il ricordo più intenso è quello legato proprio al primo vero bacio, senza dimenticare le regole perché questo sia perfetto!

E, parlando di baci, a me è venuta in mente la scena di un film di Tornatore. La magia di Nuovo Cinema Paradiso e di quella carrellata di baci in bianco e nero dei 3 minuti finali. Spezzoni struggenti di vecchi film che, sulle note di un travolgente Morricone, illuminano il volto in lacrime del protagonista.

Anche quei baci lì e la maestria di un regista che li mette perfettamente in sequenza non si possono scordare.

Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.