Alunni di quinta elementare riscrivono hit di Rosalía: nasce canzone virale contro il bullismo

Ragazzi di quinta elementare reinterpretano brano di Rosalía trasformandolo in potente messaggio antibullismo che conquista il web e l'artista.

Al CEIP San Francisco di Barbate, nella provincia andalusa di Cadice, quello che doveva essere un semplice compito per il blog scolastico si è evoluto in un fenomeno virale inaspettato. I ragazzi di quinta elementare hanno reinterpretato completamente il brano La perla della cantante Rosalía, trasformandolo in un messaggio potente contro il bullismo. Il filmato realizzato in classe ha oltrepassato rapidamente i muri della scuola, conquistando migliaia di utenti online.

Quando sono i più giovani a trovare le parole giuste

L’iniziativa nasce come attività di scrittura creativa e ritmica, ma evolve rapidamente in qualcosa di più profondo. Gli studenti hanno optato per una melodia che fa parte del loro universo musicale, un elemento culturale a loro familiare, per dare voce a una problematica che troppo spesso rimane invisibile. Il nucleo del messaggio è diretto e ripetuto con sincerità: ciascuno merita rispetto, indipendentemente da caratteristiche o diversità. Sfruttare la dimensione musicale consente di superare la lezione tradizionale, conferendo al messaggio maggiore freschezza e credibilità.

I versi che colpiscono dritto al cuore

Ehi tu, guardami attentamente, fermati e ascolta quello che voglio dirti. Che i miei amici sono veri, che tutti insieme non ci deluderemo mai a vicenda.

cantano i bambini aprendo la loro versione. Proseguono poi rivolgendosi a chi prevarica:

Guardami, ho imparato la lezione, quello che dici di me non mi importa affatto, ho la mia luce, la mia identità. Anche se provi a nasconderlo, brillerà di nuovo. Sono venuto qui per imparare , oggi tutto cambierà. Se mi dici qualcosa di cattivo, non mi fermerò nemmeno ad ascoltare.

Ma l’elemento centrale resta il ritornello:

Prendere in giro i tuoi compagni di classe? Non sai cosa sia l’amicizia. Pensi di essere il centro dell’universo e poi tutti gli altri non contano.

La chiusura è altrettanto forte:

Siamo sempre di più e non ti permetteremo più di farci del male. La lealtà e la fedeltà sono un linguaggio che non capirai mai.

La risposta della cantante spagnola

Il video ha iniziato a circolare in modo esponenziale, conquistando ogni giorno nuovi spettatori, fino ad arrivare all’attenzione di Rosalía in persona, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio sostegno all’iniziativa. Questo riconoscimento ha moltiplicato la visibilità del progetto scolastico e ne ha consolidato l’importanza, portando il messaggio ancora più lontano.

Gli ingredienti del successo virale

L’efficacia di questa iniziativa poggia su diversi pilastri fondamentali. Innanzitutto la genuinità: sono bambini veri che comunicano con autenticità, senza artifici. Poi l’inventiva, capace di convertire un’attività didattica in un mezzo di comunicazione collettiva. Infine la dimensione pedagogica: il contenuto non viene calato dall’alto, ma nasce dalla partecipazione diretta, amplificando l’efficacia sia emotiva che sociale.

L’esperienza del CEIP San Francisco dimostra come l’istituzione scolastica possa affrontare questioni delicate come il bullismo evitando approcci tradizionali o proclami vuoti. Quando melodia, strumenti digitali e coinvolgimento attivo si fondono, l’insegnamento acquisisce maggiore incisività e persistenza. Questo filmato rappresenta la prova concreta che l’educazione alle emozioni può assumere modalità innovative e convincenti, in grado di comunicare non soltanto con gli allievi, ma con l’intera comunità.

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