Bebe Vio conquista il record italiano T62 nei 100 metri a Lignano: obiettivo Olimpiadi di Los Angeles 2028
Un cronometro che scrive una pagina inedita di sport e determinazione. Durante il meeting di Lignano Sabbiadoro, Bebe Vio Grandis ha conquistato i riflettori dell’atletica leggera paralimpica fermando le lancette su un eccezionale 14.12 nei 100 metri. Questo risultato costituisce il nuovo primato nazionale nella categoria T62, la classificazione dedicata ai velocisti con doppia amputazione sotto il ginocchio. Per l’atleta, ventinove anni, tesserata con le Fiamme Oro Padova, si tratta di una conferma fulminea in una disciplina intrapresa da pochissimo tempo, a testimonianza di una straordinaria versatilità atletica.
Indice
Un miglioramento cronometrico sorprendente
I dati mostrano chiaramente la rapida crescita in questa nuova esperienza sportiva. Nel suo esordio in pista, la sprinter azzurra aveva chiuso con un incoraggiante 14.75. Solamente tre giorni prima della gara friulana, durante i Campionati italiani paralimpici disputati a Grosseto ai primi di luglio, aveva già abbassato il tempo a 14.64. Il progresso ottenuto a Lignano non rappresenta un semplice miglioramento, bensì una autentica svolta tecnica. Nella medesima competizione si è messa in luce anche Ambra Sabatini, ventiquattro anni, campionessa mondiale e paralimpica nella categoria T63, capace di firmare il proprio miglior tempo stagionale con 14.55.
L’addio alla scherma e un palmarès straordinario
Il passaggio alla pista rappresenta la conclusione di un capitolo memorabile nella scherma paralimpica. L’atleta ha infatti annunciato ufficialmente il ritiro dalle pedane dopo aver costruito una carriera eccezionale, impreziosita da sei medaglie olimpiche conquistate tra il 2016 e il 2024. Nel suo palmarès figurano due ori individuali nel fioretto vinti a Rio 2016 e Tokyo 2020, un argento a squadre conquistato in territorio nipponico, e tre bronzi in totale, di cui due ottenuti a squadre (Rio e Parigi 2024) e uno individuale, arrivato proprio nell’ultima edizione parigina.
L’obiettivo Los Angeles 2028
Il futuro ha già una direzione precisa: gli Stati Uniti. Forte del sostegno e dell’esperienza condivisa con il gruppo della nazionale di atletica, la campionessa ha rivelato di sentirsi fortunata nell’affrontare questa nuova sfida con determinazione. Il traguardo dichiarato per il futuro è ottenere la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L’obiettivo è quello di tornare a salire sul podio olimpico, tentando l’impresa di scrivere una pagina unica nella storia dello sport mondiale conquistando medaglie in due discipline totalmente diverse tra loro.