Sostanze tossiche negli smalti: gravemente a rischio la salute

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Delle unghie colorate, scintillanti e luminose aggiungano di certo un tocco glamour al proprio look, ma occhio ai pericoli per la salute. Secondo uno studio del Department of Toxic Substances Control molti prodotti cosmetici per la cura delle unghie contengono sostanze potenzialmente tossiche che non vengono dichiarate sulle etichette delle confezioni che comunemente troviamo nelle profumerie.

Dopo aver analizzato 25 diversi prodotti cosmetici per manicure, in rappresentanza di 6 categorie, come smalti o gel per manicure, tutti prelevati in alcuni saloni di bellezza dell'area della Baia di San Francisco, gli esperti hanno scoperto che in molti di loro erano presenti le sostanze definite come "toxic-trio": toluene, dibutil ftalato (DBP) e formaldeide.

Questi ingredienti sono altamente inquinanti per l'ambiente, irritanti per le vie respiratorie, come il solvente toluene, tossici per il sistema endocrino e lo sviluppo fetale, come il plastificante DBP, e cancerogeni, come la formaldeide.

Ciò che è peggio, è che il "toxic-trio" è stato rilevato, e con alti livelli, anche in ben 10 dei 12 prodotti che dichiaravano di essere "toxic free", senza sostanze tossiche, mostrando una dicitura fuorviante sulla loro composizione interna.

Nonostante la legge imponga di riportare esattamente gli ingredienti contenuti nel flaconcino, spesso, quindi, l'etichetta non è fedele alla reale composizione del prodotto. A essere impiegato più frequentemente è il toluene, persino nei prodotti che riportano la dicitura "Toluene-Free", mettendo a rischio non solo chi ne fa uso, ma anche chi quotidianamente maneggia questi prodotti, vale a dire gli addetti dei saloni di bellezza, che solo in California sono 48mila.

Questo è la situazione negli Usa. E in Italia? Carla Scesa, docente di chimica dei prodotti cosmetici all'Università Cattolica di Roma, spiega al Corriere della Sera "che un po' di attenzione e consapevolezza in più quando si acquista un cosmetico per unghie o per altro non guasterebbe. Molte aziende serie seguono le regole, ma il pericolo può arrivare dai prodotti di incerta provenienza che ormai invadono il mercato", venduti in luoghi che non danno garanzie anche sulla loro corretta conservazione o magari acquistati via internet da aziende estere che non si attengono alle norme europee. Ecco perché non bisogna mai abbassare la guardia e fare sempre i propri acquisti in maniera consapevole e accurata.

Roberta Ragni