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La bellezza è bio: ora si punta sul DNA

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Donne, d’ora in poi sarà il vostro DNA a farvi sentire giovani e attraenti! Diete, cosmetici e farmaci studiati sulla base della mappatura genetica sono la nuova frontiera della bellezza.

I nuovi prodotti di bellezza, infatti, mirano a un concetto denominato Nice, che sta graziosamente per Nervoso, Immunitario, Cutaneo ed Endocrino.

Insomma, è più carino dire semplicemente Nice per intendere che per essere davvero in forma, si punta a strategie personalizzate in tutto e per tutto, formulate studiando il DNA, con terapie messe a punto ad hoc per mantenere giovani direttamente i geni.

Sentirsi bene – spiega Karl Lintner della Sederma, azienda francese che già produce le sostanze su cui sono basati i cosmetici Nice – dà benefici alla pelle, così, trattandola bene, ci si sentirà meglio a livello psicologico e fisiologico. Negli Stati Uniti e in Francia ci sono centri in cui la cura della persona viene indirizzata ai malati di cancro per farli sentire meglio ed aiutarli nella malattia“.

Basti pensare che negli States già sono in commercio dei profumi in grado di intervenire nei periodi di stress riequilibrando corpo e mente!

E in Italia? Il gruppo di ricerca di Pierfrancesco Morganti, della Mavi, sta cercando di approfondire il modo di veicolare sostanze come la luteina, antiossidante utile alla protezione degli occhi, con composti derivati dal guscio dei crostacei.

Novità anche sul fronte della medicina estetica: si studia, infatti, il Dna per individuare il “cocktail personalizzato di nutrienti, vitamine, minerali e altri elementi essenziali per rallentare l’invecchiamento e diminuire le probabilità di sviluppare determinate patologie“, chiarisce Alberto Massirone, professore della Statale di Milano e presidente di Agorà, società di medicina estetica.

Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.