Scopri il rimedio naturale all'ortica tramandato da una bisnonna per capelli lunghi e forti, e cosa dice davvero la scienza.
Esiste un rimedio per ottenere capelli lunghi, robusti e pieni di volume che potrebbe sorprendere molti: parliamo dell’ortica, la pianta spontanea che tutti conosciamo per il suo fastidioso potere urticante quando la sfioriamo durante le camminate in campagna. Eppure, da generazioni, questa stessa pianta viene impiegata per la cura della chioma, specialmente secondo tradizioni popolari diffuse nell’Europa orientale.
A far riscoprire questo rimedio antico ci ha pensato Melody, una creator che sui social ha condiviso la routine di bellezza ereditata dalla sua bisnonna di origini slave. Una pratica familiare che, a detta della ragazza, avrebbe permesso alle donne della sua famiglia di mantenere capelli lunghissimi, fino alla vita, anche con il passare degli anni.
Come prova, Melody ha pubblicato scatti della bisnonna a 60 anni e della nonna a 80, entrambe con chiome sorprendentemente lunghe. Ha poi rivelato il trattamento tramandato in famiglia: uno shampoo naturale a base di ortica, insieme ad alcune piccole attenzioni da seguire prima e dopo il lavaggio.
Il racconto ha riportato l’attenzione su uno degli ingredienti più noti dell’erboristeria cosmetica. Ma quali sono realmente gli effetti dell’ortica sui capelli? E può davvero stimolarne la crescita?
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Indice
Perché l’ortica è usata da secoli nella cura dei capelli

L’ortica (Urtica dioica) è una pianta selvatica particolarmente ricca di sostanze bioattive, come polifenoli, flavonoidi e numerosi composti dall’azione antiossidante. Al suo interno troviamo anche minerali e vitamine, presenti in quantità variabili a seconda della parte utilizzata e del metodo di preparazione.
Nella medicina popolare è stata da sempre impiegata per realizzare infusi, decotti e lozioni da applicare sul cuoio capelluto, in particolare in caso di sebo in eccesso e forfora.
Il suo interesse in ambito cosmetico deriva principalmente dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie riscontrate in alcuni studi sperimentali condotti sui suoi estratti. Tali effetti potrebbero favorire il benessere della cute, creando un ambiente più favorevole alla salute dei bulbi piliferi.
Va però fatta una distinzione fondamentale: mantenere il cuoio capelluto in salute è cosa diversa dallo stimolare direttamente la crescita dei capelli. Per attribuire a uno shampoo all’ortica un’efficacia concreta contro la caduta servirebbero studi clinici sull’uomo, in grado di valutare variazioni reali in termini di densità, spessore e crescita della chioma.
La ricetta della bisnonna: come sfruttare l’ortica per i capelli
La routine raccontata da Melody parte da un concetto piuttosto semplice: curare i capelli ancora prima di entrare sotto la doccia, scegliendo prodotti di origine vegetale ed evitando trattamenti troppo invasivi. La creator racconta di aver seguito questo metodo per cinque mesi, notando capelli più voluminosi e con un aspetto decisamente più sano.
Vediamo nel dettaglio i passaggi di questa routine.
Applicare olio di argan prima del lavaggio
Il primo step prevede di applicare una piccola quantità di olio di argan su lunghezze e punte, lasciandolo in posa circa sessanta minuti prima dello shampoo.
Lo scopo è proteggere la struttura del capello e contrastare la secchezza, un problema frequente soprattutto con capelli lunghi, trattati chimicamente o particolarmente delicati.
Questo passaggio trova anche un riscontro scientifico interessante. Uno studio del 2022 pubblicato sul Journal of Cosmetic Dermatology ha rilevato che applicare olio di argan prima del lavaggio riduceva la perdita di proteine in campioni di capelli sottoposti a stress ossidativo. Si tratta comunque di risultati legati alla protezione della fibra capillare, non di prove concrete su un’accelerazione della crescita.
Detergere il cuoio capelluto con shampoo all’ortica
Il secondo passaggio, quello centrale, consiste nell’utilizzare uno shampoo arricchito con estratti di ortica, massaggiandolo con delicatezza sulla cute. Melody predilige formulazioni senza siliconi, convinta che rendano i capelli più leggeri e voluminosi. La scelta del prodotto giusto, tuttavia, dipende molto dal tipo di capello e dallo stato della cute. Una formula delicata e mirata può essere efficace per eliminare sebo, sudore e residui cosmetici, garantendo comfort al cuoio capelluto. Anche il modo in cui si applica lo shampoo è importante: secondo l’American Academy of Dermatology, andrebbe concentrato soprattutto sulla cute, lasciando poi che la schiuma scivoli sulle lunghezze durante il risciacquo.
Semplificare la routine senza trascurare l’idratazione
Dopo alcuni mesi con lo shampoo all’ortica, Melody racconta di aver smesso di usare il balsamo, poiché i suoi capelli apparivano già morbidi e voluminosi a sufficienza. Si tratta di una scelta soggettiva, che può dare risultati differenti a seconda della tipologia di capello.
Per chi ha capelli secchi, ricci o soggetti a nodi, il balsamo rimane invece un prodotto fondamentale: facilita la districatura, riduce l’attrito durante la pettinatura e previene le spezzature.
Tra i suggerimenti condivisi da altri utenti spicca anche il risciacquo con aceto di mele diluito, un metodo tradizionale usato per donare lucentezza ai capelli. Le evidenze scientifiche su questo specifico beneficio restano scarse, e un’eccessiva acidità potrebbe irritare il cuoio capelluto. Meglio quindi optare per prodotti appositamente formulati per uso cosmetico.
Chiudere con un risciacquo all’infuso di ortica
Un’altra abitudine ereditata dalla nonna di Melody riguarda l’utilizzo di un infuso di ortica come ultimo passaggio dopo il lavaggio. Secondo la tradizione, si preparava un decotto con le foglie della pianta, lo si lasciava raffreddare e lo si usava per il risciacquo finale.
L’uso cosmetico di preparazioni fatte in casa richiede però alcune cautele: le piante raccolte in natura possono contenere contaminanti, e gli infusi casalinghi hanno una composizione poco costante e tendono a deteriorarsi velocemente.
Chi volesse sperimentare questo ingrediente può affidarsi a un prodotto cosmetico già pronto, sottoposto ai necessari controlli, per maggiore praticità e sicurezza.
Melody racconta inoltre che in famiglia si beveva spesso anche una tisana all’ortica, un’abitudine distinta dall’uso topico sui capelli, che merita un’analisi a parte.
L’ortica stimola davvero la crescita dei capelli? Il parere della scienza
Uno degli aspetti più interessanti del racconto di Melody riguarda il diidrotestosterone, noto come DHT, un ormone coinvolto nell’alopecia androgenetica, tra le cause più comuni di diradamento dei capelli.
Il DHT si forma a partire dal testosterone grazie all’azione di un enzima chiamato 5-alfa-reduttasi. Nei soggetti geneticamente predisposti, può favorire la progressiva riduzione dei follicoli piliferi, con capelli che diventano via via più sottili.
Alcune ricerche sperimentali hanno evidenziato che certi composti contenuti nell’ortica potrebbero interferire con l’attività di questo enzima. È proprio questa caratteristica ad aver catturato l’interesse degli studiosi riguardo ai possibili utilizzi della pianta contro la caduta dei capelli.
Una revisione scientifica pubblicata nel 2025 ha analizzato diversi rimedi naturali studiati per l’alopecia, inclusa l’ortica, mettendo in luce risultati preliminari promettenti ma anche diversi limiti nella qualità e quantità dei dati raccolti.
Al momento non esistono ancora prove cliniche solide che dimostrino come uno shampoo all’ortica, usato da solo, possa fermare la caduta dei capelli o accelerarne in modo significativo la crescita. Inoltre, gli effetti osservati con estratti concentrati in laboratorio possono differire molto da quelli di un comune prodotto cosmetico, che rimane a contatto con la cute solo pochi minuti.
L’ortica resta comunque un ingrediente affascinante per la cosmesi naturale, soprattutto grazie al suo contenuto di antiossidanti, mentre il suo impiego come vero rimedio anticaduta necessita ancora di conferme scientifiche.
La tisana all’ortica favorisce la crescita dei capelli?

Nel racconto di Melody emerge anche una seconda abitudine di famiglia: consumare regolarmente un infuso di ortica.
Questa pianta contiene ferro, zinco e altri micronutrienti coinvolti in molteplici funzioni dell’organismo, incluse quelle legate alla salute della chioma.
Una carenza di ferro o zinco può effettivamente favorire il diradamento dei capelli. Tuttavia, la quantità di nutrienti presente in una tisana varia in base a diversi fattori, come il metodo di preparazione e i tempi di infusione.
Bere una tisana all’ortica può essere un’abitudine piacevole e salutare, ma le prove scientifiche attuali non sono sufficienti per considerarla un rimedio diretto per stimolare la crescita dei capelli.
L’assunzione regolare di estratti erboristici concentrati richiede comunque attenzione, soprattutto in gravidanza, in presenza di patologie o durante l’assunzione di farmaci.
Il vero segreto per capelli più lunghi? Evitare che si spezzino
C’è un aspetto della routine di Melody che merita particolare attenzione: la differenza tra accelerare la crescita dei capelli e riuscire effettivamente a mantenerli lunghi nel tempo.
In media, i capelli crescono circa un centimetro al mese, con variazioni individuali legate a genetica, età, stato di salute e altri fattori personali.
La lunghezza finale dipende però anche dalla loro resistenza alla rottura. Capelli fragili, sottoposti spesso a fonti di calore, trattamenti aggressivi o spazzolature troppo energiche, rischiano di spezzarsi prima ancora di raggiungere la lunghezza desiderata.
Per questo motivo, alcune delle abitudini presenti nel metodo tramandato dalla bisnonna, come proteggere le punte prima del lavaggio e preferire detergenti delicati, possono effettivamente contribuire a migliorare l’aspetto generale della chioma.
Anche l’American Academy of Dermatology consiglia di prestare attenzione alla routine quotidiana: scegliere uno shampoo adatto al proprio tipo di capello, usare il balsamo per limitare nodi e rotture, ridurre l’uso del calore e districare i capelli con delicatezza.
In caso di caduta abbondante, improvvisa o persistente, è sempre consigliabile consultare un dermatologo per individuarne le cause, che possono comprendere fattori genetici, squilibri ormonali, carenze nutrizionali o problemi del cuoio capelluto.
Il rimedio tramandato dalla bisnonna slava conserva comunque un insegnamento prezioso: prendersi cura dei capelli significa anche proteggerli nel tempo, con gesti semplici ma costanti.
L’ortica può trovare spazio in questa routine come ingrediente naturale della tradizione erboristica, mentre la sua presunta capacità di far crescere i capelli fino alla vita resta, per ora, una promessa tutta da dimostrare scientificamente.