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Norovirus: conosciamo il virus che colpisce lo stomaco

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È il norovirus, che si sviluppa principalmente in inverno e colpisce lo stomaco, causando nausea accompagnata da vomito violento, diarrea, febbre, crampi, cefalea e dolori articolari.

È una malattia altamente contagiosa, con un alto indice di virulenza. Per questo in Gran Bretagna il numero dei casi è drammaticamente aumentato del 72% rispetto allo scorso anno, per via di un focolaio iniziale che si è sviluppato in decine di reparti ospedalieri in tutto il Paese, per un totale di 3877 casi confermati in laboratorio, rispetto ai 2255 dello scorso anno. Ma i casi sarebbero di gran lunga superiori: secondo la Health Protection Agency (HPA) per ogni caso segnalato, si stima che 288 non siano stati segnalati, il che significa che, in realtà, circa 1.120.000 persone potrebbero aver contratto la malattia in questa stagione.

E la situazione potrebbe peggiorare. “In linea con le altre stagioni, ci aspettiamo di vedere un aumento del numero di casi di norovirus nelle prossime settimane“, ha detto John Harris, un esperto di norovirus dalla HPA. Perché, anche se le persone possono soffrire di norovirus in qualsiasi momento dell’anno, l’attività aumenta nei mesi invernali.

Il microrganismo rappresenta anche uno dei problemi più seri delle navi da crociera, dove migliaia di persone dividono spazi relativamente angusti e dove la diffusione di un agente altamente contagioso è rapidissima. Attualmente, ad esempio, oltre 400 tra passeggeri e membri d’equipaggio di due navi di lusso in crociera nei Caraibi, la ‘Queen Mary 2’ della Cunard e la ‘Emerald Princess’ della Princess Cruises, partite sotto Natale dagli Stati Uniti, hanno accusato vomito e diarrea a seguito di una presunta infezione da norovirus.

Il Norovirus è molto contagioso e chiunque lo abbia avuto sa che è molto sgradevole. Se si pensa di avere la malattia, è importante mantenere una buona igiene per aiutare a prevenire la diffusione“, continua Harris. Il 24 dicembre, inoltre, in Giappone 6 persone sono morte a causa di questo virus, che ogni anno colpisce 21 milioni di persone, rendendo necessario il ricovero in ospedale per circa 700.000 di queste e arrivando ad essere letale per 800 di loro.

Per prevenire il contagio, allora, il sistema più indicato è quello di disinfettare le mani dopo l’uso della toilette, disinfettare tutte le superfici entrate in contatto con vomito o diarrea, non cucinare e toccare cibo che deve mangiare un’altra persona e utilizzare guanti e detergenti specifici per la pulizia approfondita dei servizi igienici. Prevenire, infatti, come sempre è meglio che curare.

Roberta Ragni

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Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.