Yoga: torsione dalla posizione supina

Jathara parivartanasanaAnche dalla posizione supina si possono praticare delle Asana di torsione.

Il vantaggio di queste posizioni è quello di essere relativamente semplici da praticare, consentendo però di andare in profondità nella torsione ricevendone così i migliori benefici.

Esecuzione

Ci sdraiamo sulla schiena con le gambe ed i piedi uniti. Possiamo allungare le braccia ai lati all'altezza delle spalle con i palmi delle mani rivolti verso il basso, oppure lasciarle accanto al corpo.
Pieghiamo la gamba destra e poniamo la pianta del piede sulla rotula sinistra. Posizioniamo la mano sinistra sulla parte superiore del ginocchio destro. Espirando spingiamo delicatamente il ginocchio destro fino a toccare terra sul lato opposto del corpo, tenendo la gamba piegata e il piede in contatto con il ginocchio sinistro.

Giriamo la testa a destra, per continuare la torsione anche a livello cervicale. La spalla dovrebbe restare in contatto con il pavimento.

Per tornare alla posizione di partenza, inspirando portiamo la testa ed il ginocchio al centro, facendo così aderire tutta la schiena al pavimento. Ripetiamo sul lato opposto.

Si può anche praticare piegando entrambe le gambe e portando le ginocchia, insieme, da un lato e dall’altro.

Benefici

La rigidità e la stanchezza vengono alleviate, soprattutto nella parte bassa della schiena. Gli organi pelvici e addominali sono tonificati attraverso la pressione, e quindi il massaggio, prima da un lato e poi dall’altro.

Giordano Novielli