Ascoli Piceno: viaggio nella città di travertino e cento torri

Scopriamo insieme Ascoli Piceno, tra torri medievali, piazze rinascimentali e meraviglie di travertino nel cuore delle Marche.

Non appena abbiamo varcato i confini di Ascoli Piceno, abbiamo avuto la netta sensazione di trovarci dentro un manuale di storia a cielo aperto, dove la pietra del territorio non rappresenta un mero materiale edilizio ma costituisce l’essenza vera e propria dell’intero scenario cittadino. Vagando tra le pittoresche stradine del nucleo antico, ci siamo lasciati conquistare da quel tesoro di costruzioni singolari che hanno guadagnato alla città il soprannome di città delle cento torri, vestigia maestose di un’epoca gloriosa che tuttora si innalzano fiere verso il firmamento. Procedendo con lo sguardo rivolto verso l’alto, abbiamo contemplato la rinomata Torre degli Ercolani, le suggestive torri gemelle e la Torre degli Alvereti, rendendoci conto di come numerose di queste costruzioni siano state abilmente inglobate nel contesto urbano oppure convertite nei campanili degli edifici religiosi locali.

Ascoli 1

@RebeccaManzi/GreenMe

L’incantevole equilibrio di piazza del popolo

Ma l’emozione più intensa l’abbiamo provata quando ci siamo trovati improvvisamente nella splendida Piazza del Popolo, un ambiente architettonico rinascimentale completamente pavimentato in travertino chiaro che rimanda i raggi solari in uno show visivo straordinario.

Ascoli 2 copertina Piazza del Popolo

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In questo luogo, avvolti da un porticato impeccabile formato da 59 raffinati archi e valorizzati dalla presenza solenne del Palazzo dei Capitani del Popolo, della sobria Chiesa di San Francesco e della magnifica Loggia dei Mercanti edificata nel Cinquecento dalla Corporazione della Lana con le sue cinque arcate su colonne e la cornice di merlature, abbiamo capito l’importanza di quel severo piano regolatore rinascimentale che ha stabilito altezze omogenee e mattoni color rosso, donandoci uno dei panorami cittadini più equilibrati della penisola.

Ascoli 3 Palazzo dei Capitani del Popolo

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Ascoli 4 Chiesa di San Francesco

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Ascoli 5 Loggia dei Mercanti

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Da piazza arringo al fascino eterno di santa maria intervineas

Il nostro percorso si è snodato senza interruzioni verso l’imponente Piazza Arringo, lo spazio pubblico più vetusto della città, dove siamo rimasti a bocca aperta davanti al prospetto in travertino della Cattedrale di Sant’Emidio e allo stile romanico del vicino Battistero di San Giovanni. Entrare nel grandioso Duomo ci ha dato modo di apprezzare le ricchezze conservate al suo interno, tra cui il pregevole polittico di Carlo Crivelli e l’affascinante cripta sotterranea punteggiata da numerose colonne.

Ascoli 6 Cattedrale di Sant'Emidio

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Ascoli 7 Battistero di San Giovanni

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Successivamente ci siamo concessi una sosta per scoprire la Chiesa di Santa Maria Intervineas in Largo del Cremore, un prezioso scrigno di passaggio tra il tardo romanico e il primo gotico che risale al XIII secolo, contraddistinto da un campanile originato da un’antica torre di guardia privata e da un affascinante portale d’accesso laterale.

Ascoli 8 Chiesa di Santa Maria Intervineas

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Non ci siamo fermati alle apparenze e abbiamo voluto indagare anche le origini più remote di questo territorio eccezionale, spingendoci sino ai confini più antichi dell’abitato: siamo rimasti colpiti dal robusto Bastione di Porta Romana, costruito nel 1530 con la sua caratteristica forma rotonda e massiccia e le merlature sommitali, ideato in origine per resistere agli attacchi delle prime armi da fuoco pesanti proprio all’imbocco della salita che porta alla storica Fortezza Pia.

Ascoli 9 Bastione di Porta Romana

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Ciascun frammento di questo cammino ci ha regalato l’emozione genuina di una scoperta irripetibile, facendoci nascere nel profondo il desiderio di ritornare presto a passeggiare tra le pietre dorate di questa straordinaria perla marchigiana.

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