Scopri Morcote, la Perla del Ceresio in Canton Ticino: panorami sul lago, chiesa storica e atmosfera da favola vicino all'Italia.
Cerchi una destinazione dove le acque turchesi si fondono con un fascino senza tempo, tra stradine medievali e scalinate panoramiche, a pochissima distanza dall’Italia? Esiste un angolo speciale affacciato sul lago di Lugano dove ogni angolo visivo sembra un dipinto, ideale per concedersi una fuga dalla routine quotidiana. Parliamo di Morcote, incantevole borgo del Canton Ticino, in Svizzera.

@RebeccaManzi/GreenMe
Il benvenuto nella Perla del Ceresio
Un posto che ci ha incuriosito molto prima ancora di conoscerlo, osservandolo dalla sponda lombarda, proprio di fronte a Porto Ceresio, in provincia di Varese. Dopo averlo individuato su Google Maps, abbiamo attraversato il confine e ci siamo diretti verso Morcote, che ci ha conquistato immediatamente. Non c’è da sorprendersi se sia considerato uno dei borghi più suggestivi della Svizzera e venga soprannominato la “Perla del Ceresio”: è sufficiente osservare il paesaggio circostante per comprenderne il motivo.

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Arrivare in questo piccolo paese di meno di mille anime è semplicissimo: si trova a circa venti minuti da Lugano e poco più di un’ora da Milano (ricordatevi della vignetta se percorrete l’autostrada elvetica). Dopo aver lasciato l’auto sul lungolago, abbiamo passeggiato tra vecchie botteghe e portici d’epoca. Il toponimo deriva dal protolatino mora e caput, cioè “testa del monte”, e le sue origini affondano in un passato fatto di pescatori e pastori, come dimostra lo stemma cittadino. Diventato un prospero scalo commerciale grazie ai privilegi concessi dal Ducato di Milano, il villaggio ha poi mutato completamente il proprio aspetto a metà dell’Ottocento, quando venne costruito il ponte di Melide nei pressi di Bissone, trasformandosi nel gioiello turistico che oggi tutti ammirano.

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Il fascino di Santa Maria del Sasso e dell’Oratorio
Lasciato alle spalle il lungolago, ci siamo inoltrati nel centro storico per affrontare una graduale ascesa verso la parte più alta del borgo, percorrendo una scalinata panoramica di oltre 400 gradini.

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Una volta in vetta, la fatica è stata ripagata ampiamente dalla meraviglia della chiesa di Santa Maria del Sasso. Questo santuario, edificato nel 1319, custodisce pregevoli affreschi rinascimentali, elementi decorativi barocchi e un imponente organo seicentesco, accompagnato da un alto campanile in stile romanico.

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Accanto alla chiesa sorge anche il cimitero monumentale, che conserva cappelle ornate, statue e sepolture di grande valore storico.

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Attraversando l’edificio sacro si giunge al cortile dell’Oratorio di Sant’Antonio Abate (conosciuto anche come battistero di Sant’Antonio da Padova, con opere realizzate da Giovanni Carlone da Rovio).

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Qui, due colonne di pietra incorniciano uno scorcio simbolico sul lago di Lugano, offrendo una delle vedute più scenografiche e fotografate dell’intera Confederazione, proprio sopra i tetti di Morcote.

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Il borgo rappresenta una tappa imprescindibile del Grand Tour of Switzerland: non resta che calzare scarpe comode, portare con sé la macchina fotografica e lasciarsi avvolgere dalla poesia di questo luogo fiabesco.