Dialogo e benessere sessuale: come parlare con il partner di desideri, paure, consenso e contraccezione, superando imbarazzo e supposizioni.
La pubblicità, i film, le canzoni: tutto parla di sesso. I doppi sensi fanno parte della quotidianità; eppure, quando c’è da aprirsi e creare un vero dialogo sull’argomento molte coppie vanno in crisi. Diventa tabù, motivo di imbarazzo ed ecco che bisogni e paure creano barriere quasi insormontabili che vanno ad alimentare una distanza con il partner. Cosa si può fare? Ovviamente ritrovare il dialogo; parlare di sesso con chi si ama deve essere motivo di confronto sentendosi tranquilli e compresi.
Come fare? Usare internet può aiutare: il portale Mettiche dedicato a contraccezione, benessere sessuale e relazioni propone informazioni approfondite spiegando temi delicati senza un linguaggio inaccessibile e puntando invece a parole chiare con una grande empatia.
Ma perché questo tema è così importante?
Indice
Meglio una domanda aperta di una supposizione
Spesso si pensa che chiedere possa creare una frattura nella coppia ma è esattamente il contrario; dare per scontato che l’altro abbia o non abbia voglia, che preferisca una determinata pratica, che sia d’accordo sul metodo contraccettivo possono alimentare equivoci.
Aprire un discorso con “cosa ti fa sentire a tuo agio quando stiamo insieme?” ha un mood completamente diverso da “ti va bene, vero?”. Ovviamente l’argomento può riguardare anche il consenso: essere fidanzati o sposati non corrisponde a una tacita autorizzazione permanente all’intimità.
Prevenzione e contraccezione
La contraccezione non dovrebbe essere una responsabilità lasciata a uno solo dei partner. Quando si parla della possibilità di avere un figlio, infatti, la scelta del metodo contraccettivo riguarda entrambi e va affrontata insieme, cercando una soluzione che permetta di vivere l’intimità con maggiore serenità.
La scelta del metodo va decisa insieme: se il preservativo fa da barriera sia per gravidanze indesiderate sia per malattie sessualmente trasmissibili, altri sistemi si occupano solamente di evitare ovulazione e fecondazione.
Anche sulla contraccezione d’emergenza conviene avere informazioni corrette prima di trovarsi nell’urgenza. In Italia la cosiddetta pillola del giorno dopo a base di Levonorgestrel, da assumere entro 72 ore dal rapporto a rischio, può essere acquistata senza prescrizione dalle persone maggiorenni; per chi ha meno di 18 anni è invece necessaria una ricetta medica non ripetibile.
Diversa la situazione della pillola dei cinque giorni dopo, a base di Ulipristal acetato, utilizzabile entro 120 ore: non richiede prescrizione medica neppure per le minorenni. Si tratta in questo caso di un medicinale senza obbligo di prescrizione, ma non di un farmaco da banco.
L’importanza del dialogo
Bisogna dire ciò che si pensa e si desidera senza mettere l’altro sotto esame; trattandosi di argomenti delicati che possono creare difficoltà e imbarazzo serve il mood giusto per poter garantire che entrambi possano parlare senza sentirsi giudicati.
E se tutte le buone intenzioni non bastassero? In caso di dolori durante i rapporti, forte ansia, difficoltà legate al desiderio o alla salute sessuale rivolgersi a un supporto professionale può fare la differenza, eventualmente valutando (in alcuni casi) anche un supporto di coppia.
Parlare di sesso con il proprio partner richiede toccare argomenti come la fiducia, la paura, la sicurezza e il piacere e non tutto va affrontato insieme, si può iniziare anche solo da una domanda.