IT.A.CÀ 2026: sette tappe autunnali tra cammini e comunità

Scopri le sette tappe di IT.A.CÀ 2026: eventi autunnali tra natura, cultura e comunità per un turismo lento e responsabile.

Dai rilievi marchigiani ai piccoli centri dell’Emilia-Romagna, dai quartieri periferici di Milano fino ai paesaggi collinari dell’Oltrepò pavese: prosegue in autunno il percorso di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile, con sette nuovi appuntamenti pensati per chi desidera esplorare l’Italia con ritmi più lenti, maggiore consapevolezza e un legame autentico con le realtà locali.

Giunta alla diciottesima edizione, la rassegna nazionale dedicata ai viaggi sostenibili sceglie quest’anno come filo conduttore “Geografie di pace – mobilità attraverso confini e culture”, un concetto che trasforma territori profondamente diversi in occasioni di scambio, dialogo e scoperta reciproca.

Non si tratta semplicemente di raggiungere una meta, ma di costruire un rapporto autentico con chi quel luogo lo vive ogni giorno: associazioni, gruppi culturali, comunità e residenti diventano così i veri narratori dei territori attraversati. I promotori del festival ribadiscono un principio cardine del turismo responsabile: i luoghi non sono semplici destinazioni da spuntare in una lista, ma spazi da comprendere, rispettare e vivere con attenzione.

Gli appuntamenti del mese

Gli eventi di ottobre toccheranno Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Marche, spaziando tra centri urbani, borghi storici, zone montane e aree di campagna. Il calendario prevede camminate, incontri tematici, laboratori pratici, itinerari culturali e iniziative centrate su sostenibilità e partecipazione attiva.

Ecco il calendario completo delle tappe:

  • Brescia e le sue valli (25 settembre – 10 ottobre)
  • Ravenna e Brisighella (3-4 e 10-11 ottobre)
  • Pavia e Oltrepò pavese (8-11 ottobre)
  • Monte Catria (11 e 18 ottobre)
  • Brianza e territorio lariano (14-18 ottobre)
  • Milano (23-25 ottobre)
  • Modena (23-25 ottobre)

Brescia e le sue valli (25 settembre – 10 ottobre)

Nel bresciano il concetto di “geografie di pace” prende forma attraverso la relazione tra persone, ambiente naturale e coinvolgimento diretto. Il calendario mescola mobilità sostenibile, proposte culturali, esperienze di volontariato e scoperta del paesaggio locale.

Tra le attività previste: percorsi a piedi lungo le antiche mura cittadine, passeggiate tra i vigneti, progetti con giovani volontari provenienti da diversi paesi europei e itinerari dedicati al senso di appartenenza continentale.

Ravenna e Brisighella (3-4 e 10-11 ottobre)

Questa tappa romagnola mette a confronto due ambienti opposti: la costa e le colline. A Brisighella il percorso si snoda tra arte, sentieri escursionistici e antichi villaggi della Vena del Gesso Romagnola, riconosciuta patrimonio UNESCO; a Ravenna invece protagonista è il legame tra la città e i suoi corsi d’acqua, con itinerari dedicati ai canali, alla varietà della fauna locale e alla protezione delle tartarughe marine.

Un percorso che presenta il territorio come una fitta rete di legami tra natura, ricordo storico e vita comunitaria.

Pavia e Oltrepò pavese (8-11 ottobre)

A Pavia il festival unisce sapere, natura e inclusione sociale. Sono previsti dibattiti sull’accessibilità turistica, camminate lungo le rive del Ticino, tratti della Via Francigena e iniziative dedicate alle migrazioni, alla memoria storica e al rapporto tra individui e territorio.

Il programma include anche esposizioni fotografiche e installazioni artistiche incentrate su integrazione, confini e incontri interculturali.

Monte Catria (11 e 18 ottobre)

Sul Monte Catria l’idea stessa di confine assume un significato diverso: la linea di crinale smette di essere una barriera divisoria e diventa piuttosto un punto di incontro tra comunità, aziende locali e istituzioni.

Le proposte in calendario esplorano il rapporto tra produzioni tipiche del territorio, paesaggio naturale e turismo sostenibile, attraverso escursioni, visite alle attività produttive locali e momenti di riflessione condivisa sul futuro delle zone rurali.

Brianza e territorio lariano (14-18 ottobre)

Tra Brianza e area del Lario il tema della pace si manifesta nella quotidianità dei territori, tramite iniziative di volontariato ambientale, recupero degli ecosistemi e riscoperta delle tradizioni locali.

Il calendario comprende anche un’attività di plogging per la legalità lungo il Canale Villoresi, percorsi dedicati alla memoria storica e laboratori sulle tecniche tradizionali di costruzione dei muretti a secco.

Milano (23-25 ottobre)

Persino una grande città può trasformarsi in territorio da esplorare responsabilmente. La tappa milanese propone uno sguardo alternativo sulla metropoli, tra quartieri periferici, i Navigli, espressioni artistiche e spostamenti a basso impatto.

Il calendario include mostre, dibattiti su migrazioni e cooperazione internazionale, percorsi a piedi in città, itinerari in bicicletta e attività che raccontano i luoghi attraverso parole, fotografie e memoria collettiva.

Modena (23-25 ottobre)

Debutta quest’anno nel circuito del festival la città di Modena, con un ricco programma diffuso fatto di camminate, laboratori e momenti di confronto. La città prende voce attraverso i racconti di residenti, artisti e artigiani locali.

Tra le iniziative in programma: percorsi nel Villaggio Artigiano, laboratori dedicati al pane come simbolo dell’accoglienza, esplorazioni della città, attività sul riuso creativo dei materiali e itinerari che ripercorrono la storia cittadina.

Un’esperienza di viaggio diversa

Dalla protezione ambientale al ricordo storico dei territori, dagli spostamenti lenti all’accoglienza reciproca, IT.A.CÀ propone una visione del viaggiare in cui muoversi significa anche costruire legami umani.

Più che un semplice elenco di mete da visitare, si tratta di una mappa costruita attraverso relazioni, comunità e sguardi rinnovati: perché attraversare un confine geografico può trasformarsi in un’occasione per conoscere l’altro e osservare il territorio con occhi diversi.

I programmi delle singole tappe potrebbero subire variazioni: per maggiori dettagli è consultabile il sito ufficiale del festival.

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