Trekking alle Seychelles tra foreste, granito e baie remote: scopri l'arcipelago lontano dai resort e dalle rotte turistiche classiche.
Quando si pensa alle Seychelles, la mente vola subito verso spiagge candide, acque cristalline, palme e resort di lusso affacciati sull’Oceano Indiano. È tutto vero, certo, ma rappresenta solo una parte della storia. Esiste infatti un volto più verde, impervio e silenzioso dell’arcipelago, da scoprire camminando tra foreste tropicali, sentieri nascosti e imponenti formazioni granitiche, fino ad arrivare a baie che raramente compaiono nelle guide turistiche tradizionali. È un’anima meno conosciuta e decisamente più autentica delle isole, che si rivela solo quando si lascia la sdraio sulla spiaggia per mettersi in cammino.

D’altronde, l’arcipelago non è composto solo da sabbia e lagune. Le Seychelles contano 115 isole, e quelle di origine granitica, come Mahé, Praslin e La Digue, nascondono rilievi montuosi, foreste tropicali fitte e una rete di percorsi che consente di esplorare l’entroterra oltre alle coste. È proprio in questo contesto che la prospettiva si trasforma: il mare resta quasi sempre visibile in lontananza, ma per raggiungerlo occorre prima attraversare paesaggi di vegetazione intricata, rocce e salite.
Anse Marron, situata sulla costa sud di La Digue, rappresenta uno degli esempi più significativi di questo approccio. Non esiste alcuna strada che vi conduca, e il tragitto richiede di farsi strada tra la vegetazione, superare passaggi rocciosi e attraversare enormi blocchi di granito. L’ente turistico locale classifica questo sentiero come di difficoltà media: circa 6,5 chilometri da percorrere in quattro-cinque ore, con la raccomandazione di farsi accompagnare da una guida esperta. La ricompensa finale è una baia raccolta e appartata, riparata dai massi granitici e distante dalle spiagge più accessibili dell’isola. Su Mahé il paesaggio cambia, ma la filosofia rimane identica. Qui l’itinerario si addentra nel cuore verde dell’isola, attraversando la foresta prima di scendere verso Port Glaud e la celebre cascata di Sauzier. È una Mahé completamente diversa da quella delle baie turistiche e degli hotel costieri: rigogliosa di vegetazione e pensata per essere vissuta con calma, passo dopo passo.
Indice
Seychelles trekking: tre isole principali, ritmo rilassato
Il programma Seychelles Trekking permette di esplorare Mahé, Praslin e La Digue con un’andatura tranquilla, adatta anche a chi non possiede una particolare esperienza escursionistica. Le camminate si sviluppano tra foreste tropicali e aree protette, alternando tratti panoramici sulla costa a soste nei villaggi locali, dove la gastronomia creola diventa protagonista quanto il paesaggio circostante. Non si tratta di un percorso particolarmente faticoso: le spiagge, anche quelle meno frequentate, restano una tappa fissa del viaggio, con tutto il tempo necessario per fare un bagno, praticare snorkeling o semplicemente riposare all’ombra.
Il tragitto combina escursioni nella natura e momenti balneari, con tappe che permettono di penetrare nel paesaggio più incontaminato delle isole. Su Mahé si attraversa il Morne Seychellois National Park seguendo il Copolia Trail, un percorso di circa 3 chilometri che richiede due ore, immerso nella foresta tropicale e con un punto panoramico spettacolare sull’isola. Sempre su Mahé si raggiunge poi la nascosta Anse Major attraverso un trekking costiero di circa 6 chilometri, tra formazioni granitiche, vegetazione lussureggiante e vedute sull’oceano.

Petit Anse, La Digue
Su Praslin il viaggio continua nella Vallée de Mai, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO e luogo iconico del famoso coco de mer, per poi proseguire verso alcune delle spiagge più suggestive dell’isola. A La Digue il percorso conduce invece verso Grand Anse, Petit Anse e Anse Cocos, con circa 4 chilometri di trekking tra sentieri nella vegetazione tropicale e piscine naturali dove concedersi una pausa.
Questo è un viaggio in cui ogni giornata ha un ritmo differente: si cammina, si esplora e si scopre l’essenza più autentica delle Seychelles, senza mai rinunciare al tempo necessario per godersi il mare e lasciarsi affascinare dai paesaggi dell’arcipelago.
Seychelles avventura: due giornate extra fino ad Anse Marron
Per chi desidera spingersi ancora più lontano, esiste il programma Seychelles Avventura, pensato per i viaggiatori che considerano il cammino come parte essenziale dell’esperienza e vogliono raggiungere gli angoli più remoti dell’arcipelago. Rispetto al Trekking classico, il programma si estende di due giornate complete e il livello di difficoltà aumenta, quanto basta per immergersi ancora più a fondo nella natura selvaggia delle isole.

Mahé
Tra le esperienze più significative figura l’attraversamento di Mahé attraverso la foresta fino a Port Glaud: un percorso di circa 12 chilometri e 6 ore di camminata tra piante tropicali, cascate, piscine naturali e panorami sulla costa occidentale dell’isola. Un’immersione totale nella parte più verde e meno esplorata di Mahé, distante dalle spiagge più affollate.
A La Digue arriva invece uno dei momenti più attesi del viaggio: il trekking verso Anse Marron, una delle spiagge più isolate delle Seychelles. Il percorso, di circa 5 chilometri e con una durata di circa 6 ore, attraversa sentieri celati, rocce granitiche e tratti tra acqua e terra fino a raggiungere una baia straordinaria dove sostare per vivere il mare in totale serenità.
A completare l’esperienza ci sono poi lo snorkeling alle Sister Islands e giornate scandite da camminate, natura e incontri che difficilmente si verificano per chi si sposta soltanto lungo le strade principali dell’arcipelago.
Piccoli gruppi, guide locali
I due itinerari condividono la medesima filosofia: gruppi contenuti, spostamenti a piedi e un rapporto più autentico con il territorio. La presenza delle guide locali riveste un’importanza particolare soprattutto nei percorsi meno battuti, come quello verso Anse Marron, dove conoscere passaggi, rocce e condizioni del terreno fa parte integrante dell’esperienza stessa. Il risultato è un viaggio che utilizza le spiagge non solo come destinazione finale, ma come punto d’arrivo dopo avere esplorato l’entroterra delle isole.
Quale trekking scegliere tra i due
In termini pratici, la differenza può essere sintetizzata così: il Trekking privilegia un ritmo più moderato e l’equilibrio tra camminata, mare e scoperta delle tre isole principali; l’Avventura aggiunge due giornate e percorsi più impegnativi, pensati per chi desidera raggiungere anche gli angoli meno accessibili dell’arcipelago.
La differenza, più che nella difficoltà tecnica, risiede nel tipo di viaggiatore. Volete scoprire le tre isole principali con calma, senza rinunciare a comfort e momenti balneari? Nessun problema, troverete nel Trekking la soluzione perfetta. Considerate l’esplorazione come parte fondamentale del viaggio e desiderate scoprire le Seychelles che restano fuori dagli scatti più condivisi? In questo caso, l’Avventura rappresenta la versione più fedele di ciò che state cercando.
Per chi vuole scoprire questo lato più genuino e dinamico dell’arcipelago, Seychelles Trekking propone itinerari a piedi tra Mahé, Praslin e La Digue, con escursioni nella natura, spiagge nascoste e momenti dedicati al mare. Tutti i dettagli sui programmi, le partenze e le modalità di viaggio sono disponibili sul sito ufficiale: https://www.seychellestrekking.it/