Non è in Italia né in Grecia: scopri quale spiaggia ha conquistato il primo posto in classifica per l'estate 2026 e le altre mete in top ten.
Quando si parla di vacanze al mare in Europa, il pensiero va quasi automaticamente alle coste sarde, alle isole greche o al litorale spagnolo. Eppure una recente classifica dedicata alle migliori mete balneari per l’estate 2026 ha incoronato una località che si trova in un Paese ancora spesso sottovalutato dai turisti.
Il primo posto assoluto è andato a Mogren Beach, una delle spiagge simbolo di Budva, in Montenegro. Un esito che stupisce, considerando che nella graduatoria figurano alcune tra le destinazioni più celebri di tutto il Mediterraneo.
Indice
Una classifica che va oltre l’estetica
La ricerca è stata condotta dalla piattaforma di comparazione assicurativa Quotezone, che ha messo a confronto dieci fra le spiagge più frequentate del continente utilizzando una serie di criteri diversi.
Oltre al valore paesaggistico, sono stati considerati elementi concreti come le temperature medie di aria e mare nella stagione estiva, i costi di pernottamento, i prezzi di cibi e bevande, la vicinanza agli scali aeroportuali e i giudizi lasciati online dai turisti.
Lo scopo dello studio era individuare le mete capaci di offrire il miglior compromesso tra fascino naturale, facilità di raggiungimento e convenienza economica.
I motivi del successo di Mogren Beach
A breve distanza dal centro storico di Budva, tra le città costiere più suggestive del Montenegro, Mogren Beach si presenta come un insieme di due insenature sabbiose unite da un passaggio scavato nella roccia, davvero scenografico.
Le acque cristalline, il contesto naturale fatto di scogliere e macchia mediterranea, insieme alle dimensioni contenute dell’arenile, creano un’atmosfera che i visitatori apprezzano particolarmente.
Ma il panorama non è l’unico fattore vincente. Secondo la ricerca, Budva vanta anche uno dei rapporti qualità-prezzo migliori tra tutte le destinazioni prese in esame. Il Montenegro si distingue infatti per costi contenuti di alloggio e ristorazione, specialmente se paragonati ad altre mete mediterranee dove i prezzi turistici sono cresciuti sensibilmente.
Le temperature estive sono generalmente alte, ma meno estreme rispetto ad altre aree del Sud Europa: a luglio la media si attesta intorno ai 25,5 gradi.
Il Montenegro conquista sempre più viaggiatori
Negli ultimi anni il Montenegro ha vissuto una trasformazione notevole, passando da meta di nicchia a una delle destinazioni emergenti più interessanti in Europa.
Affacciato sull’Adriatico, questo piccolo Paese balcanico regala una costa punteggiata da baie, spiagge e antichi borghi, restando però meno affollato rispetto a molte zone di Italia, Grecia o Spagna.
A favorire questa crescita contribuiscono i prezzi generalmente più bassi, la comodità degli spostamenti e la possibilità di alternare giornate al mare a escursioni nell’entroterra montano.
Le altre spiagge premiate in classifica
Subito dopo Mogren Beach troviamo alcune mete molto amate dai viaggiatori del continente. Al secondo posto si piazza Nissi Beach, ad Ayia Napa, a Cipro, nota per la sabbia candida e il mare turchese.
Il terzo gradino del podio va invece a Playa de Maspalomas, a Gran Canaria, celebre per l’imponente distesa di dune che costituisce uno dei paesaggi più riconoscibili delle Canarie.
Nella top ten rientrano anche Irakli Beach in Bulgaria, Elafonissi a Creta, Praia da Falésia in Portogallo, Zlatni Rat in Croazia, La Pelosa in Sardegna, Bournemouth Beach nel Regno Unito e Plage de Palombaggia in Corsica.
L’Italia non resta fuori dal podio ideale
Anche se il primo posto è andato al Montenegro, l’Italia può comunque vantare una delle spiagge più amate d’Europa.
La Pelosa, a Stintino, nel nord-ovest della Sardegna, resta infatti una delle località balneari più spettacolari del Mediterraneo, grazie alle acque trasparenti e alle tonalità che richiamano i paesaggi tropicali.
Negli ultimi anni questa spiaggia è diventata anche un modello di turismo sostenibile. Per salvaguardare l’ecosistema costiero e contrastare l’erosione della sabbia, l’accesso è stato regolamentato con ingressi limitati e misure specifiche di tutela ambientale.
Le destinazioni emergenti da tenere d’occhio
La classifica conferma una tendenza ormai chiara nel turismo europeo: sempre più viaggiatori cercano alternative alle mete più affollate e costose.
Paesi come Montenegro, Bulgaria e Croazia stanno attirando un numero crescente di turisti grazie a paesaggi mozzafiato, prezzi più accessibili e minore pressione turistica.
Per chi sta organizzando una vacanza al mare nell’estate 2026, queste mete potrebbero rivelarsi un’ottima occasione per scoprire luoghi ancora poco battuti, senza rinunciare a spiagge da sogno e acque limpide.