Fioritura della lavanda: dove ammirare i campi viola in Italia

Scopri dove ammirare la lavanda in fiore tra giugno e luglio: da Sale San Giovanni ad Assisi, passeggia tra campi viola e partecipa a eventi unici

Nel periodo compreso tra gli ultimi giorni di giugno e i primi di luglio, il territorio italiano si trasforma grazie alla meravigliosa fioritura della lavanda. Dalle alture del Piemonte alle terre umbre, attraversando la Toscana, il Lazio e le Marche, questo è il periodo perfetto per programmare un’escursione tra distese profumate, antichi borghi e panorami che evocano la Provenza.

Momenti di relax tra le file di piante, bancarelle artigianali, tour organizzati, assaggi enogastronomici e iniziative all’aperto rendono la stagione della lavanda un’occasione per coinvolgere tutti i sensi. Di seguito, gli appuntamenti e le località imperdibili delle settimane a venire.

Ramats, borgo di Chiomonte, Valsusa, Piemonte

Il 9 luglio ritorna a Ramats, piccola frazione di Chiomonte, l’appuntamento con la Festa della Lavanda, giunta alla settima edizione. L’evento celebra la straordinaria fioritura delle coltivazioni dell’Azienda Agricola Sollier, situate tra Frais e Ramats in alta montagna e curate con metodi tradizionali locali. Dalle 9.30, il villaggio si riempirà di colori e aromi intensi, permettendo ai partecipanti di vivere un ambiente suggestivo tra campi viola, rocce alpine e profumazioni avvolgenti. La manifestazione avrà luogo presso il Circolo Ricreativo di Ramats e offrirà una giornata interamente dedicata alla promozione delle usanze, del paesaggio e di una delle produzioni più tipiche della zona.

Montombraro di Zocca, Emilia Romagna

Il 4 e 5 luglio Montombraro di Zocca ospita la Festa della Lavanda, curata dall’associazione Il Castagno Secolare APS. L’edizione 2026 riveste particolare importanza per le celebrazioni del 60° anniversario dell’avvio delle attività dell’Istituto professionale agrario “Lazzaro Spallanzani” di Montombraro. Per questa occasione, l’istituto aprirà la propria azienda agraria e i laboratori formativi, con tour guidati, dimostrazioni pratiche di raccolta e distillazione della lavanda, attività incentrate sulle erbe officinali, sulla biodiversità di montagna e sulle produzioni agroalimentari e cosmetiche. Il calendario comprende anche assaggi, vendita di specialità locali, mostre, laboratori e, nella giornata di domenica pomeriggio, la premiazione degli studenti più meritevoli con borse di studio.

Labirinto di Lavanda – Va Oltre La Tenuta, Bovolenta (PD)

labirinto lavanda

@vaoltrelatenuta.it

Il labirinto di lavanda più esteso d’Italia, con oltre un chilometro di tracciato ispirato ai labirinti medievali templari. È possibile passeggiare tra le piante, praticare yoga all’aperto o seguire percorsi olfattivi, con prodotti cosmetici biologici in vendita presso l’azienda. Maggiori dettagli qui.

Lavandeto dell’Abbazia di Praglia, Teolo (PD)

Coltivazioni gestite dai monaci benedettini all’interno di un’abbazia storica. L’accesso è consentito esclusivamente attraverso visite guidate (con offerta libera, durata circa 45 minuti), solitamente dal martedì al sabato alle 15:30 e 16:30, domenica alle 16:00 e 17:00.

Festa della Lavanda al Lavandeto di Assisi (Umbria)

lavandeto di assisi

Il lavandeto di Assisi

Tra le colline umbre, con la città di Assisi visibile sullo sfondo, il Lavandeto di Assisi rimane aperto ai visitatori nei weekend del 27-28 giugno e del 4-5 luglio 2026. Riconosciuto come uno dei siti più affascinanti d’Italia per osservare la lavanda in fioritura, questo giardino botanico custodisce centinaia di varietà di erbe aromatiche e medicinali.

Durante l’evento è possibile camminare tra le coltivazioni, prendere parte a tour guidati, osservare le dimostrazioni di distillazione e visitare i mercatini dedicati ai prodotti artigianali derivati dalla lavanda. L’esperienza diventa ancora più suggestiva grazie ai picnic organizzati e agli eventi musicali proposti nei fine settimana.

Sale San Giovanni, la Provenza del Piemonte

Fino al 12 luglio, Sale San Giovanni torna a essere una delle località più fotografate dell’estate italiana. Il piccolo borgo dell’Alta Langa è circondato da circa 25 ettari di coltivazioni biologiche di lavanda ed erbe officinali che, durante la fioritura, danno vita a un mosaico cromatico e olfattivo davvero unico.

I visitatori possono percorrere liberamente i sentieri che si snodano tra le colline oppure aderire ai tour guidati organizzati nei weekend. Tra gli eventi più attesi figura “Non Solo Erbe”, in calendario il 27 e 28 giugno, dedicato alle piante officinali, all’artigianato e alle eccellenze territoriali.

Le coltivazioni della Valle Stura (Piemonte)

Per chi preferisce mete meno conosciute, la Valle Stura, in provincia di Cuneo, offre alcuni degli scenari più genuini della fioritura alpina. Le coltivazioni di lavanda si sviluppano principalmente nell’area di Demonte, dove il profumo dei campi si fonde con i panorami montani.

La fioritura tocca il suo apice proprio tra gli ultimi giorni di giugno e i primi di luglio, regalando vedute straordinarie che combinano le tonalità della lavanda con i paesaggi delle Alpi Marittime.

Lavanda a Massarosa (Toscana)

massarosa in fiore

A Massarosa (Lucca), l’azienda agricola Lavanda apre gratuitamente i propri campi dal 6 giugno al 12 luglio, periodo di massima fioritura tra Versilia e lago di Massaciuccoli, attirando famiglie, appassionati e fotografi.

I campi sono parte de La Via delle Erbe e dei Fiori, percorso che culmina nella Festa delle Fioriture (20-21 e 27-28 giugno 2026), con camminate guidate, visite ai fiori di loto, al Giardino delle Farfalle ed escursioni in dragon boat sul lago.

I Giorni della Lavanda nei Colli Pisani (Toscana)

Fino al 12 luglio continua anche “I Giorni della Lavanda”, l’iniziativa che coinvolge Santa Luce e altri borghi dei Colli Pisani. Qui la fioritura rappresenta l’occasione per esplorare uno dei paesaggi più suggestivi della Toscana, tra vigneti, dolci rilievi e piccoli centri carichi di storia.

Il programma comprende camminate nei campi, degustazioni di specialità tipiche, aperitivi al tramonto, trekking ed escursioni ciclistiche. Le aziende agricole e gli agriturismi della zona aprono inoltre le proprie porte al pubblico, proponendo esperienze immersive tra natura e sapori del territorio.

Festival della Lavanda di Tuscania (Lazio)

Il 4 e 5 luglio il borgo medievale di Tuscania, nel cuore della Tuscia viterbese, ospita la quindicesima edizione del Festival della Lavanda. Per un intero weekend il territorio si anima con tour guidati ai campi in fioritura, mercatini artigianali, degustazioni e attività all’aperto.

L’evento consente anche di scoprire da vicino il lavoro delle aziende agricole locali e i processi di coltivazione e distillazione della lavanda, oltre a conoscere prodotti cosmetici, gastronomici e artigianali realizzati con questa preziosa pianta aromatica.

Corinaldo celebra la lavanda fino a luglio (Marche)

Nelle Marche, il borgo di Corinaldo propone anche quest’anno “Lavanda in Festa”, un’iniziativa che prosegue fino al 19 luglio e che richiama visitatori da tutta la regione. Le distese viola fanno da cornice a passeggiate, momenti di relax all’aria aperta e numerose occasioni fotografiche.

L’abbinamento tra la fioritura e uno dei borghi più belli d’Italia rende questa meta particolarmente interessante per chi desidera unire la scoperta del territorio a un’esperienza immersa nella natura.

Passeggiata nel lavandeto di Collelongo (Abruzzo)

Tra le destinazioni emergenti da annotare c’è anche il Lavandeto di Collelongo, nel cuore della Marsica, in provincia dell’Aquila. Situato nell’area di protezione esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e inserito in un contesto naturalistico di grande valore ambientale, è considerato uno dei luoghi più suggestivi della regione per ammirare la fioritura della lavanda. Il piccolo borgo di Collelongo, circondato da montagne e paesaggi incontaminati, offre infatti uno scenario particolarmente affascinante durante le settimane della fioritura. Qui tutte le informazioni.

Abruzzolavanda (Abruzzo)

Nel cuore delle colline del Chietino, a Pollutri, Abruzzolavanda propone un’esperienza che unisce natura, accoglienza e produzioni artigianali. La fioritura, che solitamente tocca il suo apice tra metà giugno e metà luglio, trasforma i campi in affascinanti distese viola affacciate sul paesaggio rurale abruzzese.

L’azienda è specializzata nella coltivazione della lavanda e nella realizzazione di prodotti derivati come oli essenziali, saponette e miele aromatizzato alla lavanda. I visitatori possono camminare tra i filari, conoscere da vicino le tecniche di coltivazione e acquistare le produzioni locali direttamente in azienda.

A rendere ancora più interessante la visita è la presenza di una struttura ricettiva immersa nella campagna di Pollutri, ideale per chi desidera trasformare la gita in un soggiorno all’insegna del relax e dei profumi della lavanda. Per l’estate 2026 sono inoltre previste aperture speciali dei campi durante il periodo della piena fioritura, con appuntamenti dedicati ai visitatori e agli appassionati di fotografia.

Carpasio e Colle di Nava (Liguria)

Anche l’entroterra ligure conserva una lunga tradizione legata alla coltivazione della lavanda. Le aree di Carpasio e Colle di Nava, nell’Imperiese, offrono percorsi immersi nella natura e panorami caratterizzati dalle tipiche sfumature lilla della stagione.

Qui la lavanda è parte integrante della cultura locale e rappresenta da secoli una risorsa importante per la produzione di essenze e prodotti artigianali. Una destinazione ideale per chi desidera evitare le località più affollate e scoprire un volto meno conosciuto della Liguria.

Un’estate tra profumi e paesaggi viola

Dall’Umbria al Piemonte, dalle Marche alla Toscana fino al Lazio, le prossime settimane rappresentano il periodo migliore per ammirare la lavanda in piena fioritura. Che si tratti di partecipare a un festival, passeggiare tra i campi o semplicemente concedersi qualche ora immersi nella natura, questi luoghi offrono alcuni degli scenari più suggestivi dell’estate italiana.

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