Maschere integrali snorkeling per bambini: il Ministero avverte sui rischi respiratori per i minori di 6 anni. Ecco perché sono pericolose.
Durante la stagione estiva, quando le famiglie si riversano sulle spiagge e nelle piscine, si osserva un incremento nell’utilizzo delle maschere integrali per lo snorkeling, quelle che ricoprono l’intero volto consentendo la respirazione sia dal naso che dalla bocca, eliminando la necessità del boccaglio tradizionale. Il Ministero della Salute ha recentemente diffuso un’informativa di sicurezza riguardante proprio questi accessori, evidenziando un pericolo particolare per i bambini più piccoli.

Secondo il documento ufficiale pubblicato dall’autorità sanitaria, i bambini con età inferiore ai 6 anni non dovrebbero assolutamente utilizzare le maschere integrali, poiché possono rappresentare un serio pericolo per la loro incolumità.
L’avviso ministeriale precisa che:
la citata tipologia di maschera è stata oggetto nel 2023 di una allerta a livello europeo ex RAPEX -oggi Safety Gate- (Submission DE/04954/23; Case EM/00001/23) conseguente ad un caso mortale in un bambino, correlato ad ipossia determinata dal prodotto.
Questo significa che in determinate circostanze tali dispositivi possono causare una diminuzione dell’ossigeno disponibile, con esiti potenzialmente fatali.
Perché sono pericolose per i più piccoli
Il nucleo dell’allerta riguarda il potenziale sviluppo di ipossia, ovvero una insufficiente ossigenazione dell’organismo. L’autorità sanitaria specifica che il pericolo interessa particolarmente i bambini al di sotto dei 6 anni, ma anche quelli con peculiarità fisiche o problematiche respiratorie che possono limitare la funzionalità polmonare.
In simili situazioni, l’utilizzo della maschera integrale potrebbe compromettere una adeguata ventilazione.
Il documento istituzionale menziona anche segnalazioni cliniche pervenute dal Dipartimento di Pediatria dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, dove sono stati documentati casi pediatrici che hanno messo in luce problematiche connesse all’impiego di queste maschere integrali.
Viene citato uno studio scientifico che ha analizzato la questione, rilevando possibili episodi di ipercapnia (eccessiva concentrazione di anidride carbonica) e difficoltà respiratorie nei bambini di età inferiore, talvolta collegati a situazioni di quasi annegamento.
Cosa devono fare i genitori
Le direttive destinate ai genitori e a chi si occupa dei bambini sono inequivocabili: occorre prestare la massima vigilanza nell’impiego di tali dispositivi e seguire scrupolosamente le avvertenze presenti sull’etichetta.
Il Ministero sottolinea inoltre che:
le aziende produttrici hanno già aggiornato le informazioni sugli imballaggi delle maschere ed hanno operato migliorie alla progettazione delle maschere.
E suggerisce, in presenza di incertezze, di rivolgersi al pediatra prima dell’impiego, specialmente per i bambini di età superiore ai sei anni.
Le maschere integrali per lo snorkeling sono ampiamente commercializzate e facilmente acquistabili, spesso considerate più pratiche e sicure rispetto ai sistemi convenzionali. Tuttavia, proprio la loro conformazione – che avvolge completamente il viso e altera il meccanismo respiratorio – necessita di particolare prudenza, soprattutto quando si tratta di bambini.
Lo scopo dell’allerta non è quello di proibirne completamente l’utilizzo, ma di assicurare che vengano impiegate in maniera appropriata, consapevole e soprattutto compatibile con l’età dell’utilizzatore.
Fonte: Ministero della Salute