Fioravanti fa la storia: primo italiano a vincere nel circuito WSL

Impresa storica di Fioravanti in El Salvador: primo surfista italiano a vincere una tappa WSL, ora terzo nella classifica mondiale.

Esistono gesta atletiche che superano ogni aspettativa legata al territorio di provenienza. Assistere a un campione cresciuto sulle rive del Mediterraneo che trionfa contro i colossi degli oceani rappresenta una di quelle rare prodezze competitive. È quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato 13 giugno all’atleta azzurro Leonardo Fioravanti, protagonista della pagina più luminosa mai scritta dal surf tricolore, aggiudicandosi il Surf City El Salvador Pro, quinta prova del circuito d’eccellenza della World Surf League (WSL).

Sulle potenti onde destre di Punta Roca, presso La Libertad, il ventottenne nato a Cerveteri ha realizzato un sogno inseguito per un decennio, sfogando in lacrime di gioia la delusione per le occasioni mancate in precedenza, come l’amara sconfitta in finale a Pipeline, alle isole Hawaii.

La strada verso l’atto conclusivo e la tattica vincente in semifinale

Il tragitto del rider laziale, che compete con il celebre numero 46 dedicato a Valentino Rossi, è stato una dimostrazione di competenza tecnica e solidità mentale. Fioravanti ha costruito il proprio trionfo eliminando nelle batterie iniziali i pericolosi brasiliani Mateus Herdy e Samuel Pupo. Nella giornata culminante, l’italiano ha dapprima battuto nei quarti il francese Marco Mignot, realizzando uno strepitoso 9.00, ossia il miglior punteggio individuale dell’intera competizione.

In seguito, in semifinale, si è trovato di fronte lo storico amico d’infanzia e avversario Kanoa Igarashi. Contro il nipponico, Fioravanti ha messo in cassaforte la heat con un’eccellente prima cavalcata, amministrando poi con freddezza una delicata fase di attesa strategica, risolta negli istanti finali grazie a una fortunata seconda selezione d’onda.

Lo scontro finale contro il campione olimpico Italo Ferreira

L’epilogo ha presentato una battaglia all’apparenza impossibile contro il leader del tour con la maglia gialla, il brasiliano Italo Ferreira, già iridato nel 2019 e oro olimpico a Tokyo. Sebbene Ferreira fosse arrivato alla finale dopo aver superato Gabriel Medina in semifinale e con un ginocchio vistosamente bendato per le ferite riportate sulle rocce dello spot, il sudamericano ha dovuto arrendersi.

Fioravanti ha subito preso il controllo dell’incontro, firmando una magnifica onda d’apertura da 8.33 punti, rafforzata poco dopo da un concreto 7.00. Una combinazione perfetta che ha garantito il vantaggio fino al termine, scatenando l’esultanza dei compagni Ramzi Boukhiam e Connor O’Leary, che hanno portato in spalla il romano sulla battigia.

Nuovi scenari nella graduatoria mondiale verso il prossimo appuntamento brasiliano

Le dichiarazioni della Federazione Italiana (Fissw) guidata dal presidente Claudio Ponzani, rimasto insonne per seguire la diretta notturna, sottolineano una rivoluzione storica che conferisce straordinaria risonanza internazionale al movimento tricolore. Questo risultato proietta Fioravanti al terzo gradino della classifica mondiale, con un salto di sei posizioni.

Leo si conferma così come l’unico rappresentante non brasiliano ai vertici della graduatoria, posizionandosi dietro a Ferreira e Medina. Conclusi i festeggiamenti condivisi a distanza con la consorte Sophia Wilson, sposata nel settembre scorso, la carovana del surf globale si trasferirà ora in Sudamerica per il VIVO Rio Pro a Saquarema, previsto dal 19 al 27 giugno, tappa cruciale di una stagione in cui la bandiera italiana sventola orgogliosa sulle onde del pianeta.

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