Scopri la barba di frate, verdura primaverile ricca di vitamine e povera di calorie. Tutti i segreti per cucinarla al meglio e preservarne le proprietà.
Quando arriva la bella stagione, i mercati contadini si riempiono degli ortaggi più caratteristici del periodo. Fra questi spiccano gli agretti, una verdura dalle foglie sottili e allungate che presenta un sapore leggermente aspro. Questa pianta viene chiamata in modi diversi a seconda della zona: alcuni la conoscono come barba di frate, altri come senape dei monaci, ma si tratta sempre della Salsola soda, facilmente identificabile per i suoi ciuffi di foglie verde intenso raggruppati in piccoli fasci.
Indice
Una pianta che ha fatto la storia dell’industria
Attualmente gli agretti sono conosciuti principalmente come ingrediente gastronomico, ma nel passato hanno rivestito un ruolo cruciale nell’economia del continente europeo. La Salsola soda veniva infatti coltivata lungo le coste mediterranee perché dalle sue ceneri si estraeva la soda, il carbonato di sodio fondamentale per fabbricare vetro e sapone. La Repubblica Serenissima di Venezia considerava questa pianta di enorme importanza: l’eccellenza del rinomato vetro muranese dipendeva in parte dalla purezza della soda estratta dagli agretti.
Per tale ragione, le istituzioni veneziane promossero la coltivazione della Salsola soda nell’area lagunare, ritenendola una risorsa strategica fondamentale per l’artigianato vetrario. Il valore economico degli agretti subì un declino tra il XVIII e il XIX secolo, quando i metodi industriali Leblanc e poi Solvay permisero di ottenere soda sintetica a prezzi notevolmente inferiori, rimpiazzando gradualmente le fonti di origine vegetale.
I benefici nutrizionali degli agretti
Caratteristici della stagione primaverile e presenti in tutto il Mediterraneo, gli agretti sono apprezzati anche per il loro profilo nutrizionale. Costituiti principalmente da acqua, aiutano a mantenere idratato il corpo e supportano i processi depurativi grazie alla loro azione diuretica.
Gli agretti sono una fonte naturale di vitamine del gruppo A e B e di minerali quali potassio, calcio, magnesio e ferro (risultano quindi utili anche per chi soffre di anemia). Contengono inoltre un buon quantitativo di fibre che stimolano l’attività intestinale e producono un moderato effetto lassativo.
Composizione nutrizionale
Secondo le tabelle di composizione degli alimenti del CREA una porzione da 200 gr di agretti bolliti (senza sale) contengono:
| Descrizione Nutriente | Valore per 100 g |
Valore per Porzione 200 g |
|---|---|---|
| Acqua (g) | 91.0 | 182.0 |
| Proteine (g) | 2.1 | 4.2 |
| Grassi (g) | 0.2 | 0.4 |
| Colesterolo (mg) | 0 | 0 |
| Carboidrati disponibili (g) | 2.6 | 5.2 |
| Zuccheri solubili (g) | 2.6 | 5.2 |
| Fibra totale (g) | 2.7 | 5.4 |
| Fibra solubile (g) | 0.48 | 0.96 |
| Fibra insolubile (g) | 2.22 | 4.44 |
| MINERALI | ||
|---|---|---|
| Descrizione Nutriente | Valore per 100 g |
Valore per Porzione 200 g |
| Calcio (mg) | 124 | 248 |
| Fosforo (mg) | 31 | 62 |
| Ferro (mg) | 0.9 | 1.8 |
| VITAMINE | ||
|---|---|---|
| Descrizione Nutriente | Valore per 100 g |
Valore per Porzione 200 g |
| Vitamina B1 Tiamina (mg) | 0.02 | 0.04 |
| Vitamina B2 Riboflavina (mg) | 0.12 | 0.24 |
| Vitamina B3 Niacina (mg) | 0.52 | 1.04 |
| Vitamina C (mg) | 16 | 32 |
| Vitamina A retinolo equivalente (μg) | 353 | 706 |
Contenuto calorico degli agretti
Una porzione da 200 gr di agretti bolliti senza sale contengono: 51 kcal
Metodi di conservazione degli agretti
Questa verdura si trova solamente fresca sul mercato e tende a deteriorarsi rapidamente. È consigliabile dunque, dopo l’acquisto, conservarla per un massimo di pochi giorni in frigorifero all’interno di un sacchetto di carta alimentare e consumarla quanto prima. Come per tutte le verdure, prima viene consumata e meglio è. Ma vediamo ora come preparare gli agretti in cucina.
Modalità di cottura degli agretti
Come per le altre verdure, il primo passo consiste nel lavare con attenzione e ripetutamente (solitamente contengono molta terra) i vostri agretti, prestando attenzione a rimuovere con un coltello la parte terminale, quella vicina alle radici, ed eventuali filamenti danneggiati o secchi.
Una volta completate queste operazioni preliminari, potete decidere di consumare i vostri agretti a crudo, per esempio nell’insalata, oppure lessati, saltati in padella o cotti al vapore. Personalmente preferisco quest’ultimo metodo di cottura sia perché preserva meglio le qualità nutrizionali sia perché mantiene intatto il gusto originale degli agretti come delle altre verdure.
Un espediente per mantenerli di un bel colore verde brillante dopo la cottura consiste nel passarli sotto l’acqua fredda. A questo punto non resta che degustarli!
Idee culinarie con gli agretti
Gli agretti rappresentano un accompagnamento ideale per diversi piatti (basta un filo di olio e succo di limone per insaporirli) ma si adattano bene anche per preparare saporite frittate usando uova o farina di ceci (farifrittata!) oppure per condire la pasta. Inoltre questa verdura è perfetta anche per chi segue un regime dietetico dato che, come abbiamo visto, il contenuto calorico degli agretti è davvero molto ridotto. Di seguito alcune ricette con agretti:
- Bulgur alla curcuma con agretti
- Torte salate: crostata di patate e agretti (ricetta senza glutine)
- Focaccia ripiena agli agretti (ricetta con pasta madre)
- Patate ripiene al forno con agretti
- Dieci gustose ricette da provare con gli agretti