Scopri il tracciato completo della Corsa Rosa 2026 dalla Bulgaria a Roma e le regole per giocare al fantasy game ufficiale con strategie vincenti.
Siamo ormai alle porte della Corsa Rosa 2026, in programma tra l’8 e il 31 maggio. La partenza, seguendo la tradizione recente, avverrà fuori dai confini nazionali. Le prime tre frazioni si disputeranno in Bulgaria, attraversando Nesebăr, Burgas e Sofia, con tracciati che sembreranno ideali per chi punta alla velocità. Ma non bisogna sottovalutare le difficoltà altimetriche: già dalla seconda giornata emergeranno tratti impegnativi con dislivelli significativi e ascese in grado di frammentare il plotone. Un inizio capace di generare nervosismo e mettere sotto pressione i big, tra cui spicca il danese Jonas Vingegaard, che potrebbe trovare un avversario temibile nel nostro Giulio Pellizzari.
Indice
Il rientro nello stivale e la prima resa dei conti
Terminato il trasferimento, la competizione entra nel cuore pulsante con il ritorno sul territorio italiano. La frazione Catanzaro–Cosenza spezza gli equilibri con una salita prolungata che può mettere in crisi i velocisti, mentre la Praia a Mare–Potenza si trasforma in un autentico test di tenuta fisica, con oltre 3700 metri di dislivello accumulati. Il primo autentico momento della verità arriverà però con l’arrivo in quota a Blockhaus, una delle salite più celebri del ciclismo italiano, con rampe che raggiungono il 14%. Sarà il test cruciale per chi ambisce alla vittoria finale.
Successivamente, frazioni insidiose come Chieti–Fermo e Cervia–Corno alle Scale, tra Marche ed Emilia-Romagna, si riveleranno tutt’altro che scontate: strappi brevi ma intensi, muri fino al 20% e arrivi nervosi renderanno ogni metro potenzialmente decisivo. Seguirà la prova contro il tempo Viareggio–Massa, oltre 40 km dove i cronomen potranno accumulare secondi preziosi. Ma la competizione non concederà respiro: le tappe tra Liguria e Piemonte, caratterizzate da salite ravvicinate e discese tecniche, manterranno altissima la tensione.
Le montagne alpine e dolomitiche infiammeranno la battaglia
Il momento cruciale si vivrà sulle Alpi. La frazione Aosta–Pila rappresenta un concentrato di sofferenza: cinque ascese consecutive, senza tregua. Immediatamente dopo, la tappa in territorio elvetico verso Carì aggiunge ulteriore durezza con oltre 3000 metri di dislivello. Ma sarà sulle Dolomiti che si scriverà il destino della corsa. La giornata Feltre–Alleghe sarà un vero e proprio inferno per i corridori: si affronteranno giganti come il Passo Giau, Cima Coppi dell’edizione, insieme a Duran e Falzarego.
In queste montagne si determinerà il vincitore della centonona edizione della competizione più amata d’Italia. Infine, dopo l’ultima battaglia a Piancavallo, scalata due volte nella penultima frazione, rimarrà soltanto la celebrazione conclusiva nella Capitale. Tra i monumenti storici di Roma, si celebrerà il trionfatore di una corsa che supera i 3400 chilometri con circa 50.000 metri di dislivello totali, scoprendo chi succederà a Simon Yates nell’albo d’oro.
Fantasy game 2026: la competizione diventa digitale
Parallelamente alla competizione su strada ritorna per la terza edizione consecutiva il FantaGiro 2026, il gioco fantasy ufficiale che rende ogni appassionato un vero protagonista. Frutto della partnership tra RCS Sport e il gruppo dietro al FantaSanremo, questo gioco ha conquistato migliaia di fan, trasformando il ciclismo in una sfida parallela fatta di tattica, previsione e autentica passione.
Regole del gioco: formazioni, leader e tattica
Iscriversi è immediato: ogni partecipante, dopo la registrazione attraverso la nuova applicazione ufficiale o il portale dedicato, può formare fino a 5 squadre, selezionando 8 ciclisti e designando un capitano, i cui punteggi saranno moltiplicati per due. Il tutto rispettando un budget di 100 Wolfie, la valuta virtuale ispirata alla mascotte della manifestazione. Una volta completate le formazioni, inizia la vera competizione: graduatorie, leghe e duelli tra conoscenti. Si possono creare fino a 5 leghe e aderire a un massimo di 25, rendendo ogni frazione una battaglia tra colleghi, amici o comunità online.
Le innovazioni 2026: tre graduatorie e il sistema di previsione
L’edizione di quest’anno introduce un meccanismo più complesso con tre graduatorie principali. La Classifica Sportiva valorizza i risultati concreti dei ciclisti, dalle frazioni alle classifiche ufficiali. La Classifica Fanta, invece, si concentra sull’aspetto più ludico, assegnando bonus e penalità anche per episodi extra-gara, come apparizioni sul podio o curiosità durante la manifestazione.
A collegare tutto c’è la Classifica Generale, che somma tutti i punteggi e proclama i migliori manager virtuali. La vera innovazione è però il FantaScore, un meccanismo di previsioni che consente di anticipare eventi di frazione, dal vincitore alla Maglia Rosa, aggiungendo un ulteriore livello di coinvolgimento.
Non mancano i riconoscimenti esclusivi, tra cui le maglie ufficiali della corsa autografate dai vincitori e una bicicletta speciale come premio conclusivo. Confermate anche le sessioni di mercato durante le giornate di riposo, con la possibilità di sostituire fino a quattro ciclisti e modificare la strategia in corso d’opera.